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Berlusconi a Latina, bagno di folla e contestazioni. Lui scherza con Di Giorgi

Il premier Silvio Berlusconi è arrivato a Latina, dove era atteso al teatro D’Annunzio per un comizio a sostegno del candidato sindaco del Pdl, Giovanni Di Giorgi. Il presidente del Consiglio chiude così dal capoluogo pontino il rush finale dei comizi per le amministrative del 15 e 16 maggio.

LA CONTESTAZIONE – Un gruppo di giovani ha urlato slogan e cori di protesta contro Berlusconi davanti al teatro in via Umberto I. Polizia e carabinieri hanno formato un cordone per evitare il contatto tra i manifestanti e i sostenitori di Di Giorgi. Il presidente è entrato nel teatro da un ingresso secondario e non ha incontrato i contestatori.

IL DISCORSO: «A Latina tentano quello che stanno cercando di provare la prossima volta a livello nazionale: una lista che va dall’estrema sinistra fino a Fini» per battere Berlusconi. Ma, «da qui dobbiamo dargli la prima lezione: non ce la farete mai!». Lo ha detto il premier nel suo intervento, attaccando quella che lui stesso ha chiamato una iniziativa «fasciocomunista». Attaccando la sinistra e riferendosi alla tv Berlusconi ha detto: «Finché ci sono Annozero e Ballarò non pago più il canone». «Faccio una precisazione per la stampa avversaria- ha aggiunto Berlusconi – io il canone non l’ho mai pagato perché ho fior fiori di ragionieri che pensano all’abbisogna visto che sono il primo contribuente italiano».

In merito alla questione dell’immigrazione Berlusconi ha detto: «Per favore non facciamo tragedie su una cosa che possiamo risolvere da soli: gli immigrati che vengono in Italia dal Nord Africa dobbiamo accoglierli con dignità e generosità», memori della storia di milioni di italiani che sono immigrati nel mondo. «Poi – ha aggiunto il premier – se il Consiglio europeo e gli altri stati europei ci danno una mano ben venga», ma «non dobbiamo chiedere nessuna elemosina».

«Ciascuno di voi deve convincere tre persone tra familiari, amici e parenti» a votare per il Pdl alle prossime amministrative. Con queste parole Silvio Berlusconi si è rivolto poi alla platea. «È consentito – ha aggiunto il premier – anche telefonare a tutte le vecchie fidanzate perché – ha concluso con un sorriso – per la libertà si può fare questo ed altro».

«Il voto alle amministrative non è solo per un sindaco ed un buon governo territoriale ma vale per una conferma ed un sostegno al nostro governo nazionale». «La sinistra – ha aggiunto Berlusconi – aspetta i risultati elettorali con la sua solita faccia per dire che il governo deve andare a casa e perdiamo oppure, se vinciamo, per dire che sono solo elezioni amministrative».

Sul tema della giustizia, Berlusconi ha detto: «C’è stato un accordo preciso fra Fini e l’Associazione nazionale magistrati affinché non si facesse la riforma della giustizia». Con la fuoriuscita dei finiani dal governo, «la maggioranza – secondo il premier – è più coesa e compatta».

OSPITI E BATTUTE CON DI GIORGI – Tra i presenti, il sindaco Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio Renata Polverini e il candidato sindaco Giovanni Di Giorgi. Il premier Silvio Berlusconi, giunto a Latina dopo una giornata di tour elettorale, ha detto scherzando a Polverini: «Sono stanco, dovrò rivolgermi ai sindacati». Scherzando con Di Giorgi (calvo), ha detto: «Un ciuffo ti sarebbe andato benissimo in campagna elettorale, potevi andare dal mio medico». Poi, rivolgendosi al pubblico: «Glielo avevo suggerito, ma lui ha detto: voglio che le persone si riflettano in me». «Mai fidarsi di chi non sa scherzare», ha concluso Berlusconi, sostenendo gli impegni elettorali di Di Giorgi per incrementare gli investimenti per Latina, aumentare le piste ciclabili, riqualificare il litorale. Berlusconi, sempre in tono scherzoso, ha suggerito a Di Giorgi di nominare nella sua prossima Giunta anche Manuela Arcuri. «Io rappresento una squadra e voi siete il nostro tifo. Amo la mia città e per questo voglio vincere», ha detto Di Giorgi visibilmente emozionato.

Fotogallery:

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Comments

comments

  • Fernando Bassoli

    Ero presente e vorrei testimoniare la massima corretezza sia da parte dei contestatori che da parte delle forze dell’ordine, che hanno sempre cercato il dialogo coi ragazzi e spiegato quali erano i limiti oltre i quali non potevano andare. Va aggiunto però che solo la formazione di un “cordone protettivo” ha impedito un contatto tra le due fazioni.

