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Latina Calcio torna in C1 dopo 30 anni, tifosi in festa per la promozione

Il video della festa (da Youtube)

Grazie alla vittoria per 2-0, in trasferta, contro il Vigor Lamezia, il Latina vola in I Divisione dopo 30 anni di attesa. Grande festeggiamenti tra i tifosi nerazzurri per il successo raggiunto dopo una stagione da incorniciare, con un Latina capolista che ha centrato quasi tutte le partite.

Città nerazzurra. La festa è durata fino a tarda notte per le vie del centro. I tifosi hanno atteso l’arrivo del pullman della squadra nei pressi dello stadio. Poi è iniziata la festa con cori, striscioni, bandiere e fuochi d’artificio esplosi dal Francioni illuminato per l’occasione storica.

La partita della vittoria. Primo tempo tutto di marca nerazzurra: pontini pericolosi al 9’ con un destro di Polani deviato in angolo da Forte e all’11’ con un sinistro di Berardi dalla distanza terminato alto. Al 32’ occasionissima per Polani: destro da ottima posizione deviato in angolo da Caridi, ma sul seguente cross dalla bandierina la difesa di casa non libera l’area, la palla finisce sui piedi di Cafiero che con un destro ad incrociare firma il vantaggio. Al 40’ palla gol per Mancosu: buona l’azione, tiro da dimenticare. Al 43’ si vede la Vigor con una punizione di Mangiapane che Martnuzzi smanaccia in angolo. Si va al riposo con il Latina avanti (0-1). Nella ripresa Mancosu spara su Forte in uscita la palla del possibile raddoppio. Raddoppio che arriva al 25’ con un calcio di punizione di Giannusa: palla sopra la barriera che si infila nel sette. Sul doppio vantaggio i nerazzurri perdono prima Mancosu, espulso per doppia ammonizione e poi Koné, anche lui a causa di un doppio giallo. Nonostante la doppia inferiorità numerica il Latina tiene bene e porta a casa la vittoria che vale la I Divisione.

VIGOR LAMEZIA-LATINA 0-2

Vigor Lamezia: Forte, Catalano V., Mercurio, Giuffrida, Caridi, Parisi, Iannazzo (Catalano GB), Rondinelli, De Luca (41’ st Paonessa), Mangiapane, Lattanzio (11’ st Scalese). A disp.: Quarta, Scalise, Caffarelli, Martino. All.: Costantino

Latina: Martinuzzi, Cafiero, Toscano, Ruiz (21’ st Ricciardi), Mariniello, Farina, Koné, Berardi, Polani (43’ st Zarineh), Giannusa (37’ st Merito), Mancosu. A disp.: Gaudino, Gasperini, Erba, Martinez. All.: Sanderra

Arbitro: Giorgio Peretti di Verona. Assistenti: Palazzo di Taranto e Delle Foglie di Bari

Marcatori: 33’ Cafiero, 25’ st Giannusa

Note – Ammoniti: Koné, Forte, Catalano V..

Espulsi: al 32’ st Mancosu per doppia ammonizione, al 36’ st Koné per doppia ammonizione

Comments

comments

  • Latina

    grande Latinaaaaaaaa!!!

  • ugo

    Complimenti ai ragazzi, se lo sono davvero meritato!!!

  • adolf

    mò un bel pò di zingari stanno in ferie speriamo che ci rimangano per sempre almeno stiamo un pò in pace

  • albano

    —FORZA LATRINA !!!! LA CITTA’ DEI ZINGARI !!!!——

  • haran banjo

    x albano

    complimenti per l’italiano perfetto………

  • francesco

    albano di sicuro sarà un ciociaro….

  • Andrea

    Albano sarà pure ciociaro, ma, ahime, ha ragione. Che poi stia qui a provocare è un altro discorso….. Siamo la città degli zingari (che comandano) e, in effetti, quando mi chiedono di dove io sia, rispondo serafico “di latRina”.
    Scusatemi…..ma la nostra è veramente una latrina.

  • Fernando Bassoli

    Pensate che quando ho cominciato a scrivere di Latrina c’era chi mi accusava di diffondere pessimismo. Ma quale Latinalittoria, questa è proprio una Latrina, mannaggia la miseriaccia ladra.

  • Andrea

    Grande Fernando! Io me ne voglio andare via da questa latrina, per evitare di essere confuso con gli escrementi che vi sono all’interno. (Con il rispetto per la gran parte dei gentili forumisti)

  • luca mand

    Grande ragazzi

  • Fernando Bassoli

    La fuga è da vigliacchi, ma il problema degli escrementi che tutti conosciamo resta.

  • Andrea

    Ciao Fernando….la fuga non è da vigliacchi. Anche perche non si tratterebbe di una fuga, ma di un trasferimento in un posto migliore. Mi sembra cosa intelligente, non vigliacca. Sta città non cambierà mai. La generazione degli attuali 20enni è marcia e loro rappresentano il domani. Io me ne andrò per non far crescere mio figli di 5 anni in questo posto. Perdonami….non è per presunzione, ma Latina non mi merita.

  • Quantum

    ma dove andate andate le stesse persone e problemi trovate, è l’Italia e gli italiani che sono al capolinea, intere generazioni sono state rese cieche da una politica barbaricida e suicida sminuendo l’importanza dell’istituzione scolastica rendendola incapace d’insegnare valori, principi e senso civico, il risultato eccolo qui il degrado e caos.
    Eliminata parzialmente la classe politica della prima repubblica non c’è stato nessuno altro in grado di sostituirla con dignità istituzionale, si è passati dai gattopardi e leoni alle iene e sciacalli della seconda repubblica, presto cadrà anche questa e chi li sostituirà ? Degli avvoltoi incarogniti !
    Solo la catarsi può far svegliare gli italiani dal torpore indotto dalla tv privata e di stato.

  • Lillo

    …siamo capaci tutti a criticare e a sparlare di Latina, definendola latrina ecc ecc…. se nn facciamo nulla per migliorare o per cambiare prima di tutto noi stessi nn accadrà nulla di nuovo ma possiamo sempre continuare a lagnare e fuggire dando la colpa a quello che ci circonda e alle persone che ci sono vicino… BUONA NOTTE

  • Lillo

    COMPLIMENTI A QUESTI RAGAZZI CHE HANNO PORTATO IN TRIONFO I COLORI DELLA CITTA’ DI LATINA…. MA CHE BELLO E’….

  • pop

    perchè pensi che in serie A giochino solo squadre di educande e società di fatebenefratelli gestite da missionari cristiani?

  • cafonal

    vincere…con qualsiasi mezzo…. ce l’abbiamo fatta…….

MandarinoAdv Post.