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Omicidio Vaccaro, sei arresti. Ucciso a 30 anni per un litigio al ristorante

Un ragazzo di 30 anni è stato ucciso poco prima di mezzanotte a Latina. La vittima, Matteo Vaccaro, è stata raggiunta da un unico colpo di pistola al petto, all’altezza del cuore, esploso da distanza ravvicinata. Teatro del delitto il parco Europa, dove tre anni fa avvenne un altro omicidio. La polizia ha già effettuato sei arresti.

I NOMI – In manette Alex Marroni, 21 anni considerato l’esecutore materiale del delitto; Paolo Peruzzi, 23 anni; Gianfranco Toselli 22 anni; Fabrizio Roma 22; Francesco D’Antonio (considerato l’organizzatore del raid) e Matteo Ciaravino di 22 anni.

IL LITIGIO E LA SFIDA – Alla base del delitto un litigio avvenuto sabato sera nel locale Pietra Nuda, in via Lago Ascianghi, gestito dalla vittima e dalla sorella. Un cugino di Francesco D’Antonio si era recato al locale e, ubriaco, aveva cominciato a creare problemi nel ristorante, inveendo contro la mamma e la sorella di Matteo Vaccaro. Il 30enne è quindi intervenuto per difendere le due donne ed è nata una violenta lite. Poco dopo nello stesso locale si è presentato Francesco D’Antonio, che ha minacciato Matteo Vaccaro e il fratello. La lite sembrava ormai superata, ma ieri sera i fratelli Vaccaro hanno chiamato D’Antonio perché volevano che chiedesse scusa. Hanno quindi dato appuntamento al rivale al parco Europa, in una zona residenziale della città, ma qui si sono presentate le sei persone arrestate, a bordo di due auto una Mini Cooper e una Atos.

Uno di loro, Alex Marroni, appena sceso dall’auto, ha esploso immediatamente un primo colpo di pistola che non ha colpito nessuno, e poi un secondo diretto alla vittima, colpita al cuore. Un terzo colpo era invece diretto al fratello ma è finito sulla vetrina di un negozio distante circa 300 metri dal parco. I sei sono poi fuggiti, abbandonando la Mini nella zona. Immediatamente è partita la segnalazione al 113, mentre il fratello ha caricato Matteo Vaccaro su un’auto ed è corso in ospedale, dove Matteo è però arrivato già morto. Sul posto è stata rinvenuta un’arma, una pistola scacciacani che, come accertato, aveva portato con sé la vittima forse per intimidire i rivali o per difendersi, ma che non avrebbe fatto in tempo ad estrarre.

Nella notte la polizia ha iniziato subito le ricerche individuando tutti i sei responsabili. Trovata anche la pistola calibro 7,65 usata per uccidere Vaccaro. Dopo un anno esatto dalla cosiddetta “guerra criminale” che portò a due omicidi e a un tentato omicidio nel giro di poche ore, Latina torna nel clima di violenza e paura.

LE REAZIONI, UN PROIETTILE AL CUORE DELLA CITTA’ – “Spero che questa morte assurda valga ad aprirci definitivamente gli occhi su quel che sta accadendo, oramai da anni, nella nostra città”. Così Enzo De Amicis, segretario provinciale dell’Italia dei Valori e già presidente dell’ACLI di Latina, commenta l’omicidio del giovane Matteo Vaccaro, assassinato a 30 anni per futili motivi, in un parco di Latina. “Temo che la città si stia abituando a fare la conta delle vite spezzate da altri giovani che giocano ad emulare i boss troppo spesso celebrati dalla televisione”, denuncia De Amicis. “La diffusione delle armi da fuoco fra i gruppi giovanili a Latina è oramai un dato su cui occorre riflettere seriamente. In questa città in perenne transizione, quelle piazze e quelle strade destinate ad essere luoghi di incontro e socialità fanno da sfondo, sempre più spesso, a scene da far west. Ed è una realtà davvero sconcertante”. “Quel proiettile”, conclude De Amicis, “colpisce il cuore dell’intera città. Dobbiamo saper reagire, da adulti, da padri, da uomini delle istituzioni ma soprattutto dobbiamo saperci indignare e sentire questo ragazzo strappato alla vita come figlio nostro, di questa città giovane che non sa crescere”.

LE FOTO:

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  • Matteo Vaccaro

Comments

comments

  • VinxLt

    pazzi.
    una vita spezzata e sei vite rovinate..per cosa??

  • Marco

    Sono contento di esere andato via da Latina. E’ tuta colpa della amministrazione!

  • latinense triste

    Condoglianze alla famiglia Vaccaro. Assurdo che si possa morire in questo modo e che ci possano essere delle persone cosi violente in contesti che dovrebbero invece essere rilassanti, vedi un ristorante carino e romantico come quello dove si è svolta la prima lite. Incredibile che questi banditi, vicini ai soliti noti e loro fiancheggiatori possano ancora fare il bello e cattivo tempo. che tristezza. Spero che le forze dell Ordine possano continuare il loro lavoro di prevenzione e che i giudici diano le condanne piu severe per questi banditi senza scrupoli e senza etica

  • Flavia

    Quello che è successo altro non è che lo specchio di una crisi sociale che ti fa girare in mini con una pistola e che te la fa puntare al cuore come se niente fosse. Una vita spezzata. Ed è lo specchio di una città allo sbando.
    Mi auguro che quei 6 ASSASSINI subiscano la peggiore delle pene. E non parlo solo di carcere ma di rimorsi e tristezze che pieghino in due il loro inutile cuore.