  • luigmux

    c’era tensione quindi?

  • Alessandro Molon

    Fasciocomunismo, Informazione manipolata, Annozero, Ballarò e non paga il canone RAI grazie ai suoi “fior fiore” di ragionieri… Peccato che tutto questo con Latina, la mia città, non abbia nulla a che fare…

  • Paola S.

    Ben detto, Alessandro! Come al suo solito, ha voluto fare uno show dove l’autoesibizionismo è la parola d’ordine – stando almeno a quanto ho letto, dato che non c’ero…

  • giangibar

    Mai Bunga-Bunga man avrebbe chiuso la campagna elettorale a Latina se non avesse avuto il timore per una clamorosa sconfitta nella città più a destra d’Italia.Latinensi,non votare chi ci ha male amministrato è un dovere morale,serve uno scatto d’orgoglio.Basta col voto da tifoso,diamo una possibilità a chi questa città non l’ha mai amministrata,non importa chi,purchè non sia sempre la stessa cricca di ladri e palazzinari.

  • Fat puddy

    però ci ha dato la dritta per non pagare più il canone!!!! che vengano quelli della gerit a pignorare sto cxxxo!

  • Alex

    Io c’ero ed è stato un intervento molto grintoso, come tutti quelli del Presidente. Di Giorgi non voleva nemmeno candidarsi ma dato che non c’era molta scelta hanno messo lui. In ogni caso, Berlusconi rimane sempre il numero uno. Peccato per quel ragazzo che ha provato a contestare all’interno del teatro perchè si è alzato un coro alquanto vivace contro di lui ed il povero cretino è dovuto scappare. Comunque, il Presidente ha detto delle cose pertinenti alla città di Latina così da integrare il discorso del candidato sindaco. Tutto sommato, un ottimo intervento e mi ha fatto davvero molto piacere vedere il Presidente in compagnia di Gasparri, Storace e della Meloni a Latina.

  • Ragioniere

    Certo che se non vince, con la formidabile cifra spesa (intorno al milione di euro, schiaffo morale alla povertà) e con la processione di parlamentari e dello stesso Berlusconi, di Giorgi fa ridere( per davvero e non perchè uno che governa deve essere spiritoso).

  • zoroastro

    ma tutti quei ministri, ma non fanno un tubo dalla mattina alla sera per venire a Latina in continuazione ?

  • Luca

    MA!!! …se non erro, queste sono elezioni AMMINISTRATIVE. Quando nel mio condominio devo eleggere l’Amministratore (e si fà ogni anno), se non si è comportato bene, voto per sostituirlo.
    Ora, se riteniamo che negli ultimi 18 anni Latina sia stata amministrata bene, siamo in dovere di rinnovare la fiducia alla destra. Se al contrario, riteniamo che siamo stati amministrati male… molto semplicemente e senza posizioni demagogiche e da tifosi, SI CAMBIA e si vota per un’altro amministratore… per un’altro Sindaco. Solo un commento personale…Mi fa specie che dopo tutte le chiusure di aziende sul territorio pontino, le istituzioni si ricordino solo ora di far visita a Latina… mistero!!

  • daje

    BERLUSCONI NUMERO E’ IL NUMERO 1.

  • Maurizio

    Devo contestarer, al volo, un paio di interventi che mi hanno preceduto. La protesta per le spese elettorali, mi sembra fuori luogo perchè se spese ci sono state per la destra,parimenti ci sono state per la sinistra.La differenza sta nel fatto che quelle della destra può anche averle pagate Berlusconi,mentre quelle di Moacardelli non si sà.Una cosa è certa e cioè che,eventualmente eletto, dovrà darsi da fare per i “rimborsi” ai gruppi sostemitori. A Luca voglio dire che Un altro si scrive senza apostrofo e,per chiudere mi compiaccio ancora una volta con il nostro Presidente per la sua itronia e la sua autoironia. E’ quanto meno segno di intelligenza.

  • leone

    Maurizio sarà anche molta l’autoironia di Berlusconi ma qui siamo parlandoi di darci degli amministratori che dovrebbero risollevare dopo anni di buio questa città e quindi dei monologhi che parlano di se stesso non sono di aiuto a nessuno se non per far capire che i candidati sindaco scelti da lui sono solo dei suoi burattini. A lui non interessa che se stesso, lui sarà anche intelligente, anzi sicuramente lo è, ma proprio per questo tutti quelli che lo votano sono indirettamente proporzionali alla sua intelligenza!

