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Ascom, ecco le richieste dei commercianti di Latina

I commercianti dell’Ascom di Latina hanno inviato una lettera al sindaco di Latina con la quale chiedono un confronto sui nodi principali del commercio a Latina. Si va dalla grande distribuzione, alle iniziative nelle piazze fino alla zona dei pub, alla questione della Marina.

LA LETTERA CON LE RICHIESTE DEI COMMERCIANTI:

1- “ISTITUIRE UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE CONSULTIVO E PERMANENTE CON LE
ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA IN CUI SIANO PRESENTI I GLI ASSESSORI COMPETENTI PER
MATERIA.

Il tavolo dovrà essere appositamente istituito dal Consiglio Comunale e convocato dal
Sindaco, con un apposito regolamento, che ne preveda modalità di convocazione e di
svolgimento.
I pareri del Tavolo fungeranno da CONCERTAZIONE PERMANENTE tra la Amministrazione
Comunale e mondo delle imprese per ogni decisione inerente i settori del commercio, il
turismo, le tasse, i tributi e lo sviluppo economico di Latina.

2- PORRE ATTENZIONE AL TEMA DELL’INSEDIAMENTO DELLE MEDIE E GRANDI STRUTTURE
DI VENDITA, DI CUI LA CITTA’ DI LATINA E LA PROVINCIA SONO SATURE, E SULLE QUALI SI
PREVEDONO OLTRE 150.000 MQ. DI NUOVA SUPERFICIE COMMERCIALE DI VENDITA CON I
PROGETTI DI RICONVERSIONE DEI SITI INDUSTRIALI DISMESSI DELLA EX DUBLO (MQ. 55.000), EX
POZZI GINORI (MQ. 60.000 CA), CELLE FRIGORIFERE DE TOMMASO (MQ. 15.000), EX SVAR (MQ.
1.500) EX SERAN FLEX (MQ. 4.500).

A tal proposito diventa indifferibile la approvazione del P.U.C. (Piano di Urbanistica
Commerciale) secondo i criteri stabiliti dalla L.R.n.33/1999 s.m.i.

3- PORRE ATTENZIONE AL LA DIFESA E VALORIZZAZIONE DEL TESSUTO COMMERCIALE
STORICO DELLA CITTA’ SOPRATTUTTO ATTRAVERSO INIZIATIVE COME QUELLE DEL
CENTRO COMMERCIALE NATURALE (FINANZIATO DALLA REGIONE LAZIO), CHE HA
PRODOTTO RISULTATI SIGNIFICATIVI ED APPREZZATI DAGLI OPERATORI E PER IL QUALE
NECESSITA’ CHE LA REGIONE RIAPRA IL BANDO PER IL RIFINANZIAMENTO DEI PROGETTI.

In Provincia di Latina la Confcommercio è stata promotrice di un Protocollo di Intesa tra
7 Centri Commerciali Naturali, di cui la città di Fondi è capofila insieme ai Comuni di Itri,
Mintruno, SS. Cosma e Damiano, Castelforte , Roccagorga e Ventotene e per la quale
sarebbe di grande valore che il Comune di Latina dichiarasse l’adesione.

4- DARE RISPOSTE AGLI IMPRENDITORI TURISTICI DELLA MARINA DI LATINA ED IN
PARTICOLARE AI CAMPEGGI.

Il Commissario Straordinario ha avviato l’iter per la approvazione del Piano dei Campeggi,
anche se esso prevede ipotesi di delocalizzazione delle attuali strutture che stridono con le
promesse di sviluppo della Marina, tant’è che nella Audizione effettuata il 14 ottobre 2010
tutte le Associazioni, i Sindacati, la Pro Loco, ed altri soggetti hanno contestato la bozza di
Piano.

La Marina di Latina ha bisogno di politiche di rilancio e di promozione costanti e
permanenti. Ha bisogno di regolamentazioni in alcuni settori ed ha bisogno di certezze per
il futuro, con particolare riguardo agli stabilimenti balneari.

Il tema è non solo la compatibilità della realizzazione di un Porto Turistico con la (possibile
o probabile) riattivazione della Centrale Nucleare, ma anche il ripascimento dell’arenile
(che viene continuamente eroso dalle mareggiate) ed il destino delle Concessioni
Balneari (sulle quali pende la sciagurata decisione della DIRETTIVA SERVIZI (COSIDDETTA
BOLKESTEIN), recepita dal Governo Italiano con il D. Lgs. N. 59 del 26.03.2010, che fissa al
2015 la data ultima di scadenza delle Concessioni che poi saranno nuovamente messe a
BANDO, senza alcuna garanzia e/o diritto di prelazione degli attuali concessionari.

In merito alle problematiche della Marina di Latina occorre superare la Ordinanza
n. 92 del 9.5.2011 emanata dal Commissario Straordinario del Comune di Latina, con
la quale si consente “a tutti i titolari delle strutture balneari nel litorale della Marina di
Latina” di prolungare l’orario di attività fino alle ore 2.00 e di poter svolgere n. 40 serate di
intrattenimento musicale e danzante.