  • Alessandro

    Addio Matteo,che tu possa riposare in pace!!

    Assurdo morire a 30anni in questo modo!

  • .,

    è uno schifo!!
    non si può morire a 30 anni perchè i ragazzini di oggi appena ventenni e gia con precedenti si sentono i padroni del mondo!!!
    ormai la fanno tutti facile si spara e via..ma dove stiamo??
    spero che non escano più da li dentro, devono avere il massimo della pena tutti!

  • look up the number

    avranno bravi e costosi avvocati che li tireranno fuori in breve tempo e noi…tutti a testa bassa……
    ora basta, ridiventiamo PADRONI A CASA NOSTRA !!

  • foffo

    La cosa che fa riflettere, è che alcuni dei romanzo criminale boys erano già stati dentro per reati di una certa gravità. Ed ora, magia, eccoli di nuovo a spasso ad ammazzare gente…..avrebbero dovuto spegnere la tv e accendere il cervello questi poveracci schiavi della loro profonda ignoranza.
    Condoglianze alla famiglia Vaccaro

  • Latinense

    benvenuti a Latina, paese dell’ apparire bello, ricco, potente… ma alla fine tutta questa gente cos’ ha in mano? con questo episodio non se n’è andata una vita sola (condoglianze alla famiglia Vaccaro) ma 7, perchè anche quei poveri illusi hanno buttato una vita al vento, un’ altra foglia secca si stacca dall’ albero. bah

  • luigimux

    Ma che belle facce da xxxxx che hanno.. che vergogna.. che schifo..
    La gente lavora e si spacca la schiena per pagare le tasse… e questi si credono i grandi boss della mafia a New York, poveri genitori..

  • fabio

    mi dispiace per la famiglia vaccaro,
    comunque latina sta diventa peggio de napoli
    comè girano più pistole abrase che quelle pulite
    e la gioventu di adesso che gli piace apparire e fasse vede con auto lussosi e soldi facili in tasca,speriamo che tutto questo che sta succedere a latina,se ce sara qualcuno che la fara cambia in meglio e nn vede più questo schifo

  • stupita

    per carità!!! puzzano ancora da latte e girano con le pistole in tasca….in carcere a fa i lavori forzati per guadagnarsi quel poco da mangiare!!!

  • marcom

    E’ vergognoso… quello che è accaduto,
    e come questo infami assassini ce ne sono tanti altri in giro …. mocciosi con la disponibilità di armi…
    purtroppo oggi è troppo facile reperire armi…
    Questi assassini già la sera prima del diverbio con Vaccaro avevano creato problemi al locale difronte, probabilmente se il proprietario di quel locale avesse reagito , sarebbe toccato a lui morire.
    VOGLIO LA PENA DI MORTE scusatemi …. ma tanto questa gente è irrecuperabile….

  • Alex

    Ragazzi che vergogna…che schifo…..che razza di gente che gira per latina….sparare con una pistola per una lite……parliamo di bambini di 20 anni…ergastolo a vita…anche se questo sicuramente non potra’ mai rendere giustizia alla povera famiglia di matteo….!!!!

  • rockerduck

    folle gesto!!! Credo che questi scatti d’ira o rabbia cieca siano acuiti da uso di sostanze o alcolici che alterano lo stato psicofisico, perchè sparare per uccidere a distanza ravvicinata un ragazzo per degli insulti non si può essere in uno stato di perfetta coscienza.
    Ripeto non giustifico l’atto atroce per certi aspetti vigliacco, forse non sarà questo il caso ma l’uso ed abuso di droghe ed alcolici che le giovani generazioni adoperano alterando lo stato psichico e della coscienza influiscono sul cervello bruciando molti neuroni.

  • Alberto

    Che amarezza…
    Quando eravamo molto più giovani dei suoi
    assassini, Matteo era “famoso” per aver sventato una situazione criminosa bloccando un malvivente. Non temeva di esporsi per difendere gli amici, non badava troppo ai rischi che correva, un caso raro nella nostra società. Forse stavolta ha agito troppo imprudentemente, ma il Matteo che frequentava il “Cambellotti” era così: coraggioso, guascone, impulsivo, ma fondamentalmente buono nell’animo. Sicuramente saremo tutti indignati per questa storia, ma se imparassimo da lui a non stare in disparte e a reagire (in modo opportuno) allo schifo che ci circonda, saremmo tutti delle persone migliori.
    Ciao Matteo…

  • nadia

    via da Latina : non scordiamoci che è tra le peggiori città d’Italia sotto tanti aspetti. Andate via se potete…andate via…ascoltate questo consiglio…la città è corrotta ed in mano alla camorra

  • evalupiska81

    secondo me ci sono troppe armi in giro in mano a gente troppo disadattata

  • gege

    …ergastolo a vita ci vorrebbe!!!….per questi mocciosi senza pieta’ ma soprattutto senza valori…faccio i complimenti ai loro genitori che hanno tirato su delle bestie…anzi dire bestie e’ come fargli un complimento: perlomeno le bestie uccidono per uno scopo: alimentarsi…Ma di una cosa ho paura: della giustizia…Perche’ sono rari quei casi in cui la certezza della pena e’ rispettata: mi auguro che questo caso sia uno di quelli!!
    ciao caro Matteo…..riposa in pace….

