Di Pietro scalda la campagna di Moscardelli: “Latina pronta alla svolta”
27/04/2011, di Redazione (online).
Antonio Di Pietro scalda la platea del teatro Cafaro e lancia Moscardelli come “svolta epocale per la città”. Il leader dell’Idv – accompagnato da Moscardelli, De Amicis e Pedica – ha toccato i temi oggetto del referendum, per il quale ha lanciato un appello al voto: “Questo referendum “s’ha da fare” e mai referendum è caduto più a fagiolo che a Latina. Per l’acqua pubblica, ma soprattutto per il nucleare”.
Numerosi i riferimenti alla situazione nazionale, con «un Governo che ha deciso di entrare in guerra, ma “solo per colpire obiettivi militari mirati”: in ogni guerra si colpiscono obiettivi militari, e una decisione del genere doveva essere assunta dal Parlamento, ovvero dai rappresentanti dei cittadini».
Di Pietro ha parlato di Latina come simbolo della situazione politica nazionale facendo riferimento anche alla brutta figura di Zaccheo su Striscia la Notizia.





moscardelli sindaco
poveracci….. huahuahuahua Di Pietro fai ridereeeee!!!
@ Latina …sei tu e la tua miserabile Destra che fate ridere, ma tu non lo sai. Dammi retta datti una resettata trovati un buon veterinario psichiatra, vedrai che forse migliorerai, per guarire nutro molti dubbi.
svolta? con Moscardelli? questa è bella: cambierebbe la persona ma non il sistema.
Moscardelli o i suoi emissari dovrebbero dare delle risposte (invece di colpevoli silenzi o addirittura fughe) sulle accuse mosse da Cirilli di strani comportamenti di Mansutti, Moscardelli ed il PD in merito a Metro, Campeggi, Cimitero, Turbogass.
Se Moscardelli era la vera svolta non sbeffeggiava il codice etico di Cirilli-Di Giorgi e poi si prende in lista il padre di uno non voluto dal PDL perchè rientra nei casi del suddetto codice etico (inquisito per reati gravi).
Se Moscardelli era la vera svolta lo avrebbe dimostrato facendo qualcosa nei 5 anni di maggioranza in regione.
Invece della svolta, lo vedo un rettileno democristiano ben parlante e ben suffragato da uno staff che ne cura l’immagine.
un codice etico dovrebbe tenere presente anche la morale oltre alla legge… non come Picca, che scrive anche sui suoi cartelloni “Tutto è lecito tranne quello espressamente vietato dalla legge” A, sì? quindi una cosa moralmente deprecabile, come per esempio raccomandazioni, intrallazzi vari ecc, che non sono illegali, possono essere fatti? ma su… ben venga il codice etico, per carità, ma dovrebbe essere un codice, appunto, etico, non legale, che tra l’altro è quello che il M5S chiede da tempo: niente delinquenti.
il codice etico imporrebbe di non candidare a sindaco (e di non sostenere, quindi) una persona che per pagare un concerto di Vasco ha tolto 80mila euro ai disabili. Il codice etico dovrebbe evitare che certe persone scrivano sui propri manifesti che “tutto è permesso se non è espressamente vietato dalla legge”. Il codice etico imporrebbe di non sostenere la candidatura di uno di quei consiglieri che NON firmò la sfiducia a Zaccheo. Il codice etico dovrebbe portare un sindaco aspirante a candidarsi per scelta personale, non di altre persone. Quelle stesse persone che torneranno a bussare alla sua porta e non vorranno sentire rifiuti.
A Giampiè stai a -8. Stai fuori strada. Se Latina è fallita è perchè cè gente come te.
ottima disamina Giampiero,
il problema è spiegarlo agli elettori che non si interessano di politica, quindi non sono al corrente delle correnti pseudoideologiche che imperversano da destra a sinistra passando per il centro senza cambiare nulla ma garantendo certi equilibri.
Con Moscardelli cambia la persona ma non il sistema?
