Strisce Blu, quei parcheggi per disabili che diventano a pagamento
02/11/2011, di Redazione (online) (modificato il 03/11/2011 alle 3:06 pm).Il Comitato Bugia Blu torna a puntare l’attenzione sulle strisce blu. “Dopo le recenti azioni di denuncia sulla realizzazione delle strisce blu fin sopra le fermate degli autobus sul lungomare e sulle sviste un po’ troppo frequenti degli ausiliari del traffico dipendenti di Urbania a scapito di utenti che avevano pagato regolarmente lo scontrino, il comitato ha provveduto ad effettuare un controllo anche sulla regolarità delle strisce blu nel centro di Latina, raffrontando la situazione attuale con quella prevista nel contratto di affidamento. Da suddetta verifica – spiega il Comitato – risulta come ampie porzioni di carreggiata stradale, sebbene risultassero escluse dalla gestione a pagamento, siano state ugualmente dipinte di blu e di fatto incorporate nella gestore dei parcheggi del privato. In particolare è stato possibile circoscrivere 46 zone per un totale di 360 parcheggi non previsti, pari a circa 2 chilometri di carreggiata (le zone sono puntualmente rappresentate in rosso nella foto)”.
Da tale conteggio risultano esclusi i parcheggi a pagamento realizzati in adiacenza di incroci o in contrasto con diversa segnaletica preesistente sia orizzontale che verticale, e cioè tutti quelli in palese contraddizione con il codice della strada vigente.
“A titolo di esempio – aggiunge il Comitato – rappresentiamo di seguito la stravagante situazione in atto ormai da tempo in pieno centro, e precisamente su via Spalato, una traversa di Piazza della Libertà (vedi foto). Il lato sinistro della carreggiata in cui vige un divieto di sosta con rimozione di veicolo con evidente cartellonistica verticale, miracolosamente tramutato in parcheggio a pagamento mediante semplice stesura di vernice blu al suolo.
Fin’ora tutto regolare naturalmente. Appare opportuno precisare che negli atti comunali esaminati non è stato trovato alcun riscontro di concessioni in eccedenza da parte dell’amministrazione comunale a scapito della cittadinanza e favore del privato rispetto a quanto individuato nel bando”.
“Riteniamo – conclude il Comitato – che tutto ciò, oltre ad essere non propriamente legittimo, sia profondamente scorretto nei confronti dei cittadini e pertanto chiediamo ancora una volta all’amministrazione comunale in carica di verificare e controllare quanto da noi puntualmente documentato con l’auspicio che tali spazi, qualora non previsti a pagamento, vengano tolti dalla gestione di Urbania e lasciati fruibili direttamente dai cittadini senza dover corrispondere un ingiusto obolo”.







SONO DEI LADRI E TRUFFATORI AUTORIZZATI, CON LA CONNIVENZA DEI NS FUNZIONARI E POLITICI COMUNALI, chissa’ che quest’ultimi non abbiano dei ritorni?
Si potrebbe istituire un comitato di cittadini, che muniti di vernice bianca e pennelli trasformino le zone Blu in Bianche, e poi calci nel sedere a Urbania, i Suoi Bravi (cioe gli ausiliari ausiliari), e ai Politici che hanno generato questo aborto.
Bella idea avatar. Organizziamoci che io vengo a disegnare strisce bianche insieme a te. Disobbedienza civile. Mi piace!
La freccia verso il basso significa Fine del divieto di sosta.Quindi il divieto era prima del cartello dato che li era la fine Divieto. A de simone urge consultare Cds.
Il problema dei parcheggi a pagamento è una cosa orrenda…pultroppo la gente si doveva ribellare quando l’hanno messe queste striscie blu e doveva chiedere a cosa servivono…ormai dopo anni che le persone hanno accettato….
Se io lascio la mia auto in un parcheggio se pago voglio che sia guardata e controllata sennò che pago a fare..pago per un parcheggio custodito ma se devo pagare per nulla non cè motivo..Xchè non fanno pagari i parcheggi a mare anche d’inverno allora..solo quando gli conviene,e se mi rompono un vetro e ho pagato il parcheggio chi mi risarcisce?nessuno!!!
Ma voi credete ancora che questi politici facciano qualcosa? Hanno pagato per vincere le elezioni, stanno prendendo soldi sotto-banco da Urbania e dai Pub. Tocca farsi una ragione che la giunta di Latina è un branco di Ladri. Non so come sia l’altra fazione visto che a Latina non ha mia governato, quindi posso giudicare solo la destra.
In relazione alla ns precedente comunicazione facciamo presente che relativamente alle strisce blu disegnate su via Spalato non vige divieto di sosta bensì destinazione riservata ai disabili (vedi tav. A del bando). Il conteggio dei parcheggi non previsti nel bando da noi effettuato pari a 360 resta valida.