  • IO

    no comment…ora CONSEGNATELI ALLA FOLLA

  • verd

    Scontata l’indignazione di fronte a tali episodi ed inutili i commenti che racchiudono solo rabbia e disprezzo. “Un terzo colpo era invece diretto al fratello ma è finito sulla vetrina di un negozio distante circa 300 metri dal parco” vorrei che la mia mente non fosse in grado di trarre quelle conclsioni che invece vengono da se: e se al posto della vetrina ci fosse stato un altro innocente? inizio ad avere paura davvero per il nostro futuro. senza parole!

  • latina

    qualcuno ha armato la mano di questi mocciosi sapendo chi andassero a colpire….le pistole non si trovano per terra. la rabbia è alle stelle sapendo che non c’è rimedio. la città soffoca nell’iindifferenza di tutti, tutti parlano ma nessuno reagisce.
    come ha scritto qualcuno: non si tirava indietro per difendere un amico, figuriamo la famiglia che è sacra per ognuno di noi.
    penso a tante cose….non sò cosa scrivere….un mix di emozioni accompagnano il tuo ricordo….voglio ricordarti sorridente…un abbraccio a Giorgia e Alberto.

  • Fabio

    Matteo la tua morte è stata ingiusta………ho avuto il piacere di averti come amico e spero che la legge posso vendicarti………..addio

  • Rivoluzione

    Per poche centinaia di euro si può comprare una pistola, con condanne poco severe a volte ridicole si può giocare a fare lo spacciatore dei film… basta avere un avvocato ben noto per avere condanne fasulle….ecco cosa succede in questo paese… basta poco ad uccidere un ragazzo di 30 anni !!!
    Vergognatevi !!! … !!!

    Condoglianze alla famiglia Vaccaro.

  • unknown

    Quei ragazzi sono vuoti così come la città che li (o meglio, non li) ha cresciuti. La responsabilità diretta è dei loro genitori e delle loro famiglie. Quella indiretta ma più grave è il contesto sociale e culturale di Latina che manca in assoluto di volontà di crescita e autocritica. O forse neanche esiste. I contesti sociali e culturali sono frequentati solo da quelli che non ne hanno più di tanto bisogno. E gli altri? Quelli che restano a casa a vedere solo sport, intrattenimenti e finti tele giornali o che se escono vanno a vedere i cine panettoni o a sfilare come pinguini sui pattini sul ghiaccio in piazza del Popolo credendo di godere di un regalo dell’amministrazione comunale ecc ecc ecc?? Apparte chi si interessa e si informa e si prende a cuore quello che accade intorno a se (come chi legge e commenta su LT24h), secondo voi, quanti latinensi invece restano spaventosamente distaccati da queste vicende, come se non riguardasse anche loro?? E sono proprio questi che producono il contesto amorfo e ignobile che stiamo vivendo, non solo a Latina ma in tutta Italia. Questo si dovrebbe discutere nelle scuole medie e superiori. Coinvolgere i ragazzi all’autocritica e a prendere consapevolezza di se stessi e che ci si può non accontentare. E se intorno a te c’è il vuoto, questo non si riempie con un proiettile. La violenza nasce dal vuoto. Perchè se non si educa all’ascolto di se stessi da piccoli e se non si danno gli strumenti morali sociali e culturali alternativi la strada per esprimere la propria individualità a volte è quella che fa male agli altri. E se qualcosa non funziona è sempre colpa dei più grandi (genitori, amministratori, educatori, i vari sistemi) che non hanno saputo colmare quel vuoto ma che hanno il DOVERE di porvi rimedio. Anche se sappiamo che non è semplice bisogna iniziare a lavorarci, a vari livelli, ma da subito e tutti. A Latina e in Italia.

