Website Security Test
Banner Bodema – TOP

Borgo San Michele, disabile travolto e ucciso in carrozzella

Incidente mortale in via Capograssa nei pressi di Borgo San Michele. Un ragazzo disabile di 21 anni è stato travolto e ucciso mentre procedeva a bordo della sua carrozzella elettrica.

Il giovane stava procedendo sul ciglio della strada ed è stato colpito in pieno da una Peugeot 206 il cui conducente, probabilmente a causa del buio, non ha visto la carrozzina. Il ragazzo, Davide Petrongelli, abitava poco distante dal luogo della tragedia e stava andando verso il bar del borgo. Sul caso indagano i carabinieri.

Il giovane guidatore dell’auto è rimasto illeso ma in forte stato di shock. L’incidente è avvenuto di notte sotto alla pioggia, in un momento di scarsa visibilità.

  • davide-petrongelli-latina-64543
  • davide-petrongelli

Comments

comments

  • antonio pisa

    Una ventina di giorni fa ho visto, proprio a B.go S. Michele, un ragazzo disabile che camminava sul margine destro della carreggiata stradale costeggianto il marciapiede a bordo di una carrozzella elettrica. Ho commentato con mia moglie: quel ragazzo cammina lungo la strada perchè i marciapiedi sono inaccessibili ai disabili. Non sono riuscito a fotografarlo perchè andavo in senso contrario di marcia. Sono profondamente addolorato. MI dispiace tantissimo.

  • Bruno

    Ciao ragazzi sono il cugino della fidanzata del giovane ragazzo Davide…Quel che è accaduto ci ha lasciato tutti a bocca aperta, è successo tutto così in fretta…Che dire.. questo Angelo non si meritava una cosa del genere, la vita gli è stata molto ingiusta…Spero che si faccia legge sull’accaduto perchè anche con scarsità visibile per la strada il conducente dell’automobile doveva essere prudente, cosa che non ha fatto. Vogliamo giustizia!!! Un ultimo saluto all’Angelo Davide con affetto il to quasi cugino rimarrai nei cuori di tutti noi!!!

  • fabrizio nardoni

    Tempo fa scrissi su Latina Oggi per lamentare l’incapacità delle istituzioni nel gestire il problema ILSAP
    a B.Go San Michele.Oggi io non abito più lì,sono stato costretto a trasferire la mia famiglia
    per non far respirare a mia moglie incinta e ai miei due bambini l’aria insalubre di quel posto.
    Ma oggi ho appreso la notizia di una tragica scomparsa che ha richiamato nella mia mente un altro
    dei motivi che mi hanno spinto ad abbandonare il borgo.Via capograssa,una strada in pieno centro
    abitato dove TUTTI,inclusi e sopratutto i PULMANN e i Camion sfrecciano come bolidi di formula uno.
    Vogliamo dare la colpa al buio e alla pioggia?Ma per favore,non laviamoci sempre le mani di fronte ad ogni evento
    drammatico.Buio e pioggia sono naturali,mentre illuminazione carente e mancanza di dissuasori
    e dossi per limitare la velocità sono la naturale conseguenza dell’incapacità e della indifferenza
    di chi,attaccato alla poltrona,pensa ad altro che al proprio territorio.
    E dico che la tragedia era annunciata,e che se non interverranno subito per limitare la velocità
    su quella strada ce ne saranno altre.Non so se i responsabili della gestione di quella strada
    dormiranno tranquilli stanotte e le notti che verranno,avendo sulla coscienza la vita di un ragazzo,
    ma di sicuro dovrebbero pensare alle vite dei tanti bambini che popolano quel quartiere e che ogni
    giorno rischiano la vita per l’incuria e l’indifferenza delle istituzioni.B.go San Michele è un
    un borgo abbandonato,morente,non c’è bisogno di altri morti a ricordarcelo.

    ciao Davide

    fabrizio nardoni

  • Letizia F

    Che dire mi dispiace tanto per quello che è successo, io quella strada la percorro ogni giorno per andare a Latina ed ogni sera sera intorno alle 19.15 incontravo sempre Davide che ritornava a casa o che andava verso il Borgo. Trovo giusta la nota che fa “Fabrizio Nardoni” in merito ai pulman e camion che sfrecciano come bolidi di formula uno non solo sulla Via Capograssa ma anche sulla Migliara 45 (tratto di strada in cui un raggio di 500 mt circa sono già avvenuti 2 incidenti mortali ecc.e non solo) percorsa anche da persone indiane che ogni giorno la percorrono per andare a lavoro, pensate che tutti e ripeto tutti i giorni non solo vedo pulman e camion (quelli che trasportano inerti) ma anche macchine che per quanto corrono toccano con il sotto dell’auto sulla strada e addirittura motociclette che sembrano di essere in una pista di moto gp, io ora mi chiedo quante volte dovrà capitare quello che è successo al povero Davide prima di prendere dei provvedimenti?
    Un saluto a Davide e spero che lassù abbia una vita migliore di quella che aveva qui.
    ;((

  • angela

    Buongiorno,
    circa due mesi fa io stessa segnalai alla redazione di LAtina24Ore l’investimento di un cane, avvenuto sotto i miei occhi, proprio sulla Via Capograssa (all’altezza del centro di Borgo San Michele). Il cane fu investito da un motorino -guidato da un ragazzo- che procedeva a velocità sostenuta, in pieno centro abitato: la scena si svolse sotto i miei occhi e io e mio figlio fummo protagonisti involontari di questa triste scena.
    Su questo stesso sito fui bombardata di messaggi deliranti che mi INCOLPAVANO di quanto accaduto, per vari motivi:

    1) non avevo portato il cane a casa mia invece di lasciarlo vivere libero come cane di quartiere
    2) ero esagerata, pazza, isterica
    3)il cane era solo un cane
    4) il povero ragazzo innocente, che andava veloce, lui si era la vera vittima

    Ora, che è successo tutto questo ad un ragazzo di poco più di 20 anni, che pure io conoscevo di vista…..vogliamo ancora trovare qualche attenuante?

