Aprilia, Pdl e Udc non votano la solidarietà a Libera
26/10/2011, di Redazione (online).
Si è concluso dopo la mezzanotte di ieri il Consiglio comunale, esaurito il dibattito sui sei punti all’ordine del giorno e approvata all’unanimità dei presenti la proposta di deliberazione presentata all’inizio della seduta dai consiglieri di maggioranza Giuseppe Petito (Aprilia Domani) e di opposizione Alfonso Longobardi e Vincenzo Giovannini (Pd) che esprime piena e sincera solidarietà e vicinanza ai volontari di Libera, l’associazione antimafia di don Luigi Ciotti.
Come è noto, l’associazione in area pontina è stata gravemente colpita da uno scellerato atto criminale, la devastazione del Villaggio della Legalità di Borgo Sabotino.
Con lo stesso spirito espresso da don Luigi Ciotti, secondo cui ‘nessuno può fermare i percorsi di democrazia e di giustizia socialè, l’intera maggioranza ha sostenuto la proposta di deliberazione. Il Consiglio comunale, tuttavia, ha dovuto registrare la defezione dei consiglieri comunali dei gruppi Udc, Pdl e Lista Bencivenni, che non hanno preso parte alla votazione.
«Sono fortemente rammaricato – ha detto il sindaco Domenico D’Alessio - per questa levata di scudi. Avrei preferito parlare di un voto dell’intero Consiglio comunale, senza barriere o divisioni. Questo avrebbe rappresentato un segnale forte, deciso e interprete del pensiero di tutta la cittadinanza apriliana contro la malavita organizzata. Non è stato possibile perchè il centrodestra non ha dimostrato la sensibilità necessaria per restare in aula consiliare qualche altro minuto, nonostante l’ora tarda, e votare».
«I consiglieri – prosegue – sapevamo che a coda dell’ordine del giorno avremmo discusso questa proposta eppure hanno preferito andarsene, sottraendosi alla votazione di un punto qualificante del Consiglio comunale come l’espressione di vicinanza ad un’associazione di volontariato fatta oggetto di un atto criminale».
La posizione di rammarico per l’assenza di parte dei componenti del Consiglio comunale al momento di esprimere solidarietà all’associazione Libera di don Ciotti è stata condivisa dai capigruppo del Pd e delle liste civiche della coalizione di governo.



ma non si daranno mai voto contro…bravi terun di merd!!
la Bencivenni purtroppo la si conosce bene..
Le donnine del PDL sono tutte omologate, nel modo di porsi nei dibattiti televisivi ecc, anche la Bencivenni e’ in fotocopia con le altre.. Santanche’, la Gelmini, la Minetti, La Carfagna la Brambilla ecc.ecc.sanno solo dissacrare gli interlocutori, mai portando un’argomento di senso compiuto, ma sanno solo starnazzare e parlare sugli altri, soprattutto quando l’argomento non e’ gradito e labuttano in caciara appunto come le lavandaie.Alla Fine del 1800 primi del 1900 queste donnine, perche tali sono!!! venivano chiamate con altri nomi, adesso so0no o Escortine, o adoratrici del Bunga Bunga o qualcuna addirittura si fa chiamare Onorevole???? ma onorevole de che….del …Menga?
Sono proprio tutte uguali, ma chi e’ il loro allenatore? Il loro Padre-Padrone che le ha soggiogate ed ammaliate???? Perche’ non si vergognano? e Poi non votano il sostegno a Libera’, per forza l’ha gia detto qualcuno; che votano contro quello che rappresentano e sostengono? Cioe’ il MALAFFARE.