  • Simone

    E’ inutile che chiedete giustizia…la giustizia non ci sarà…Alex marroni si prenderà tutta la colpa, reo confesso ed incensurato avrà uno sconto di 1/3 della pena..da 25 anni per omicidio volontario premeditato, la sentenza arriverà, dopo qualche anno, ad un totale di 14 anni….per ogni anno di reclusione 3 mesi vengono scontati per buona condotta…ridurranno il tutto a 10 anni scarsi…naturalmente con qualche lavoro sociale..si farà massimo 8 anni dentro…Uscirà tra 8 anni con la consapevolezza di essere un duro, un cattivo..e naturalmente farà di nuovo quello che ha già fatto..fino a quando qualcuno più coglione di lui, gli punterà l’arma e lo manderà sotto terra. Gli altri 5 verranno scarcerati a breve…un po di domiciliari e tutto sistemato…torneranno tra i loro amici come dei boss malavitosi..duri, rigorosi e infallibili…Peccato che la loro vita avrà solo 2 opzioni…o dietro le sbarre…o sotto terra. Triste realtà ma è così…ADESSO INVECE DI DIRE STUPIDAGINI DI POLITICA…CERCATE DI INSEGNARE AI VOSTRI FIGLI IL VALORE DELLA VITA..E DEL RISPETTO..CHE A DIFFERENZA DI QUELLO CHE PENSANO I RAGAZZI DI OGGI…NON SI COMPRA CON LA VIOLENZA! MI VERGOGNO E MI SENTO IN IMBARAZZO NEL GUARDARE COME CRESCONO OGGI QUESTI RAGAZZI…LA COLPA E’ DEI GENITORI!

  • nadia

    se la classe politica rappresenta il vuoto mentale assoluto come volete che siano i giovani di latina? degli ebeti e basta!

  • homer

    che schifo…però poteva risparmiarsi di portare la scacciacani come hanno detto…ora quell’omicida prenderà uno sconto esagerato per questa cosa.cmq pur sostenendo che è colpa del sistema sono fermamente convinto che chi si fa gli affari suoi ed evita queste situazioni campa 100 anni…

  • Io

    Non credo nella giustizia latina mi fa schifo non si può morire. A 30 anni così Matteo era una persona fantastica e sono fiero di essergli stato amico.quei balordi si meritano carcere a vita con la chiave di cioccolata. Ora voglio vedere chi avvocato avrà il coraggio di difenderli da questo gesto inammissibile…..

  • caronte

    Città di fascisti, città di ignoranti, gente di provincia, città provinciale…

  • Latinense

    città di cocainomani

  • latinense triste

    e guarda caso questi sono sempre vicini alle famiglie di stanziali

  • Flavia

    Continuo a leggere notizie di questa storia assurda e vedere il volto di Matteo non fa che rattristarmi.
    Vedere i 6 ASSASSINI mi dà molta rabbia: sbarbati, con sopracciglia rigorosamente rifatte ( fa figo, no? A noi donne fa tanto coatto, invece), ed una mini, di cui si parla. Come se la sono comprata una MINI a 22 anni? Sarebbe curioso saperlo.

    E ancora. LATINENSI, organizzate una manifestazione, una mega manifestazione per le vie della città per spiazzare quest’ondata di delinquenti che sta manipolando la nostra città e per dire BASTA.
    E basta dire che Latina sta diventando come Napoli ( sa tanto di rassegnazione). Bisogna scendere in piazza ed arginare questa gentaccia che una sera esce di casa e colpisce al cuore, come se niente fosse.

    Riprendiamoci la città! Giustizia per Matteo Vaccaro!

  • fel

    e un casino a latina…e diventata molto pericolosa

  • titti

    Quante volte li abbiamo visti scorazzare per latina con macchine e ciclomotori senza il casco di protezione, spavaldi ” duri” sempre sfidando le forze dell’ordine che grazie agli loro avvocati ” di parte” riescono a farli diventare dei santi…..
    Non dimentichiamo che uno dei sei, qualche anno fà, ruppe una mazza da baseball sulla schiena di un genitore, intervenuto per sedare una lite ( questo al suo inizio carriera) e il suo avvocato disse: ma è un bravo ragazzo non farebbe mai male a una mosca…….. BRAVO AVVOCATO, CI VEDI UN C………….
    ANDIAMO AVANTI COSI’ ……..DIFENDIAMO GLI ASSASSINI…….
    QUESTO E’ IL FUTURO PER I NOSTRI FIGLI……….. CHE SCHIFOOOOOO

  • titti

    Non piangete la sua assenza, sentitevi vicino e parlategli ancora.
    MATTEO, Vi amerà dal cielo come vi ha amati sulla terra.

  • gianni

    proprio ora leggevo che quel grassone che ha sparato ha anche accusato i suoi amici dicendo che sapevano che era armato.vigliacco e pure infame.
    immagino i pianti ora in cella d’isolamento

  • Latinense

    15 anni fa a latina, se eri un pischello e parlavi di qualcuno in modo inappropriato prendevi le botte, sia che avevi ragione, sia che avevi torto.

    oggi si spara, si uccide…

    Stupidi bambini senza futuro, senza PALLE.

    ps: dite liberiamoci di questa gente bla bla bla…ma secondo voi tutti i cocainomani di latina, do la prendono la roba? cade dal cielo? in un paese provinciale come il nostro, esse potente fa figo!
    tanto come al solito ora parliamo dicendo cocainomani di merda. ecc ecc
    Quando si tratta di fare “serata” però semo tutti pronti.

    il fatto è uno. famo ride. o forse, ancora meglio… famo piagne.

