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A terra sotto la pioggia, volontari salvano un immigrato polacco

Riverso sull’asfalto, privo di sensi, infreddolito e completamente bagnato. Incapace di muoversi perché affetto da una neuropatia con conseguenze alla gamba. Così i carabinieri di Latina lo hanno trovato ieri notte, sotto la pioggia incessante, nei pressi del cavalcavia della strada pontina a Borgo Isonzo. L’uomo è un immigrato polacco di quaranta anni e da dieci anni residente a Latina. Disoccupato e alcolista  cronico. A causa della dipendenza, ha dei seri problemi neurologici e non riesce più ad orientarsi bene. Per questo ieri notte si è smarrito ed infine si è accasciato in terra. La gamba gonfia e dolorante.
I carabinieri hanno chiamato il servizio ES 24 ed il 118. Un’ambulanza lo ha portato al Goretti, qui è stato medicato ed avvolto in una coperta termica. Sdraiato in sala d’aspetto, tra gli altri pazienti in fila per le cure e i sanitari impegnati nel loro lavoro. Intanto un operatore di ES 24 lo ha raggiunto in ospedale, portandogli dei vestiti asciutti. Lo ha aiutato a lavarsi e vestirsi. Quindi ha accompagnato l’immigrato nel rifugio nella periferia di Latina, dove vive da qualche tempo insieme ad altri disperati.
“Quello che abbiamo raccontato – scrivono i volontari – non è un episodio isolato, ma la cronaca, più o meno uguale, di altri analoghi interventi che si realizzano giornalmente in vari luoghi della provincia di Latina. Si affronta così, in questo inizio di Dicembre, l’emergenza freddo 2010-2011. In attesa dell’apertura di un dormitorio, tre indiani sono ospiti fissi della sala d’aspetto della stazione F.S. di Latina Scalo. Altri, imprecisati e di numero variabile, dormono nell’area del mercato settimanale di via Rossetti. Altri ancora nei pressi della Chiesa dell’Immacolata, nella zona di via Cairoli e in decine di altri rifugi che cambiano di continuo oppure sono gli stessi  da anni. Come sotto il ponte di via dei Bonificatori, dentro l’ex Kurly Kate e nel villaggio spontaneo di via dei Fenici. Dinanzi alle difficoltà di cui ha riferito alla stampa il Commissario Nardone, abbiamo ripetuto al Comune di Latina che mettiamo, la nostra esperienza di operatori sociali di strada, a disposizione della città per l’attivazione di un servizio di accoglienza e di segretariato sociale per le situazioni di emergenza”. (nella foto un clochard che dorme nel parco comunale di Latina)

Comments

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  • Mario

    Spero che le istituzioni tutte possano trovare un accordo su dove poter alloggiare, almeno n questo periodo freddo, queste povere persone. Le associazioni fanno quello che possono, ma non avendo tutti gli strumenti non riescono a rispondere a tutte le esigenze presenti. una cosa che potremmo fare noi cittadini aiutare economicamente ma anche portando cibo e vestiti alle associazioni preposte ed anche, perchè no, un po del nostro tempo!!!

  • Anophele

    una volta a Latina c’era un campo profughi, forse non era il massimo dei confort ma garantiva un minimo di dignità alle persone disperate e non solo straniere, c’è da domandarsi perchè una città che si ritieneva civile ed una pubblica amministrazione che si definiva sociale e democratica decise di chiudere quel luogo di prima accoglienza per far posto a che cosa a vantaggio di chi?

    Siamo una sociatà incivile allo sbando completo!!! i soldi ci sono ed anche tanti nonostante la presunta crisi, ma vengono sperperati in opere assurde inutili per far arricchire le cricche di centrodestra come di centrosinistra, se i “nostri” governanti avessero realizzato la millesima parte di quelle riforme propagandate da decenni in tutte le campagne elettorali oggi vivremmo in un paradiso terrestre!
    Un esempio è il miliardo d’euro l’anno di rimborsi elettorali che i partiti TUTTI si ciucciano nonostante gli italiani avessero abrogato con un referendum il finanziamento agli stessi, a tutto ciò s’aggiunge la beffa o la furbata di questi ladri votati da noi, se un partito percepisce il rimborso dilazionato in 5 anni di mandato elettorale (esempio il PdL 40 milioni d’euro l’anno per 5 anni, oppure il PD 34, ed a scalare per tutti gli altri partiti) nel caso cadesse il Governo prima del mandato e successivamente rieletti percepirebbero sia i precedenti rimborsi che i successivi della nuova elezione, quindi si sommerebbero a quel milione un altro milione e così via all’infinito si verificassero “fallimenti governativi” come in questi ultimi 20anni, fate la somma di quanto diversi governi si sono avvicendati e di quanto milioni d’euro si sono ciucciati dalle casse dello STATO ITALIANO cioè dalle nostre tasche…… e poi ci vengono a dire non ci sono i soldi? Ma c’è dell’altro, questi partiti o meglio bande di farabutti in combutta tra loro non hanno l’obbligo di rendicontazione delle spese effettuate, cioè niente dichiarazioni dei redditi, niente fatture quindi soldi spesi a nostra insaputa chissà come quando perchè e per che cosa.
    Se poi aggiungiamo lo sperpero di altro denaro di decine di miliardi d’euro in opere così dette pubbliche costosissime ma inutili, dannose perchè concepite e realizzate male si percepisce con certezza che la vera crisi non è quella internazionale, ma quella che sta banda di malfattori ladri balordi ha causato in Italia da decenni di sperperi ed arricchimenti personali, sottraendo il futuro a tutti noi i nostri figli e nipoti.
    Cambiano i simboli dei partiti ma le persone che li rappresentano sono le stesse da 30 anni, cambiano i nomi delle aziende multinazionali per fusioni od acquisizioni ma nei consigli d’amministrazione ci sono le stesse persone da 30 anni con conflitti d’interessi grandi come montagne perchè parenti dei politici o degli azionisti o per incarichi amministrativi in aziende private e statali contemporanemente, magari stessi politici ed azionisti di più società amministrate.
    E per finire, ci vogliono far credere che l’Italia sia in crisi, ma siamo il paese più ricco e capace imprenditorialmente che ci sia !!!!!! Se confrontiamo il PIL del Veneto (anche con la presunta crisi) è PARI a quello della GRECIA, il PIL della Lombardia è pari a quello del Portogallo ed Irlanda messi assieme!!!!!! Se sommate il PIL della Puglia Lazio Toscana EmiliaRomagna Piemonte è simile a quello del Belgio e Danimarca!!!!!! SVEGLIA ITALIANI !!!!!!

MandarinoAdv Post.