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Esce il primo libro sugli alberi di Ninfa: 186 specie analizzate da Antonella Ponsillo

La Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus ha realizzato una analisi del patrimonio botanico del Giardino di Ninfa, grazie alla collaborazione della Professoressa Antonella Ponsillo, naturalista e docente di Scienze naturali presso il Liceo Scientifico “E. Majorana” di Latina.

E’ la prima volta che si compie una analisi ad altissima approssimazione delle specie vegetali presenti in uno degli habitat più prestigiosi del mondo, frutto dell’opera e della passione di generazioni di componenti di Casa Caetani, che tra gli anni venti e la fine degli anni settanta del Novecento hanno profuso nel Giardino la propria conoscenza di specie vegetali e il buon gusto, che rendono fruibili il Giardino in ogni momento dell’anno.

Il volume è il primo di tre pubblicazioni ed è dedicato agli alberi, che sono i maestosi testimoni e custodi di questa splendida oasi naturalistica. Seguiranno nei prossimi due anni gli altri volumi dedicati alle rose e agli altri arbusti da fiore.

Antonella Ponsillo conosce e frequenta il Giardino di Ninfa come amante della Natura e come studiosa della sua materia professionale dal 1978, quando lo visitò per la prima volta. Da allora un amore che dura sino ad oggi e che ha visto finalmente il suo compimento nell’edizione di questo volume pratico che descrive gli alberi di Ninfa attraverso schede che ne individuano origine, aspetto, foglie, fiori, e che sono corredate da foto a colori e da aneddoti, come l’origine geografica, gli utilizzi pratici, la mitologia.

Non si tratta di una guida soltanto naturalistica, perché sono riportati anche aneddoti e riferimenti sulle scelte operate dai membri della Famiglia Caetani che hanno creato e curato il Giardino, da Gelasio Caetani, che piantò i primi alberi, alla madre Ada Wilbraham, alla cognata Marguerite Chapin, alla nipote Lelia, figlia di Roffredo Caetani e ultima giardiniera di Ninfa. Fu Gelasio a volere gli imponenti cedri dell’Atlante che danno il benvenuto a chi entra nel giardino e che ancora oggi lo dominano. Poi vennero il “colle dei meli ornamentali” voluto da Donna Lelia Caetani presso i ruderi della chiesa di San Giovanni che in primavera stupiscono per le delicate tinte rosa dei fiori.

L’autrice ha infatti condotto ricerche negli archivi storici Caetani per poter meglio comprendere le scelte fatte, dagli inizi con Ada Bootle Wilbraham e Gelasio Caetani che diedero l’avvio al Giardino, sino a Lelia, pittrice e giardiniera, venuta a mancare nel 1977 che lasciò nelle sue volontà testamentarie l’istituzione della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, proprietaria del Giardino di Ninfa ed organismo gestore.

Il libro Gli Alberi è corredato da una grande mappa del Giardino – che sarà venduta anche isolatamente – e che rende chiara la relazione esistente fra i principali ruderi e le specie arboree, individuando la collocazione delle singole piante con riferimento alle schede. Le singole specie sono elencate in alcune tabelle che ne evidenziano le principali caratteristiche estetiche e le variazioni cromatiche stagionali. Nel volume sono descritti 54 generi e 186 specie di alberi presenti nel Giardino.

Il libro, che sarà presentato dall’attuale Presidente architetto Tommaso Agnoni, è prefato da testi di Fulco Pratesi, Presidente Onorario WWF Italia e già consigliere della Fondazione, di Pier Giacomo Sottoriva, Presidente della Fondazione al momento dell’ideazione del volume, e di Lauro Marchetti, attuale Direttore del Giardino di Ninfa.

La Fondazione sta studiando anche una successiva presentazione che possa consentire ad un più ampio pubblico di prendere immediata visione del volume, che sarà messo in vendita sia nel Giardino alla sua riapertura, sia presso gli Uffici della Fondazione a Tor Tre Ponti. In occasione delle due presentazioni il libro sarà venduto ad un prezzo di promozione.

L’AUTRICE. Antonella Ponsillo ha una Laurea in Scienze Naturali con tesi sperimentale sulla classificazione di 300 specie vegetali del Giardino di Ninfa e relativo erbario. Dal 1986 insegna Scienze Naturali negli Istituti secondari della Provincia di Latina occupandosi anche di Educazione Ambientale. Dal 1978 collabora con il censimento e individuazione delle specie vegetali del Giardino di Ninfa.

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