  • xxx

    Dopo questa tragedia, umana e soprattutto familiare, l’unica cosa che spero, è che questi sei ragazzi ( anzi “animali vigliacchi”) , si beccano il massimo della pena, 30 anni l’esecutore, e 10 anni per ognuno dei 5 amici.
    la cosa ancora più allarmante è che ce ne sono a migliaia purtroppo di ragazzi , uomini , ed anche donne che potenzialmente hanno questo atteggiamento a Latina e provincia.
    Io stesso ho assistito al mare in un pub, litigi tra romeni, si ubriacavano e trattavano male tutto e tutti.
    Non ho fatto l’eroe, perchè sicuramente mi avrebbero dato una coltellata, sarei morto, . ma se avessi un fucile in quell’istante………………. ora starei in carcere per omicidio. La violenza non porta a nulla, ma in alcuni casi alcuni elementi vanno letteralmente eliminati, dalla radice.

  • nadia

    a latina il marcio parte prprio dalla presenza di troppi avvocati

  • Fernando Bassoli

    Non dobbiamo però pensare che altrove le cose vadano meglio…
    E’ vero che i problemi di Latina sono evidenti (se ci pensate bene il guaio è che non si riesce ad implementare un’offerta culturale che proponga ai giovani una visione diversa del mondo e del loro futuro) ma nelle città più grandi è anche peggio.

  • Lion

    Non sono di Latina, la notizia mi ha spiazzato, poco tempo fa ho rischiato di prendere una coltellata da un diciottenne…per difendere un amico che lo aveva rimproverato di aver usato delle parole pesanti con una ragazzina, il mio amico ha 40 anni è fondamentalmente un buono, io ne ho 27 e sono come lui ma forse piu istintivo.
    Il vero problema è che questi ragazzi vengono educati alla cultura del boss, ma secondo me a volte possono essere ancora piu pericolosi dei grandi, in quanto incoscenti e noncuranti delle conseguenze, nessuno ha il coraggio di riprenderli perche sanno che hanno il coltello facile se non la pistola….sono dei vigliacchi perche presi da soli oltre a essere dei cagasotto non sanno neanche fare a botte.
    Ai miei tempi si faceva a botte al massimo si tornava a casa con un occhio nero, e mai e dico mai ci si sarebbe permessi di rispondere male ai ragazzi piu grandi.
    Ora Matteo non c’è piu…nessuno lo riporterà mai indietro…e per quanto possa essere fatta giustizia dai giudici nessuno godrà piu della sua compagnia…io non credo nella riabilitazione di questi individui…solo Dio decide chi deve morire e chi deve vivere, ma noi abbiamo il dovere di preservare la brava gente…e quindi sbatteteli dentro..e non fateli uscire mai piu….Ciao Matteo

  • anni 80

    anni fa scontri tra gruppi ce ne erano,nel centro città,sia per ragioni criminali sia per ragioni politiche e sociali.in molti si ricorderanno le varie cariche tra giovani dai capelli corti con bomber e anfibi ed altri in corso repubblica e dintorni…a quei tempi c era molto meno droga pe fortuna e in quel tempo si stava decidendo come e chi avrebbe regnato nella latina degli anni a venire. se sarebbe stato possibile vivere in una citta senza vigliacchetti e drogati …putroppo quella parte sana di giovani dai capelli corti ha gettato la spugna ed hanno preso il sopravvento gente senza onore ne etica che ha seguito gli interessi piu beceri e bestiali:
    la maggior parte di questa gente ha seguito poi i soliti noti, gli stanziali di campo boario e pantanaccio diventando una sorta di servitori a tutto servizio, coi risultati che vediamo oggi:ragazzini ai quali è stato insegnato come impugnare un arma e come fare i guadagni facili:dal momento che tutta la città si è sempre messa paura di questi malavitosi ora caduti in disgrazia è chiaro che in molti abbiano scelto di stare con questa parte, era la piu facile e redditizia,la gente si scansa,non paghi al bar,le donne ti ammirano…inoltre mentre fino a qualche tempo fa c’ erano ancora alcuni personaggi piu grandi che riuscivano dal loro alto a redimere faccende e screzi perche rispettati comunque o per paura o per valore, ora invece manca anche questa realtà e appunto bastano 6 ragazzini con una pistola gonfi di coca per poter scegliere chi vive e chi no.
    putroppo temo che la situazione sia irreparabile e che questo sia il punto di non ritorno,troppi matti e troppo giovani a latina.

  • latina 78

    LATINA NON DIMENTICA

  • anni 80

    dal momento che le famiglie stanziali un tempo dominanti devono seguire un profilo basso, vuoi perche sono impossibilitate a causa di mancanza di mezzi e uomini vuoi per evitare pubblicita e attenzione, si faranno sempre piu largo sia gli “eredi” di costoro, vedi questi ultimi episodi, sia altri gruppetti di giovani autonomi allo sbando che pullulano la città.ogni giorno abbiamo letto di rapine in negozi e supermercati ad opera di questi personaggi ventenni. in città se leviamo questi 6 di mezzo ce ne saranno almeno altri 50 , armati e pronti a tutto, annebbiati dallla droga. la situazione secondo me è sfuggita di mano 15 anni fa ed ora è complicato recuperarla.

