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Latina scommette sul car sharing 100% elettrico, ecco come funziona

Latina scommette sul car sharing 100% elettrico. Il Comune ha valutato positivamente la proposta spontanea di sperimentazione del servizio arrivata da Alea Mobilità Urbana, società del gruppo Elettra Investimenti, e ha esperito una procedura ad evidenza pubblica per raccogliere eventuali proposte di altre società interessate a fornire l’attivazione del servizio in forma sperimentale. Preso atto che nessuna istanza è stata presentata all’avviso pubblico, il Comune ha affidato l’avvio della sperimentazione ad Alea Mobilità Urbana.

«Siamo felici di inaugurare oggi un percorso che ci porterà ad integrare l’offerta sul fronte del trasporto urbano, nell’ottica di una mobilità sostenibile» ha detto la vicesindaco, Paola Briganti presentando la novità con il Presidente e Ceo di Elettra Investimenti Fabio Massimo Bombacci e l’amministratore delegato di Alea Mobilità Urbana Matteo Granatelli, alla presenza del sindaco Damiano Coletta, degli assessori alle attività produttive e alla città internazionale e programmazione europea Felice Costanti e Cristina Leggio, del vicepresidente della Commissione Mobilità Dario Bellini e di Gianni Pignataro di Nuova Mobilità Urbana. «Avviare quest’attività sperimentale a Latina è una scelta dettata dalla volontà di investire nel territorio in cui è nata e si è sviluppata la nostra società» spiega Bombacci.

EPPY. Il servizio si chiama Eppy (acronimo di Elettra Point to Point by Yourself) ed è un car sharing esclusivamente elettrico che viene proposto per la prima volta in una città capoluogo di medie dimensioni come Latina. Punta a diventare mezzo di trasporto oltre che per gli spostamenti urbani, per i collegamenti con Latina Lido, con i Comuni vicini al capoluogo e con Roma.

LE TIPOLOGIE DI VEICOLO. Saranno usati per la sperimentazione due modelli Renault: Zoe e Kangoo. «Il primo modello è un’auto a 5 posti con la quale si possono affrontare anche tragitti medio-lunghi, mentre fino ad oggi il modello “solo elettrico” è stato proposto ed è attivo nelle grandi città come Roma e Milano, con quadricicli pesanti – spiega il Presidente di Elettra Investimenti Fabio Massimo Bombacci – Per l’altra tipologia, invece, abbiamo pensato alle necessità delle piccole e medie imprese che non vogliano o non possano sostenere il costo annuale di un mezzo di trasporto di cui hanno bisogno solo alcuni giorni l’anno. Abbiamo pensato poi a tutte le famiglie che vanno per esempio all’Ikea e non sanno dove mettere gli acquisti più voluminosi. Il Kangoo può risultare molto utile anche in estate quando, sempre per fare un esempio, un gruppo di amici che non ha a disposizione l’auto di famiglia voglia andare a Sabaudia o al Circeo per trascorrere una giornata al mare, con tavole da surf, ombrelloni o sdraio».

LA RETE DI RICARICA. Le auto hanno un’autonomia di 300 chilometri circa e si ricaricano in apposite colonnine che saranno posizionate nelle prossime settimane (è già fissata la conferenza di servizi che aprirà l’iter per l’installazione degli apparecchi di ricarica). Le colonnine, come richiesto dall’avviso pubblico, saranno non meno di 15 per un totale di 30 punti di ricarica. I veicoli in circolazione non meno di 20. «Ma siamo pronti a crescere fino a 50 quando la città ne avrà l’esigenza» dicono da Alea MU. La sperimentazione durerà 24 mesi dal momento dell’attivazione del servizio.

All’installazione della rete delle colonnine seguirà un periodo di circa due mesi di test degli apparati di bordo: «Servirà – spiega Matteo Granatelli di Alea Mobilità Urbana – a testare il software che governa il sistema di registrazione, prenotazione, analisi dei documenti necessari per guidare la vettura e di pagamento, oltre che di mappatura dei percorsi. Poi le auto saranno a disposizione della collettività, riteniamo pertanto che se non vi saranno ritardi dovuti ad eventi particolari si possa prevedere l’inizio del servizio per la prossima primavera».

USO MULTIFUNZIONALE. L’uso delle stazioni di ricarica elettrica, nel prossimo futuro, potrà essere anche consentito a privati cittadini possessori di auto elettriche. Le colonnine funzioneranno inoltre da access-point al fine di avviare una rete cittadina gratuita e si sta studiando la possibilità che siano utilizzate come alloggio per i defibrillatori nell’ambito della Rete di Protezione del Cuore che il Comune sta preparando. Infine, si pensa di dotare i punti di ricarica di un allarme collegato con la centrale operativa delle forze dell’ordine del capoluogo. “Le colonnine saranno in sostanza poli integrati e integrabili e l’investimento che stiamo compiendo è per la creazione di un’ infrastruttura”.

«Si tratta – conclude Paola Briganti – del primo passo di una strada che porterà Latina ad avere un car sharing moderno, sostenibile dal punto di vista ambientale, non inquinante e silenzioso. La sperimentazione, che si svilupperà in un arco di 2 anni, ci permetterà inoltre di raccogliere i dati necessari per sapere di che cosa hanno bisogno i cittadini di Latina. La validità dell’iniziativa sta nella sua trasversalità andando ad incidere sia sul tema della sostenibilità ambientale quale obiettivo primario di questa amministrazione e nel contempo facilitando le attività produttive anche di dimensioni medio-piccole, nonché la funzionalità pooling del trasporto persone. Latina è finalmente sulla strada per diventare smart city».

IL GESTORE. Elettra Investimenti è una società nata a Latina nel 2005 che opera nel campo dell’energia in tre aree di business: generazione, gestione e manutenzione impianti ed efficienza energetica. È stata quotata nel 2015 al mercato AIM di borsa italiana ed ha un fatturato di circa 50 milioni di euro.

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