  • A

    BERLUSCONI NUMERO 1?
    Cioè non è che uno vuole andare per forza contro in maniera ideologica, o dice di tifare la parte opposta, però Santa Pazienza uno che dice che Berlusconi è il numero 1 e fa del bene alla città di Latina e al paese Italia, mi fa pensare! E penso ai fatti:
    Fin’ora sono state fatte leggi per le banche, il digitale terrestre (che funziona da cani!) per mantenere le sue televisioni, protezioni per i suoi vizietti e amici degli amici. I responsabili che lo mantengono politicamente hanno avuto ciò che chiedevano e sono personalità sulle cui biografie rifletterei alquanto, a partire dal miniistro alle politiche agricole.
    Il lavoro non c’è, nessuna persona “normale” si candida o meglio viene eletta pure se si candida.
    Nei posti pubblici ci finiscono guarda caso sempre i cognomi noti: basta guardare la pianta organica della provincia di latina, fra enti, comuni, e società municipalizzate. Ama e Atac a roma sono sono la punta dell’iceberg, ci sono un mare di assunzioni interinali, incarichi esterni e concorsi che finiscono sempre allo stesso modo. Stessa cosa a Latina: chi lavoro nelle municipalizzate dell’acqua, ambiente, nei comuni o in provincia?
    Le nuove generazioni precarie non hanno futuro e fanno mutui con la firma del padre o del nonno, costrette a spostarsi di km se non ad emigrare.
    Tutto questo mentre la povertà aumenta e si vede dalla povera gente in giro che entra nei negozi solo per guardare, mentre i ricchi si arricchiscono sempre di più e comprano case e fanno investimenti sul mattone.
    Chi lavora deve essere fortunato e sottostare al padrone in maniera vergognosa , accettando angherie e orari massacranti tanto poi i sindacati sono anche loro pare di un sistema che li azzittisce.
    Questa non mi pare immaginazione ma è la realtà che tutti possiamo vedere.
    CHI dice il cotnrario allora, credo che stia dall’altra parte, quella di chi appunto sta bene e non si vuole certo lamentare, dipendente di un buon posto o inrcarico a lungo termine, tale che non deve dare conto a nessuno, non deve chidere la firma del padre o del nonno per fare un mutuo, può condidarsi ed essere eletto, e quasi tutto si può permettere. Chi si trova in queste condizioni lo credo che dice che BERLUSCONI è il numero 1, perchè vuole che le cose rimangono così come sono. Allora sì ora capisco. perchè BERLUSCONI per lui è il numero 1. Da quella parte si sta bene, peccato però che ce ne siano pochi, mentre di qua gli sfigati son tanti, arrabbiati e affamati.

  • pep76

    ormai non c’è scampo, non vi rimane che commentare, commentare, insultare, criticare. mai una proposta, la vostra campagna elettorale è basata su invenzioni contro l’avversario, senza mai promettere, senza programmi.

  • Mino

    Toh!Chi è quell’illuminata in foto che sventola la bandierella rossa?

  • Rom

    Il prescritto si è presentato al Latina al cospetto del suo gregge per dire le stesse cose di 15anni fa. Peccato, che non si è portato appresso Riina e Badalamenti.

  • Quantum

    smettetela di fargli da cassa di risonanza mediatica, più ne parlate e più forza acquisisce.
    Fatevi furbi ignoratelo, non ti curar di lui, guarda e passa….

  • Francesco

    Macche` ignoratelo!!! Viva Berlusconi! Viva Fede! Viva Mora e Viva pure Fazzone!!!

  • Francesco

    Per pep76, approfondisci il concetto. Non si e` capito molto dal tuo post!

  • angelo

    beh la bandierella è gioiosa, il cainano diverte tutti, se avesse fatto il comico
    sarebbe stato a livello di totò se non di più…….vota antonio vota antonio
    sarà stata anche Lei illuminata con la corrente della centrale nucleare che prima o poi distruggerà latina e tutti coloro che la sostengono (la centtrale)
    ora di giorgi (volutamente minuscolo …maurizio!!!)viene a dirci che lui ha votato contro il suo partito per questo
    ……ma sappiamo anche che non conta veramente un ………
    maurizio! vorre dire che sa è solo verbo anche quando si usa in forma impersonale e, pertanto, non si può confondere tanto da doverlo accentare (tipo la’ avverbio di luogo e la articolo) …….La solita arroganza fascista del ……

  • angelo

    ha ha ha ho letto un sondaggio “comunista” che dice che a Roma non ne possono più di alemanno e c he alla prossima lo cacciano per manifesta incapacità. Ora capisco perchè ieri sera era da di giorgi……..stanno proprio bene insieme!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! speriamo che di giorgi non arrivi a farci vedere quanto è incapace, tanto lo hanno oramai capito tutti……anche il cainano

  • antonio

    data l’ammissione di Berlusconi che non paga il canone rai , dove è equitalia gerit?