  • Marco T.

    Onorato di essere stato tuo amico…persone come te non si incontrano spesso!!!chi ha avuto la fortuna di conoscerti sa’ di cosa parlo!!!Ora prenditi cura di tutti gli animali del paradiso.

  • Giustiziasiafatta

    Mi dispiace ma non condivido il fatto si stia parlando di bambini, hanno 22/23 anni. Tanti alla loro età hanno già posizioni importanti nella società civile: un lavoro o addirittura una famiglia. Loro sono degli incivili,come le famiglie che li hanno educati. Non sono bambini e meritano una pena esemplare!
    Ai soliti Avvocati che li difenderanno chiedo coscienza, Matteo sarebbe potuto essere loro figlio. Ai giudici chiedo Giustizia!!!!

  • rockerduck

    questa è un società allo sbando, niente più regole, niente più coscienza, niente più principi e valori per un comune senso civico, VIGE la LEGGE del PIU’ FORTE.

  • Emanuele

    La notizia è assurda quanto sconcertante e non posso che dare le condoglianze alla famiglia.
    Per quanto riguarda i commenti che ho letto invito tutti voi ad andarvene da Latina, visto che Latina è tanto brutta e considerato il fatto che sapete solo criticarla invece di impegnarvi a renderla una città migliore. Andate via!! Lasciatela a chi vuole renderla una città migliore, ritornate ai vostri paesi d’origine, questa città e questo territorio che tanto criticate hanno una storia molto più lunga di quanto possiate immaginare.
    E’ un territorio ricco di tradizioni, peccato che troppe persone siano venute solo per sfruttare questo territorio e per criticarlo. Mi rivolgo a voi che sputate nel piatto dove mangiate, ANDATE VIA o se volete rimanere invece di criticare impegnatevi in qualcosa, riscoprite la storia di questi luoghi e non pensate a Latina solo come città di di Fondazione. Solo cosi con l’impegno di tutti potremmo iniziare a risolvere i tanti problemi che esistono.

  • Brigata Nera Aldo Resega

    Tragedia annunciata da “anni”,visto come i ragazzi sono dei fighi se hanno la bella macchina,picchiano un giorno si e l’altro pure,si drogano coi soldoni del paparino sfigato con le pezze al c…o.
    E la stessa fine da subumani l’hanno fatta le ragazzine,che a 14 anni la danno pure ai sampietrini.

    E’ arrivato il momento,a mio avviso,di scendere per strada e ripulirla noi questa città:fuori la feccia da latina!

  • Fernando Bassoli

    Per anni ’80:
    scrivi (giustamente secondo me) “… altri gruppetti di giovani autonomi allo sbando che pullulano la città.”

    Perché ci sono questi giovani sbandati secondo voi?

  • rockerduck

    le brutte pieghe si tolgono col ferro da stiro, è duro ammettere un cosa del genere ma difronte allo “sballo” cercato con l’assunzione di droghe ed alcolici esiste solo il metodo della tolleranza zero.

    Riguardo alle ragazzine che la danno via come caramelle per una ricarica telefonica da 20 o 50 euro o per accessori alla moda, borse borsette, per un paio di scarpe, fa parte purtroppo di quella incultura scaturita dall’assenza di valori etici e morali sostituiti con la filosofia dell’avere per essere.
    Pensate cosa passi per la mente di una giovane ragazza sapere che per una “cena” con ricchi signori si possono guadagnare 5000 euro, e cosa può insegnare ai ragazzi che per avere la compagnia di una o più donne bisogna esseri ricchi.

  • xxxxxx

    scrivo prima di tutto che chi uccide non da valore alla vita e quindi è una persona inutile….ma ci tengo a dire che a Latina si vive con un etichetta…cari cittadini come avete notato non solo i zingari fanno gli omicidi non sono solo loro il marcio della città….vedete ragazzini di 20 anni che vanno in giro armati e questo accade perchè mancano i controlli perchè a latina ti perquisiscono la macchina solo se hai un cognome marchiato altrimenti non ti si incula nessuno e questi sono i risultati!!!hanno arrestato 30 zingari ma la criminalità sta sempre quaa piu’ presente di prima…..le forze dell’ordineee dove stannooo???come si può ancora uccidere dopo un anno di omicidi sparatorie e altro!!!???senza paroleee…..un ragazzo innocente morto senza motivo!che schifo e c’è gente che anche il coraggio di dire poverini quei ragazzi sono piccoli!che schifo…..
    CIAO MATTEO…

  • rocks

    quando si parla di bambini non è per compassione ma per dire che giovani che dovrebbero avere rispetto del prossimo e che al contrario sono degli animali fanno pensare….comunque questi sono sempre gli stessi che stavano in combutta con gli zingari stanziali , gente cresciuta all ombra di questi e che hanno fatto il bello e cattivo tempo da circa 6 anni….ora che i loro ispiratori non sono in giro è ovvio che questi abbiano fatto gruppo e che si sentano invincibili e indisturbat, forti del fatto che hanno comiunque le spalle coperte e che sono armati…oltre a loro ce ne sono altri che sono per contro proprio ma se leggiamo su google i nomi di questi ragazzi quasi tutti hanno una storia alle spalle con quelle famiglie di campo boario o pantanaccio;per cui il problema a latina vuoi o non vuoi è sempre quello…

