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Tornano gli alpini a Latina: domenica saranno 5.000

Latina si prepara ad accogliere nuovamente gli Alpini. Non un raduno nazionale come quello del 2009 ma un raduno limitato al 4° Raggruppamento composto dalle sezioni del Centro-Sud ed Isole. La magia della 82a°Adunata Nazionale Alpini che si è tenuta a Latina nel maggio 2009, si rinnova con questo importante appuntamento che vedrà la presenza di circa 5.000 penne nere.

Si prevede un afflusso di alpini già nella serata di sabato, mentre la massa giungerà nelle prime ore del mattino di domenica 16. Il numero maggiore perverrà dall’ Abruzzo, e dalle Regioni del 4° Raggruppamento – Centro-Sud, Sicilia e Sardegna. Alla manifestazione, oltre alle sezioni di cui sopra prenderanno parte i vessilli con i loro presidenti delle sezioni di Bassano del Grappa, Vicenza, Treviso e Marostica.

L’ Adunata del 2009 ha lasciato “un segno” nei cuori degli alpini provenienti da tutta Italia e dal mondo; un segno rimasto indelebile nella città di Latina. Gli alpini che hanno partecipato all’Adunata nazionale del 2009 sono rimasti entusiasti per l’ organizzazione, l’ ospitalità, convinti di aver partecipato ad un evento di grande importanza, da annoverare tra le più belle adunate nazionali.

Le motivazioni che hanno colpito particolarmente i partecipanti all’evento, li ha spinti oggi a riportarsi nella città di Latina, per rivivere ancora una volta un momento di fratellanza, accomunati all’affetto della città.

Gli alpini sono considerati il massimo dell’altruismo. Sono sempre i primi ad intervenire dove c’è bisogno. E’ stato notato che molti Alpini che avevano preso parte alla 82^ Adunata, sino dal 2009 vengono a trascorrere le ferie da noi anche con le loro famiglie, perché amano il nostro mite clima e poi hanno scoperto che nel nostro territorio, esistono località e siti incantevoli .

Intanto la macchina organizzativa del Raduno e della 16^ Rassegna “ Canti Della Montagna ”, in moto da molti mesi, sta mettendo a punto le ultime esigenze; posti letto comuni, accoglienze alberghiere in genere, ecc. E’ stato riscontrato che la maggior parte dei ristoranti ed altri tipi di esercizi, hanno già da tempo ricevuto un notevole numero di prenotazioni.

E’ stato lanciato un appello dall’ANA e dal Comune ai commercianti, che nei giorni di venerdì, sabato e domenica prossimi, rimangano aperti anche fuori orario ed in caso di chiusura per riposo settimanale.

Nei giorni scorsi si sono intanto susseguite numerose riunioni tecniche, in accordo con le istituzioni della città, per garantire a tutti dinamicità e tranquillità di carattere generale.

Naturalmente, con la chiusura di alcune strade del centro – che domenica consentiranno il deflusso dei mezzi – vedrà chiuso il centro cittadino durante la sfilata dalle 7.00 alle 15.00, anche per evitare difficoltosi ingorghi alla circolazione. Potrebbe essere consigliato il raggiungimento dell’area della sfilata a piedi o in bicicletta. Chi deve uscire dal centro della città nelle zone comprese tra piazzale Carturan ( Caserma dei Vigili del Fuoco ) sino a via Salvatore Tucci ( quinta strada a destra e sinistra di via Isonzo con direzione Villa Fogliano ), deve defluire prima delle 7.00 del mattino di domenica. I varchi sono 20: viale XXI aprile – corso Repubblica – via Malta, via Fabio Filzi – via T. Speri – via Cairoli; via Carducci – piazza Mercato – corso Matteotti; via Oberdan – Corso Matteotti; via Neghelli – via C. Battisti – largo Ascianghi – viale XVIII dicembre; via Legnano – Via Marsala; piazza Carturan – via Milazzo; via Tagliamento – via San Carlo da Sezze; via Tagliamento – via Oslavia; viale XVIII dicembre – via Armellini; via Saffi – via Montesanto; via Farini – via E. Filiberto; via Duca del Mare – via Cattaneo; via Pio VI° – via IV novembre.

Il programma del raduno: sabato 15 ore 10.00 monumento dei caduti ai giardini pubblici – alzabandiera ed onori ai Caduti con deposizione di una corona; alle 18.00 sul sagrato della Cattedrale San Marco, Santa Messa animata dai cori della rassegna Canti della Montagna; ore 19.00 nel cortile del Museo Cambellotti in piazza San Marco – concerto di fanfare; ore 21.00 nella Cattedrale San Marco concerto del Coro Stella del Gran Sasso ( AQ )

Domenica 16 – ore 8.30 in piazzale Carturan ( Caserma Vigili del Fuoco ) ammassamento di tutti gli alpini partecipanti alla sfilata; alle 9.30 inizio sfilata; ore 17.00 in piazza del Popolo a Latina presentazione e concerto della fanfara alpina della sezione di Latina, da poco costituitasi. Alle 18.00 corteo per raggiungere il monumento ai Caduti, dove si terrà la cerimonia di ammainabandiera.

Nell’ ambito del Raduno è prevista la 16a Rassegna dei Canti della Montagna. Il programma: venerdì 14 al teatro “ Fellini “ di Pontinia alle ore 20.30 concerto con la partecipazione della Corale Cordenonese ( PN ), Coro Plinius di Adria ( RO ), Corale Polifonica “ Città di Pontinia “; sempre venerdì nell’ ex Cral di Aprilia concerto del Coro Cima Verde di Vigo Cavedine ( TN ).

Sabato 15 – concerto di beneficenza – Serata di Gala della 16a Rassegna Canti della Montagna, presentata dalla giornalista Dina Tomezzoli, presso il teatro Gabriele D’ Annunzio di Latina alle ore 20.30.

Parte dell’incasso sarà devoluto al progetto dell’ A.N.A. “ Una casa per Luca “ – alpino che in seguito a gravi ferite riportate in Afghanistan ha perso l’ uso degli arti superiori ed inferiori ed alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Latina.

I cori partecipanti saranno: Coro A.N.A. di Latina diretto dal M° Roberto Stivali, Corale Polifonica Città di Pontinia M° Roberta Cappuccilli, Corale Cordenonese M° Roberto Cozzarin, Coro Cima Verde M° Gianluca Zanolli e Coro Plinius M° Antonella Pavan.

 

 

 

 

 

Comments

comments

  • lupino buzzo

    magia… ma di cosa ??

  • Fernando Bassoli

    Questa città deve aprirsi – finalmente – al turismo, accogliendo a braccia aperte i visitatori, che siano alpini o meno, altrimenti non cresceremo mai! E non crescerà neanche la nostra economia.

MandarinoAdv Post.