L’Ordinanza in questione ha determinato una forte contrapposizione tra i titolari della
Discoteche e degli Stabilimenti Balneari che è stata mitigata solo dopo la sottoscrizione di
un Protocollo di Intesa, promosso dalla ASCOM di Latina e sottoscritto il 31 maggio 2011 dai
rappresentanti del SIB-FIPE (Sindacato Italiano Balneari) di Latina, del SILB-FIPE (Sindacato Italiano
Locali da Ballo) e dalla Confcommercio.

5-PORRE UNA ATTENZIONE PARTICOLARE AL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
PER EVITARE IL PROLIFERARE DI INIZIATIVE DI COMMERCIO DI VARIA NATURA (IN
PARTICOLARE AL CENTRO DELLA CITTA’ MA NON SOLO) CHE CREANO GROSSI DANNI NON
SOLO AL COMMERCIO IN SEDE FISSA MA ANCHE A QUELLO SU AREE PUBBLICHE.
LE POLEMICHE SULL’USO DI PIAZZA DEL POPOLO SONO NOTE.
COME SONO NOTE ANCHE QUELLE DEGLI AMBULANTI CHE SI VEDONO REALIZZARE ALTRE FIERE
NELL’AREA DEL MERCATO SETTIMANALE NON PROMOSSE DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA.
LA BOZZA DI REGOLAMENTO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE PROPOSTA DAL COMMISSARIO
NON SODDISFA LE ASSOCIAZIONI IN QUANTO HANNO CHIESTO (INVANO) L’ABOLIZIONE
DELL’ARTICOLO 56, CHE LASCIA AMPI MARGINI ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI
RILASCIARE AUTORIZZAZIONI IN TAL SENSO.

6- DARE RISPOSTE CERTE AL TEMA DELLA T.I.A. CHE TANTE POLEMICHE E PREOCCUPAZIONI
HA CREATO IN TUTTO IL TESSUTO ECONOMICO DELLA CITTA’.

La questione è nota e non riguarda solo la sua applicabilità, IL TEMA E’ L’INCIDENZA CHE LA
TASSAZIONE SUI RIFIUTI PRODUCE NEI COSTI DI GESTIONE DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI
E TURISTICHE E LA SUA SOSTENIBILITA’.

Ci deve essere un riequilibrio nei costi di gestione di chi svolge il servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti, perché con la Soc. Latina Ambiente si è creato un soggetto fuori da
ogni controllo politico ed amministrativo che ha scaricato i suoi abnormi costi su tutta la
collettività.

7 – REGOLAMENTO COMUNALE DEI PUBBLICI ESERCIZI

La nostra Organizzazione si è fatta promotrice di una Proposta di Regolamento dei Pubblici
Esercizi (ai sensi della L.R. n. 21/2006) che modificava la Bozza predisposta dal Commissario
Straordinario in alcune parti significative.

In particolare la Proposta, recependo quanto stabilito dal D. Lgs. N. 59/2010, art. 64 comma 3,
ai fini di tutela della vivibilità e della sostenibilità ambientale, nonché di limitare ulteriori flussi
veicolari che inciderebbero pesantemente non solo sulla mobilità delle zone coinvolte – con
particolare riguardo anche alla tutela della salute dei residenti – nelle predette zone a) e b) dell’art.
4, ed in particolare nella parte del Centro Storico compresa nel perimetro della Circonvallazione e
tra Largo Ascianghi, Via C. Battisti, Corso della Repubblica e Via Adua. Tenuto conto anche delle

numerose attività di pubblici esercizi già presenti che soddisfano l’utenza, è sospeso il rilascio
di autorizzazioni amministrative. Detta sospensione scaturisce anche dalla necessità di tutelare
l’enorme patrimonio storico, architettonico e culturale della Città di fondazione, (ai sensi del D.
Lgs. N. 59/2010 art. 8 comma 1 lettera h).

Nella predetta “zona dei Pub”, che tante problematiche ha determinato e sulla quale la
Amministrazione Comunale ha sviluppato nel recente passato ha istituito la ZTL ed ha sviluppato
con l’Ass. Addonisio, una intensa attività di concertazione tra tutti i soggetti coinvolti, la ASCOM di
Latina si è fatta promotrice della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa consegnato alla
Amministrazione Comunale di Latina il 28 luglio u.s. con il quale ben 15 attività si impegnavano a
condividere un percorso di promozione e di valorizzazione dell’area attraverso opere di marketing
ed altro lungo le strade interessate per arrivare a quelli che abbiamo chiamato i “salotti della
città”.

8 – REVISIONE DEL PIANO COMUNALE DELLE EDICOLE

A nostro avviso bisogna procedere alla revisione del Piano Comunale delle Edicole per adeguare il
numero delle Autorizzazioni rilasciabili in alcune zone che sono quasi totalmente prive del servizio
di distribuzione dei quotidiani e dei periodici (Marina Lido ed altre periferiche di nuova espansione
della città)”.

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