360 su 5500 posti auto sono ben poca cosa, perchè il comitato non si interessa anche a quegli autisti di pulmann che guidano col telefonino permanentemente incollato all’orecchio? Uno di questi l’altro giorno ha rischiato di fare un frontale con una mia conoscente, agli occhi sbarrati per lo spavento dello scampato urto il conducente ha riso beffardamente mostrando il dito medio.
Che dire poi di quella truppa di maleducati che stazionano in doppia e tripla fila nel centro storico, in più di qualche caso si è rischiato che qualcuno venisse alle mani, per aver protestato, dopo essere stato bloccato per qualche ora dalle predette vetture.
Vedi 285/92, non e’ che 360 parcheggi sono poca cosa, poiche’ anche se fosse uno solo ci sarebbe da protestare, poiche’ sarebbe comunque un’abuso. Ma la cosa injcivile per cui bisogna protestare e’, che c’e’ una legge dello stato che regola i parcheggi a pagamento e quelli bianchi, e recita se non ricordo male che i parcheggi a pagamento comunque non debbono superare una certa percentuale del totale, ed a Latina questa Legge e’ stata completamente disattesa, utilizzando per l’estorsione del ticket anche le curve e gli spazi riservati ai disabili, ti sembra normale?Una volta se posteggiavi in curva ti facevano la multa per intralcio alla circolazione, ora perche’ in’URBANIA (ironia del nome) deve fare soldi a danno dei cittadini invece non c’e’ piu’ intralcio alla circolazione? Te fa Luce?
E’ unja sentenza della cassazione e non una legge dello stato… meglio essere precisi e non vaghi in certi casi,. la szentenza viene completamente disattesa in caso di zone a traffico limitato o in caso di permessi gratuiti per i residenti…
E’ stato cambiato il titolo all’articolo… come mai? Perchè questi perspicaci furbacchioni non hanno fatto, nei tempi e nei luoghi adatti, Opposizione? Solo ora a cose fatte da ormai da anni se ne escono cosi’? E’ strumental-demagogica la cosa? chi c’è dietro? troppo facile cavalcare il pensiero di una generale avversione .
Come dice Proietti: “E così so boni tutti”…
Rispondiamo puntualmente alle questioni poste dall’utente denominatosi all’occorrenza 285/92:
1) UTENTE: il comitato Bugia Blu non si intessa “agli autisti dei pulmann che guidano col telefonino perennemente incollato all’orecchio” e alla “doppia e tripla fila nel centro storico”.
COMITATO: basterebbe leggere con un po’ di attenzione la denominazione del comitato stesso. “Bugia Blu” per l’appunto e non “Pulmann blu” o “tripla fila blu”, futuribili e simpatici comitati che però avrebbero come oggetto uno completamente diverso dal nostro.
2) UTENTE: i 360 posti ammonterebbero a poca cosa rispetto ai 5.000.
COMITATO: fatto salvo quanto giustamente asserito dall’utente “avatar” circa l’importanza di eventuali scorrettezze gestionali di un privato relativamente ad un patrimonio urbano che non gli appartiene (il nostro per l’appunto) sarà bene far parlare i numeri:
- guadagno giornaliero di n. 1 parcheggio = 3 € (cifra approssimata in difetto)
- guadagno annuale di n. 1 parcheggio = € 3×310 giorni= 930 € circa
- guadagno annuale di n. 360 parcheggi= 930x 360= 335.000 €
- guadagno totale (a scapito dei cittadini) dopo 3 anni di gestione del bando= 1 milione di € circa.
Poi ognuno è libero di considerare tale cifra, provento delle tasche dei cittadini, come irrisoria o rilevante, secondo la propria sensibilità naturale ovviamente.
3) UTENTE: l’ equilibrio tra parcheggi liberi e a pagamento non sarebbe contrario alla legge, ama solo alla giurisprudenza.
COMITATO: non è assolutamente vero che solo la giurisprudenza nel suo grado più alto come la Cassazione a sancire una necessaria proporzione tra parcheggi di diversa natura (cfr. Cass. n. 116/07), ma ciò è disposto dalla Legge italiana stessa (vedi art. 7 comma 8/9 CdS), che la Cassazione semmai va ad comprendere ed applicare.
Nello specifico il Comune di Latina, in deroga alla normativa (o in aggiramento dipende dai punti di vista), ha trasformato da qualche anno l’area all’interno della circonvallazione in zona di “particolare”rilevanza urbanistica, in cui sussistano esigenze e condizioni “particolari” di traffico, in pratica quelle definite “A” dall’art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 1444 del ’68.
Ora chi conosce Latina e la sua storia potrebbe rispondere se tale trasforamazione assomiglia più ad uno stratagemma mal celato per distribuire chilometri di strisce blu sulle carreggiate dell’intero centro invece se tutta l’area individuata possieda davvero i connotati di legge per una superficie di circa 100 ettari (a tanto ammonta la superficie all’interno della circonvallazione).