  • Attila da Terracina

    Il Nano divo della spazzatura.
    Una delle consolozioni che restano ad un povero mortale imprigionato dai clichè della vita è quella di potere agire sul telecomando quando l’apparato ideologico di stato impone un Nano sullo schermo televisivo. Spegnere la TV quando appare il Nano equivale ad un orgasmo consumato con una intera schiersa di odelische.

  • BBk

    Silvio Berlusconi chiude il tour de force elettorale a Latina, e dalla roccaforte dell’ex Msi e poi di An, attacca Gianfranco Fini (‘reò di aver siglato un patto con i magistrati per bloccare la riforma della giustizia) e quelli che lui stesso evoca come «i fasciocomunisti». «Attenzione – esordisce davanti alla platea del teatro D’Annunzio con a fianco il candidato sindaco del Pdl, Giovanni Di Giorgi – perchè qui a Latina cercano quello che stanno tentando di trovare la prossima volta a livello nazionale: un’ammucchiata dall’estrema sinistra fino a Fini» per battere Berlusconi «e noi da qui – arringa il Cavaliere – dobbiamo dargli la prima lezione: non ce la faranno mai!». Il riferimento del premier è al progetto ‘fasciocomunistà lanciato nel capoluogo pontino da Antonio Pennacchi, lo scrittore Premio Strega per ‘Canale Mussolinì, che assieme a Fli ha lanciato una terza lista pronta a convergere con il centrosinistra in caso di ballottaggio. Il Cavaliere punta ovviamente a soffocare il progetto nella culla e parla di «personaggi a Latina pittoreschi, più simili ad un armata Brancaleone che a una amministrazione comunale». Per il resto, mentre fuori dal teatro le opposte fazioni di contestatori e fedelissimi del Cavaliere si fronteggiano a suon di cori e insulti separate da un cordone di polizia (Berlusconi evita l’ingresso principale per infilarne uno laterale, defilato e meno ‘popolatò), il premier recita il canovaccio abituale, attaccando la sinistra e i suoi media: «finchè ci sono Anno Zero e Ballarò – è però la novità della serata – non pago più il canone». Quindi di nuovo l’affondo contro Fini: «c’era un accordo preciso – si dice sicuro il presidente del Consiglio – tra Fini e l’Associazione Nazionale Magistrati affinchè non si facesse la riforma della giustizia». Per questo, dopo l’uscita dei finiani dal governo, ora la maggioranza è «più coesa» e farà tutte le riforme che ha in cantiere, dalla giustizia, al fisco, alle intercettazioni. Il tempo per invitare a «non fare tragedie» per gli immigrati che l’Italia deve accogliere, memore della sua storia, con «dignità e generosità» (probabilmente un’esortazione alla lega) e poi per il Cavaliere ci sono le promesse ‘localì, a fianco di un candidato sindaco, Di Giorgi, che ha l’unico difetto (per il premier) di essere calvo: alla fine, sulle note di ‘Meno male che Silvio c’e«, Berlusconi sfodera il pettine e tra risate ed applausi, si mette a spazzolare i capelli del »futuro sindaco« che però non ci sono.

  • paolo

    complimenti a tutti i tifosi ma vi manca un dato per il partito sono daccordo
    per la tua città ci pensi? con provincia a dx regione dx stato dx cosa può ottenere una popolazione che fondamentalmente è di dx e dovesse passare a sx sicuramente dovremmo accingerci allo sciopero della fame!!!!
    siamo già stati vittime di situazioni analoghe!!!!!!!!!!
    questa città si merita questo ?
    siate seri se potete

  • umberto

    dopo che vi siete sfogati tutti , vorrei invitarvi a non votare tutti coloro, destra e sinistra, che hanno attaccato i manifesti dove non dovevano e soprattutto chi ha addobbato buona parte degli alberi di latina , uno in particolar modo della lista il patto che si trva su molti eucaliptus del quale non ricordo il nome….

  • mary

    Purtoppo le persone non capiscono un granché dalle esperienze fatte…..Le due amministrazioni di Zaccheo sono state le peggiori per Latina; hanno portato questa città al 100° posto della graduatoria delle province italiane, cioè quasi all’ultimo posto….
    La città è piena di rifiuti per le strade; le strade sono piene di buche; la segnaletica manca, i giardini e i giochi dei bambini tutti rotti…..hanno solo ideato dei “megaprogetti” di cui non si è vista nemmeno l’ombra della realizzazione. Perciò è necessario un cambiamento….