  • nadia

    CONDIVIDO LO SCRITTO DELLA BRIGATA NERA ALDO RESEGA MA NON SCORDIAMOCI DELLA CORRUZIONE POLITICA . SE SI DeVE FARE UN’AZIONE DI FORZA BISOGNA FARLA SUL SERIO E I PRIMI SONO le istituzioni di Latina altamente corrotte e malavitose

  • Osservatore

    Chi ha amministrato la città negli ultimi 15 anni? La destra e il Raccomanda figli!!!! A Voi le conclusioni!!!!

  • Em

    Il problema sono i modelli sbagliati, le chiese di Latina sono semideserte e popolate solo di anziani, pub e discoteche straripanti, i lavori semplici e umili guai a parlarne, i ragazzini crescono viziati, spalleggiati e con tutte le facilità (soldi, macchine, ragazze ecc.); che può uscire fuori?
    Un mio parente qualche anno fa andò per lavoro un paio di settimane a Ravenna; tornando mi disse che non era perfetta, ma molto meglio di Latina come cultura e atteggiamenti.

  • perle

    leggendo i giornali e sulle intercettazioni ambientali di alcuni giovani criminali arrestati mesi fa, (altra gente appartentente al clan di campo boario”si sente l espressione ” pijamose littoria”…segno che un tale serial televisivo ha fatto centro..un sacco di gente povera di spirito ha cercato di emulare i vari dandi e libanese..addirittura sentire una frase cosi, usando il termine “littoria” denota la piu alta confusione del momento…ma come littoria? littoria lo dicono gente vera che a questi non li puo proprio vedere !!!(a parte i politicanti venduti che hanno usato la loro appartenenza per la compravendita di voti e favori)… insomma siamo al capovolgimento dei ruoli, alla totale confusione…
    cmq come qualcun altro ha detto, siamo di fronte ad un processo che parte da lontano…questi sono i figli dello sbandamento che si ha a latina dagli anni 80, da quando la cità era definita la citta con la piu bella gioventu’, l ‘isola felice..ora l isola felice ha partorito solo giovani avulsi a qualsiasi intresse ed attività interessante se non quella di spizzicare un po di polverina ogni tanto e di rifornirsi ovviamente dai solii noti e i loro accoliti..i gruppi di ragazzini malavitosi sono in giro da anni e fanno come gli pare, non rispettano nessuno…in una città dove ognuno vive dietro una maschera, dove nessuno si diverte perche se essci da solo un sabato torni a casa da solo, donne non ne incontrerai perche a latina è cosi,non ci si diverte con la semplicità ma ci si diverte solo dietro la maschera, dietro la finzione..ma ci andata a prendere l aperitvo? è surreale, la gente parla solo prendendosi sottilmnte in giro, tutta ironia,si dice una cosa ma se ne vuole dire un altra…tutti belli e fighi…tutti a recitare.. contenuti? zero. andate a riccione o a verona a prendere un drink, vi accorgerete che si ride, si scherza, ci si diverte, si parla anche con sconosciuti…si vive!!
    latina è una città malata piena di incompresi e di idioti

  • anonimo

    salve,
    prima di tutto condoglianze alla famiglia vaccaro.
    mi addolorisce sentire un’altra vita spezzata …,
    gli agenti??? fate piu controlli piu tosto di ferma persone senza cinture,
    e poi sto parco ee basta mettetece qualche auto della polizia,
    e poi sti banditi dico solo una cosa!crescete con il cervello,crescete a uomini,pensate siate inteliggenti e non siate cotardi e infami,vorrei vedervi ora a voi se sarebbe successo a vostro figlio e la gente ride,,la 1 bianca,la banda della magliana erano qualcuno hai loro tempi ma voi non siete e non sarete mai nessuno

  • libertà di pensiero, parola..

    non riesco ad esprimere con parole quello che sento in questi momenti, frustrazione , indignazione , una miriade di sensazioni negative mi assalgono e non mi fanno stare tranquillo, un onesto cittadino .
    Ciao Matteo, questa canzone la dedico a te , spero ti piaccia …
    http://www.youtube.com/watch?v=JeUsklg3wEM

  • libertà di pensiero, parola..

    una volta al pronto soccorso nella sala d’attesa incontrai un signore anziano, e parlai con lui, mi piaceva ascoltare quello che diceva, asseriva di far parte dei balilla, mi raccontava che in epoca fascista giravano ronde di poliziotti , fermavano i giovani facendogli domande del tipo “ehi te, che cosa fai qui a quest’ora della notte? Domattina alle 5 in piedi di fronte il canale Mussolini a tagliare l’erba sulle sponde” e se non lo facevi ti venivano a prendere a casa con la forza, ora ho raccontato un estremismo, ma qui mi sembra di lasciar fare troppo al buon senso comune, in una città dove quello che è comune non è buon senso, ci vuole la mano dura , ma soprattutto investire risorse umane e pubbliche nelle ronde di quartiere .