4) UTENTE: perché “questi perspicaci furbacchioni non hanno fatto, nei tempi e nei luoghi adatti, Opposizione?”
COMITATO: premesso che non si ben capisce a chi si vuole far riferimento quando si parla di “perspicaci furbacchioni”, l’utente ha ben compreso che trattasi di comitato cittadino e non di opposizione e che sussiste una distinzione di ruoli e di luoghi per ciascuno?
5) UTENTE: Solo ora a cose fatte da ormai da anni se ne escono cosi’?si cavalca il pensiero di una generale avversione.
COMITATO: la provocazione posta è una contraddizione in termini. Se dovevasi “cavalcare il pensiero” si sarebbe fatto all’inizio dell’entrata in vigore del piano blu (allorquando se ne parlava ben di più di ora) e non “solo ora a cose fatte” (che tra l’altro non sono per nulla fatte perché ancora in atto sino al 2013).
Insomma un po’ di confusione nell’utente numerato che speriamo di aver contribuito per quanto possibile a chiarire.
Le risposte sono vaghe, fumose, e non esaustive come sono vaghe e fumose le questioni poste in essere da questo comitato “Blu”.
Bisogna ragionare in termini di CdS, non ci possiamo inventare nulla.
Il posti per i disabili debbono essere nella misura di 1 ogni 50 posti, ERGO : 5500 posti auto nel centro storico sono pari a: 110 posti riservati alle persone con difficoltà di deambulazione e in possesso dell’apposito tesserino rilasciato dal Comune dopo la visita collegiale effettuata dalla asl di riferimento, avete controllato se sono di meno di 110 i posti riservati alle suddette persone????
Si fa presto a fare le prime donne, basta andare sulla stampa, quella che spara a zero su chiunque abbia da dire su qualsiasi argomento, addirittura Un giornale locale ubicava Via Maira nelle strisce blu prendendo un granchio enorme.
Altro dramma è quello dei divieti di sosta :il pannello aggiuntivo costituito dalla freccia verso il basso indica fine divieto.
Per altre e più specifiche questioni bisogna sempre e comunque fare riferimento al CDS.
Altra qaestio quella dell’opposizione alle delibere : si può opporre chiunque nei termini di legge, non solo le forze politiche elette in consiglio.
Intanto i giorni utili non sono 360 ma meno di 300 considerando le domeniche e le feste, inoltre se l’introito generale dei parcheggi ( compreso il mare) e di circa 1,5 mln di euro/anno(da capitolato, credo) e sono 5500 in citta e circa 3000 a Latina lido lo spettabile comitato mi dovrebbe spiegare come fa a calcolare su 360 posti auto 335mila euro/anno facendo le debite proporzioni il comune , secondo questi calcoli per forza di cose imprecisi, dovrebbe incassare dalle strisce blu circa 6milioni e 100mila euro, cifra assurda ed improbabile.
Rispondiamo ancora una volta all’utente 285/92 ma per quanto ci riguarda eviteremo in futuro inutili strumentalizzazioni di sorta:
1) L’importo a base gara (che ammonta a 6,2 mln di € circa comprensivo di iva e oneri di legge) “non costituisce il corrispettivo dell’appalto che invece è dato esclusivamente dalla percentuale massima dei ricavi che verrà trattenuta dall’aggiudicatario rispetto ai proventi derivanti dalla vendita dei titoli di sosta indicata nell’offerta economica” (art. 3 del capitolato). Da tener conto nella stima della fruttuosità dei parcheggi centrali indicati che questi sono attivi durante tutto l’anno e non solo nei 3 mesi e mezzo estivi come quelli sul lungomare e pertanto i primi conservano una fruttuosità di gran lunga superiore sia ai secondi sia a quella media di tutti i parcheggi considerati unitamente e indiscriminatamente.
2) per quanto riguarda il conteggio: 360 è il numero considerato per i parcheggi e non quello dei giorni utili. I giorni utili annuali sono stati invece considerati in 310 (detratte domeniche e festivi) e non quindi 360 come erroneamente sostenuto dall’utente. Il tutto è assai chiaramente specificato nel precedente post del comitato.
Consigliamo pertanto all’utente 285/92 di rileggerlo con più attenzione e a valutare il senso delle cose con meno pregiudizi.
per il mare ho considerato solo 4 mesi e non tutto l’anno, insisto nel dire che l’appalto non è della cifra da voi indicata, fareste meglio a rivolgervi all’ufficio preposto per sapere quant’è l’importo totale della gara.
Un’altra domanda a voi del comitato che sapete un po’ di tutto: qual’è la percentuale trattenuta dall’aggiudicatario?
Il mio non è pregiudizio, è diffidenza, spesso dietro ai salvatori di patria si celano ben altri interessi.