  • silviolatina

    IO dico solo una cosa a chi vota per de giorgi ,ma come si fa a dire di voler cambiare , se per tutti questi fottutissimi anni siete stati voi a gestire questa città e non mica con una maggioranza risicata , vedi i due mandati di Finestra i miliardi spesi per le trivellazioni e per l’interporto , e vedi Finestra , peggio ancora , e di cosa volete parlare ? di soldi spesi per la campagna elettorale ???? pensate a tutti i soldi sperperati senza nulla avere in cambio , altro che volgia di cambiare , questa è volgia di continuare grazie al popolo che continua imperterrito a eleggere questi signori !!!

  • los:)tronzo

    Bella l’ amore mio sotto la bandiera rossa :). E voi di destra che vi attaccate al canone rai, ma andate a cagare, visto che non sapete ne’ scrivere correttamente (quindi niente forma) ne’ contenuti. Sappiamo tutti che chi vota a destra lo fa per ignoranza o perché gli è stato promesso un posto di lavoro, vergogna!

  • Maro Re

    E’ curioso come per queste elezioni amministrative Berlusconi sia dappertutto. L’uomo da diversi anni ha compreso che l’italiano medio è un sottosviluppato, ignorante, menefreghista, furbo, forte con i deboli e debole con i forti ma che, soprattutto, l’italiota è affascinato dal personaggio potente e ricco che però, in talune circostanze, si avvicina al “popolo”, si abbassa al loro livello raccontando le barzellette! Niente piace all’italiota come il potente che si degna di raccontargli barzellette. “E’ cosi’ spontaneo”! Siamo un popolo di sudditi. Solo che a differenza di altri popoli non siamo riusciti che ad avere sovrani ridicoli e capi di governo tragicomici. Ma tra Di Giorgi e Moscardelli chi sarebbe più giusto votare dopo 18 anni di sfascio? L’italiota latinense risponde: BERLUSCONI!. Ecco, bravo italiota littoriano, continua così.

  • lele

    una giunta comunale, che aiuta i zingari, non vi lamentate, dopo quando i zingari vi fanno le prepotenze, sveglia cittadino di latrina

  • albert

    La logica ed il buon senso mi suggeriscono due considerazioni:
    1)un uomo di stato che rappresenta di fatto e di diritto le leggi e le istituzioni di una repubblica ha il dovere istituzionale (prima) e morale (poi) di fungere da “modello” positivo e non negativo. Scherzare sulla furbizia italiana ed esserne fieri è un segnale di grande immoralità e opportunismo, caratteristiche poco adatte a persone che dovrebbero guidare e amministrare….;

    2)i soldi spesi da destra e sinistra per la campagna elettorale sono tantissimi (almeno 500 mila euro ciascuno). E’ evidente che, sulla base ti tanta spesa, l’interesse di queste persone non è governare il popolo ma governare i loro interessi, a fronte di cotanto “investimento” economico. In un certo senso sono imprenditori anche loro…..

    Per curiosità: avete visto gli uffici elettorali di Di Giorgi e Moscardelli? Praticamente sono delle regge con tutti i confort e spazi degni delle migliori mostre internazionali d’arte moderna…..

    Io voto le persone che fino ad ora non hanno avuto nulla a che fare con la politica, il resto sono solo chiacchiere e distintivo.

    ciao

  • homer

    avete ragione, ma non funziona così…in qualunque caso c’è necessità di un filo conduttore fra governo, regione, provincia e comune…sarebbe giusto punire la destra passata, ma la città subirebbe una punizione ancora più grave nell’avere come amministratori persone che nulla c’entrano con le istituzioni superiori…quindi dobbiamo solo sperare che di giorgi ed il suo entourage non faccia lo schifo dell’ex sindaco zaccheo…di giorgi è giovane non ha 65 anni come gli altri, si è visto anche dalla comunicazione che ha utilizzato nella campagna elettorale…sono convinto che a sinistra ci siano persone valide e rispettabilissime, ma non stanno dalla parte giusta…

  • maurizio

    NARDONE SINDACO SOLO IL COMMISSARIO PER LATINA

  • Mente Pensante

    Quello di Berlusconi è stato il suo solito show, che – cosa più importante – comunque non ha aderenza con la realtà della città di Latina e le sue problematiche; la verità vera e unica è che, in caso della vittoria di Di Giorgi, il nuovo sindaco ed unico duce di Latina, dopo aver fatto fuori Zaccheo, sarà il senatore Claudio Fazzone. Ma ogni popolo ha il governo che merita.

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