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Operazione “Everest”, spacciatori a vent’anni: undici arresti

Sono stati eseguiti questa mattina all’alba 11 fermi di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Latina. Su disposizione del giudice gli agenti della Squadra mobile di Latina hanno arrestato 6 persone: Emanuel Perinelli e Daniele Segala, 22 anni, Riccardo Mingozzi, Gianandrea Simoni e Matteo Papa, 21 anni, Filippo Vecchio, 39 anni.
Altri 5 giovani, C.A. e R.F., 22 anni, D.A. e D.M.F., 21 anni, e M.M. 35 anni sono stati sottoposti all’obbligo di firma in questura per tre volte la settimana. In casa di Papa e Vecchio sono stati sequestrati circa 1 kg di marijuana e bustine per il confezionamento.
Alcuni nomi erano già noti alle forze dell’ordine, come quelli di Perinelli e Mingozzi, quest’ultimo è genero di Giuseppe Di Silvio, detto “Romolo”.
Dalle indagini è emerso che gli indagati avrebbero gestito un fiorente mercato di hashish, marijuana e cocaina nelle zone di Latina e Latina Scalo, Sezze Scalo e Pontinia, sia in casa sia in strada. I rifornimenti sarebbero arrivati soprattutto dalla Campania. La cocaina era chiamata “Everest” dagli interessati, da cui il nome dell’operazione.
L’indagine era cominciata nel dicembre 2009 grazie a una madre coraggio che, stanca delle vessazioni e delle richieste di soldi da parte del figlio per procurarsi la droga, lo aveva denunciato, fornendo anche elementi utili alle investigazioni.
  • 515-09 SIMONI Gianandrea
  • 46-10 VECCHIO Filippo
  • 44-11 PERINELLI Emanuel
  • 43-11 MINGOZZI Riccardo
  • 42-11 SEGALA Daniele
  • 40-11 PAPA Matteo
  • polizia-volante-latina-476521243f5ewqqw
  • pigozzo_cristina

Nel corso delle indagini erano stati raccolti elementi di prova a carico degli indagati e sequestrate, in varie occasioni, quantità di hashish e cocaina in casa o indosso agli assuntori che poco prima l’avevano comprata da alcuni degli indagati. Dalle intercettazioni telefoniche sembra che gli indagati minacciassero e, in alcune occasioni, aggredissero con bastoni e mazze ferrate i clienti insolventi, ma queste violenze non sono mai state denunciate o confermate dalle vittime, molto intimidite e impaurite dai loro fornitori.

L’indagine è ora nelle mani del sostituto procuratore Cristina Pigozzo.

Comments

comments

  • latinense esaurito

    ecco, tanto per completare il quadro latinense, notare di chi è genero uno degli arrestati, come vediamo in TUTTI gli episodi degli ultimi anni ci sono sempre LORO. solo adesso si corre ai ripari ma mi sembra tardi,contiamo gli accoliti a questa grande famiglia e ce ne sono sembra decine, dove andremo a finire…bah

  • fuckyou

    MATTEOOOOOOOOOOOOOOOOOOO TI VOGLIAMO BENE!!!!!NON POSSONO PARAGONARTI A LORO!!!!!!! …

  • peppe

    stanno facendo un casino per qualche canna, che oggi è una pratica di quasi tutti i ragazzi compreso i figli dei tutori della legge, ma loro sono protetti.

  • max

    mi sembra piu’ di qualche canna, solo iri erano 700gr di roba.
    protezioni..??? :D

  • xxx

    è una vergogna questa città…..ogni giorno una nuova sui giornali….abbiamo finito con gli zingari(o quasi) e mo escono fuori questi piccoli poverelli che si credono delinquenti..spiacciano sparano se la comandano….ma che razza di città è questa…è ora di farla finita sul serio…!!!!!!!!

  • cucu

    era ora..un paio di FALLITI in meno!!

MandarinoAdv Post.