  • LucaLuc

    ragazzi è ancora libero il ruolo di Scialoia?? perchè mi sa che freddo, dandy e libanese li hanno già presi e non voglio fare ranocchia :(

  • al

    Caro ale le sue previsioni erano esatte se ha visto le trasmissioni delle TV locali i difensori hanno avuto il coraggio di parlare in pubblico. I nomi sono sempre gli stessi quelli che difendono i poco di buono!, costoro sono stati aggrediti pertanto avevano il dovere di difendersi. Vergognaaaaaaaaaa!

    P.S. invece di fare vedere quelle interviste se le avessero oscurate oscurate, non avrebbero fatto alcun danno, forse lo hanno fatto per fare conoscere il volto e la pubblicità ai difensori?? questi giornalisti da strapazzo, il diritto di cronaca!!!!! vergogna!

  • Ste

    Dico solo una cosa, anzi due… no, tre:

    Primo: discussioni di questo tipo (commenti e LT24h ecc) sono il presupposto per una crescita morale, sociale e culturale, e si dovrebbero trovare luoghi e spazi dove i momenti di confronto come questi possano avvenire con continuità e in cui le persone possano incontrarsi di persona per ascoltare e ascoltarsi: circoli, associazioni, ecc.

    Secondo: gli amministratori e i politici locali dovrebbero leggersi ogni parola di questi commenti per conoscere davvero la gente che dovrebbero rappresentare: le verità e i bisogni reali delle persone vengono fuori solo se c’è un vero interesse di Ascolto (vedi punto 1).

    Terzo: un appello a tutti i genitori, affinchè, se ancora non l’hanno fatto, imparino ad avere una propria integrità e umiltà in rispetto del bambino che crescendo diventi una Persona. Non comprategli il cellulare o lo smalto a 10 anni!! Non ditegli che una cosa non si fa menandolo o minacciandolo col “terrorismo psicologico”: parlateci e dategli gli strumenti per una corretta autocritica! Non si cresce con la paura, ma con la ragione. E insegnategli il valore dell’umiltà e del rispetto verso chi la pensa diversamente.

    Sono fermamente convinto che che è da piccoli che si diventa la persona del domani.

  • Claudio

    Carissimi elettori mi chiamo sono il cugino del povero matteo, purtroppo non si può tornare in dietro,quello che è appena successo è gravissimo per la comunita ,il mio consiglio è per i genitori, cercate di mantenere la famiglia unita ed ascoltare di più i propri figli.
    Matteo èra un ragazzo con sani principi cresciuto in una famiglia vera ,come anche i suoi fratelli e cugini sempre uniti da quando sono piccoli fino ad oggi.
    Certo non posso dire tanto di lui ma vi posso assicurare che era un ragazzo tranquillo e buono di cuore specialmente con gli animali.
    Quello che fà male di più è che una morte cosi stupita non ci voleva .
    Voglio dire a chi comanda questa città cercate di mettere piu polizia,carabinieri
    quello che serve per dare una mano a questa città e al cittadino ,perche Latina è una bella città bisogna solamente smussare di più gli angoli.Dopo questo lutto spèro che non ci siano speculazione per motivi di politica interna.
    Secondo me ogni comune deve far rispettare di più la propria città , dare una ripulita alla criminalità oranizzata.
    Poi volevo aggiungere le persone che fanno del male che uccidono senza motivo, violentano bambini innocenti, di non metterli in prigione perche non serve a nulla , neanche dargli una pena di morte!perche non serve a nulla .Io li spedirei in un posto dove cè bisoglio di loro !in Africa con lavori forzati sotto tiro dai militari ,almeno scontano la pena a vita facendo qualcosa .
    La colpa di tutto questo secondo me è lo stato italiano che non fà rispettare le leggi.
    Con questo mando un salutone a mio cugino Matteo e tutta la famiglia specialmente ad Alberto.Fatti forza!!! cugino…..

  • Giulio

    Matteo era per me il bambino che ai tempi della scuola porto in classe i suoi 2 rospi per farli vedere ai suoi compagni ed alla sua maestra, era arrivato da poco da un’altra scuola, eravamo in quarta elementare, eravamo gia tutti amici ma lui riuscì quella mattina a guadagnarsi il suo posto di primo piano tra le simpatie che si creano tra bambini in una classe. Ci tenne con il naso incollato a quel vaso di plastica per tutto il giorno a sentire le sue storie su quegli animali ed a guardare ammiranti un mondo che ci stava spalancando davanti. Questo era per me Matteo, finite le scuole elementari non lo vidi piu se non molti anni dopo gia grandi in giro per strada, sapevo benissimo chi era ma non avevo mai ne la voglia ne il tempo di fermarmi da lui per dirgli “ciao Matteo ti ricordi di me ? ti ricordi quel giorno di 20 anni fa ? “. Peccato non essermi mai fermato ! Addio Matteo

MandarinoAdv Post.