Website Security Test
Banner Bodema – TOP

VIDEO Morto tra le fiamme, l’ipotesi: raid per colpire le baracche con gli extracomunitari

I testimoni ci sono: qualcuno ha visto appiccare il fuoco ieri pomeriggio nella zona di via dei Volsci e via degli Elleni. Forse si tratta delle stesse persone che si sono spostate in punti diversi per rendere l’incendio indomabile. E così è stato, le fiamme si sono propagate rapidamente con effetti devastanti uccidendo un uomo, un immigrato dell’est europeo, che viveva in una delle baracche a ridosso del canale delle Acque Medie.

L’ipotesi è agghiacciante: le fiamme potrebbero essere state appiccate per colpire la baraccopoli con gli extracomunitari. Forse un raid punitivo per spingere gli immigrati a lasciare la zona, un raid che invece ha avuto conseguenze peggiore con la morte di una persona. I testimoni hanno visto i piromani agire sia vicino alla chiesa in costruzione in via degli Elleni, sia nella zona di via dei Volsci.

La polizia indaga e per ora non ci sono conferme né smentite, tutte le ipotesi sono aperte. Di certo i testimoni ci sono, persone che avrebbero visto degli individui appiccare il fuoco. Chi volevano colpire? Perché hanno agito proprio in quella zona? Sono gli stessi che il giorno precedente hanno fato fuoco alle sterpaglie in Q4-Q5?

Domande ancora senza risposta. Forse le telecamere di videosorveglianza presenti in zona potrebbero dare delle indicazioni utili alle indagini. Gli orari sono circoscritti, dunque non dovrebbe essere difficile analizzare le immagini a caccia di qualche indizio.

La polizia Scientifica ha analizzato la scena a ridosso del canale, dopo il recupero del cadavere. L’uomo è stato trovato proprio sull’argine, probabilmente ha tentato una fuga disperata prima di essere avvolto dalle fiamme.

  • incendio-canale-latina-morto-immigrato-1
  • incendio-canale-latina-morto-immigrato-2
  • incendio-canale-latina-morto-immigrato-3
  • incendio-canale-latina-morto-immigrato-4
  • incendio-piazza-moro-elleni-latina-1
  • incendio-piazza-moro-elleni-latina-2

 

 

Comments

comments

  • Cittadino di Latina

    Anche se conta poco … speriamo non sia così.

    In questi mesi c’è qualcuno che a livello nazionale e locale sta aizzando le persone. E’ il tutti contro tutti (in genere tra i più disgraziati … i facoltosi sono al sicuro) e situazioni di degrado di questo tipo sono l’ideale.

    R.I.P.

    • Gianni Catania

      Che intendi per facoltosi al sicuro? Non farmi essere scurrile: la casa di mia sorella in Q5 è andata quasi distrutta per colpa di questi criminali. Che caxxo c’entrano adesso le lotte di classe. Sinistri a rovescio!

      • Cittadino di Latina

        Calma…soprattutto con le parole.

        I criminali che hanno devastato la casa di tua sorella devono marcire in carcere. E basta.

        E anche i criminali che hanno dato fuoco alle baracche causando la morte di questa persona.

        Aspettiamo le indagini. Magari

        Però, appartenere ad una nazionalità/etnia/etc… e automaticamente essere associati a dei delinquenti è anche questo criminale.
        Altrimenti dobbiamo dire che tutti i campani sono camorristi o i siciliani mafiosi etc… etc..

        A questa generalizzazione barbarica non ci sto!

        PS: I ‘Sinistri’ a rovescio non mi piacciono… e neanche i ‘destri’ storti pecore con i soliti italianissimi rom e leoni con il delinquente ‘inferiore’ (che sempre delinquente è ma fa meno paura).

        • Gianni Catania

          Io non mi sento colluso con alcun criminale, italiano, straniero o di qualunque etnia sia. Non generalizzo mai perché è una mia regola di vita: MAI GENERALIZZARE. Forse sono tra i pochi di destra che non punta il dito sui musulmani in modo indiscriminato (tanto per fare un esempio).
          È che proprio mi danno fastidio argomenti allusivi a differenze di classe quando succedono episodi di cronaca nera come questo che stiamo discutendo.

          • Cittadino di Latina

            Probabilmente mi sono spiegaTo male. Non intendevo dire che se si devasta una casa ‘ricca’ siamo tutti felici e se invece brucia una ‘baracca’ dobbiamo andare in processione.
            Volevo semplicemente dire che il clima di intolleranza che percepisco, e in parte capisco anche, è alimentato ad arte. C’è sempre qualcuno che ci guadagna e in genere … non se la passa male.
            Vado fuori tema e faccio un esempio: i bengalesi che lavorano nei campi pontini dopo aver denunciato lo sfruttamento e fatto arrestare qlc sfruttatori sono stati sostituiti (letteralmente) da italiane disperate e immigrati irregolari. Ora la colpa, per molti, è di questi disperati che ‘rubano il lavoro’ (guarda un po’ ad altri immigrati) e mai mai di chi ci guadagna qlc soldo in più a quintale di cocomero raccolto. Altro esempio: indignarsi per una/due /100 roulette e chiudere gli occhi per ANNI sui campi comunali abusivamente occupati dai cavallari rom pontini. Come me lo chiami?
            Classimo! Altro che razzismo è classismo bello e buono.

            Sulle responsabilità della destra pontina e aggiungiamoci pure di una sinistra ‘distratta’ (diciamo così va…) rispetto ai vari rapporti … mi attengo semplicemente a quello che ho visto e che leggo dalle inchieste.

      • francesco

        tranquillo.il cinico è solo un po’ confuso,un po’ frustrato e molto trombone,nessuno meglio di lui scrive tanto per

MandarinoAdv Post.