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Conclusa la dodicesima edizione del Festival Pontino del Cortometraggio, i vincitori

La dodicesima edizione del Festival Pontino del Cortometraggio, che si era preannunciata già dai primi momenti brillante e coinvolgente, si è conclusa ieri sera in grande stile. Le tre giornate di Festival hanno visto il Teatro Moderno gremito di spettatori entusiasti per un evento unico sul territorio provinciale e tra i migliori del panorama nazionale, nel suo settore. L’edizione 2017 è organizzata dall’Associazione La Domus, quest’anno, patrocinata dalla Regione Lazio – Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport e, moralmente, dal Comune di Latina; sponsor BCC Roma e a.r.p.a. FILM.
Tra i 304 corti provenienti da 25 Nazioni nel Mondo il greco Thanos Psichogios con “Carols” si è aggiudicato il premio Miglior Corto Internazionale, la spagnola Fatima Martin con “Martina, ay Martina” la menzione speciale Miglior Regia Femminile e ancora per la Spagna il simpatico “Bus Story” di Jorge Yudice ha ottenuto due menzioni, Miglior Corto Giovani e Miglior Corto Social. Tra i 68 corti italiani ci sono il premio Miglior Film Italiano con “Il Silenzio”di Farnoosh Samadi e Ali Asgari, il premio Miglior Corto Sociale “Uomo in Mare” di Emanuele Palamara e il premio Miglior Corto Donna di Matteo Pianezzi, “Waiting for”. I rappresentanti dei 13 media partner, giornalisti della stampa locale, hanno assegnato la menzione Corto Press a “Nausicaa” di Alessandro Melchionda mentre il pubblico presente in sala nelle tre serate la menzione a “Disneyland” di Marco Cervelli. La menzione alla Miglior Fotografia è andata a “Moby Dick” di Nicola Sorcinelli. Il montepremi del Festival ammontava a 2000 euro e l’archivio del Festival Pontino del Cortometraggioche conta già oltre 5.500 corti, si è arricchito ulteriormente.
I PREMI:
MIGLIOR FILM ITALIANO – IL SILENZIO di Farnoosh Samadi e Ali Asgari
Vince all’unanimità il premio come miglior corto italiano della narrativa, dell’interpretazione della giovane protagonista e della regia equilibrata e incisiva.
MIGLIOR CORTO INTERNAZIONALE – CAROLS di Thanos Psichogios (GRECIA)
Raccontando una storia universale con grande abilità tecnica e attraverso una regia fatta di inquadrature simmetriche e ordinate mette in luce il disordien sociale e tragico, figlio della crisi economica attuale.
MIGLIOR CORTO SOCIALE – UOMO IN MARE di Emanuele Palamara
Con una regia densa e funzionale alla narrazione ci restituisce una storia di grande solitudine e abbandono ma al contempo di coraggio e dignità.
MIGLIOR CORTO DONNA – WAITING FOR di Matteo Pianezzi
Con stile intenso e delicato racconta un dialogo tra madre e figlia mai interrotto, saldo malgrado tutto, destinato ad oltrepassare il dolore e il pregiudizio.
MENZIONI SPECIALI:
MIGLIOR FOTOGRAFIA – MOBY DICK di Nicola Sorcinelli
Il contrasto di luci, colori e ombre descrive in modo impeccabile le contraddizioni interne, sociali e individuali di una tragedia umana.
MIGLIOR REGIA FEMMINILE – MARTINA, AY MARTINA di Fatima Martin (SPAGNA)
Con una regia frizzante, ironica e leggera racconta la prima delusione adolescenziale trasformandola in occasione di crescita.
CORTO PRESS – NAUSICAA di Alessandro Melchionda
MIGLIOR CORTO GIOVANI – BUS STORY di Jorge Yudice (SPAGNA)
MIGLIOR CORTO SOCIAL – BUS STORY di Jorge Yudice (SPAGNA)
MIGLIOR CORTO PER IL PUBBLICO – DISNEYLAND di Marco Cervelli
Progettazione e coordinamento, Emerenziana Drigo. Sul palco Samantha Centra e Giuseppe Pannone. Presidente della Giuria Tecnica Kepa Sojo, membri della Giuria: Sonia Pacios, Donata Carelli, Paola Populin, Chiara Ciccone, Stefano Pierpaoli, Paolo Toselli. Presidente della Corto Press, Dina Tomezzoli. Ufficio Stampa e social media, Memi Marzano e Dina Tomezzoli. Comunicazione web Stefano Ingravalle.

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