Mi scusi, ma lei ragiona priva di scrivere? Il pensiero da lei espresso è privo di una logica. Il sistema prevede una serie di persone/situazioni/dinamiche consolidate, altrimenti non sarebbe un “sistema”. Se da 18 anni ad amministrare il Comune di Latina c’è stato il PDL e non Moscardelli, allora di che sistema sta parlando? Mi consenti la battuta, ma stando alle sue parole si potrebbe ipotizzare che Moscardelli sia del PDL ma infiltrato nel PD? Mi scusi, usi il cervello perchè non se ne può più.
grande tonino. Me sa me sa che te becchi il voto mio!
Sig Trivellato e mi cade proprio sul codice etico…ma con quale faccia il famigerato Cirilli parla di un codice etico…è etico forse essere l’alfiere del sistema di potere di Fondi e del senatore Fazzone…è etico barattare il sostegno a Di Giorgi(tra l’altro di facciata visto che non lo può vedere!!) in cambio della nomina all’Ater di un suo rappresentante…o forse è etico diventare di colpo alleato dei “soliti noti” che hanno fatto il bello e il cattivo tempo a Latina per 17 anni…Moscardelli è la svolta eccome infatti dà fastidio a tutte queste persone che a Latina non potrebbero più fare tutte le schifezze che hanno fatto finora!!Chi vuole bene a Latina crede nella svolta e manda a casa la banda bassotti capitanata da Di Giorgi!!
Latina deva guardare al futuro. Votare di giorgi vuol dire scegliere una persona che non è autonoma, lo dimostrano le infinite riunioni che ci sono volute per accordarsi. è ovvio che lo ha scelto qualcun’altro.
io non voto un COMPROMESSO!
buone sensazioni, il tempo passa, buone sensazioni…di mandare a casa palazzinari, incapaci e servi del signore fondano
piu passa il tempo,piu mi chiedo dove siete, voi sinostroidi che inondate questo sito,per le piazze e le strade di latina.
forse voi siete misero 30% che raccoglierà la sinistra a Latina anche quest’anno.
io godo a vedervi perdere,godo nel veder soffrire coloro i quali,anni fa,votarono un governo che attuò una legge ignobile come l’indulto e che oggi appoggia gente(subuomini?)come nicky vendola & Co.
Lei prima di scrivere sui Forum (anche su quelli di Topolino) dovrebbe informarsi un minimo. L’indulto, per i quali serve la maggioranza di due terzi, fu votato a larga maggioranza da tutto il Parlamento (inclusa tutta FI) fatta eccezione per Lega, AN e IDV di DI Pietro. Se non sa nemmeno questo, Lei è un cialtrone.
Vendola non è in Parlamento dal momento che è stato eletto per 2 mandati consecutivi dai pugliesi che sono tra i più schierati a destra d’Italia. Forse ai pugliesi dell’orecchino di Vendola non gliene fotte niente e gli interessa altro. O forse i subuomini non sono quelli che indica Lei. Chissà.
@Mino
beato te che riesci a godere di qualcosa. ancora non riesco a capire questa associazione, che fanno alcuni, della politica nazionale e della politica locale. ma chi ha governato e/o governera’ a Latina. Bersani, Vendola, Berlusconi, Casini? oppure Fazzone, Zaccheo, Di Giorgi o Moscardelli?
ma cosa accidenti te ne puo fregare di quello che ha fatto vendola 5 anni fa? a me interessa cosa ha fatto Zaccheo, Di Giogi e company negli ultimi anni, Acqualatina, metropolitana leggera, Parcomentro in tutto il centro, Latina ambiente ecc ecc. la sinistra non ha il 30, ma molto di piu, perche lo schifo al quale abbiamo assistitio ha aperto gli occhi a tanti. io che sono di destra votero a sinistra perche il tuo bravo ragazzo Di Giorgi mi vergognerei solo a considerarlo…
Ci sono le persone di sinistra e le persone sinistre… io preferisco essere uno della sinistra che una persona sinistra, cioè di destra.
Bravo Vinx! Nella mia famiglia chi è di destra si è svegliato. Alcuni, quelli più anziani, non andranno a votare (perchè per loro, di destra VERA, non è ancora ammissibile votare a sinistra), altri, i più giovani, voteranno Moscardelli per dare un segnale forte alla destra che ha rovinato (come dicono loro, ribadisco, elettori di destra) questa città. I più vecchi sono anche delusi da Finestra che ha pubblicamente appoggiato Di Giorgi (forse perchè hanno fatto affari insieme quando il giovanotto era assessore alla sport?)