    Da anni percorro quel tratto di strada sul quale Davide ha incontrato la morte, i miei genitori abitano li vicino, ieri sera sono stata bloccata dai Vigili del Fuoco mentre come al solito andavo a prendere mio figlio di ritorno dal lavoro. Incontravo Davide tutti i giorni, l’ho sempre avvistato da lontano, aveva sempre il giubbotto catarifrangente, le luci della macchinetta sempre accese: andando a 70, 80, 90, ci si vede pure con la pioggia (e con la pioggia bisogna rallentare!).

    Mi auguro solo che l’investitore venga punito (speranza vana, suppongo) e che finalmente qualcosa venga fatto per la messa in sicurezza della strada: purtroppo affidarsi al buon senso della gente comune è inutile e insensato, solo controllli multe e repressione funzionano in questo Paese ormai del tutto privo di senso civico.

  • enrico

    Davide,come se non bastasse che la vita non e stata tanto buona con te,ci voleva pure questa disgrazia,ti conoscevo di vista,ti vedevo ogni tanto sulla tua carrozzella a percorrere ogni giorno quella strada maledetta che ti a portato via.Mi dispiace davvero e spero che qualcuno provveda affinche queste cose non succedano piu. Ciao Davide.

  • Massimo Icolaro

    A mio avviso le cause oggettive dell’accaduto sono da ricercarsi in una larghezza insufficiente della sede stradale, nata per mezzi che avevano ben altre prestazioni e dimensioni che non quelli odierni, ovviamente questo non giustifica una condotta poco prudente da parte dei guidatori, inoltre in alcuni tratti il manto stradale è sconnesso per un non corretto ripristino di scavi.
    Gli uffici preposti, oltre a controllare con maggiore attenzione i ripristini stradali, dovrebbero allargare lateralmente detta strada e visto l’accrescimento in termini di popolazione avuto a B.go S. Michele negli ultimi 20 anni dovrebbero creare una pista ciclabile su Via capograssa fino all’incrocio con la migliara 45.
    Massimo Icolaro -Consigliere Vi circoscrizione-

  • Amica_del_Giaguaro

    Però è necessario, anche al fine di evitare la retorica ed il qualunquismo,
    essere corretti ed equilibrati senza lasciarsi andare a gesti, dichiarazioni o
    emozioni che, seppure spontanee e comprensibiliI, SIANO INUTILI E PARZIALI e che lasciano il tempo che trovano, specie se NON seguite dai FATTI:
    – Le carrozzine elettroniche, secondo la legge, sono veicoli che non possono
    essere guidati su strada o marciapiedi, che poi in Italia si tolleri tutto è un
    altro paio di maniche;
    Le altre ragioni, FATTI NOTI A TUTTI, che sono “concorsi di colpa”:
    – Le patenti “facili”;
    1-PARTE

  • Amica_del_Giaguaro2

    La mancanza di sicurezza delle strade (basta vedere quante associazioni
    vittime esistono, anche territoriali);
    – La giustizia (la g mminuscola è voluta) lenta e poco efficace;
    – I politici che gestisco gli enti preposti (e che noi elegiamo);
    – NOI stessi (come cittadini), spesso sono nostri fratelli, figli, parenti,
    amici che corrono e sfiorano ogni giorno l’incidente, ma a secondo se vittima,
    carnefice o testimone prendiamo (o NON) posizione;
    2-parte

  • Fernando Bassoli

    Sulle strade dobbiamo darci tutti una calmata ed essere molto più prudenti.
    Mettiamo il casco, allacciamo le cinture, non usiamo il cellulare, rispettiamo i limiti di velocità, non beviamo etc.

    Dobbiamo impegnarci molto di più.

  • AMicaDelGiaguaro

    – La mancanza di sicurezza delle strade (basta vedere quante associazioni
    vittime esistono, anche territoriali);
    – La giustizia (la g mminuscola è voluta) lenta e poco efficace;
    – I politici che gestisco gli enti preposti (e che NOI ELEGIAMO);
    – NOI stessi (come cittadini), spesso sono nostri fratelli, figli, parenti,
    amici che corrono e sfiorano ogni giorno l’incidente, ma a secondo se vittima,
    carnefice o testimone prendiamo (O NON) posizione;
    2.

  • AMicaDelGiaguaro

    Un serio ESAME DI COSCIENZA lo dovremmo fare UTTI.
    L’aspetto umano (essere dispiaciuti) e’ altra cosa e vale per TUTTI coloro che
    si fanno male, anche per chi non ci piace, anche se non siamo cristiani, solo
    per il fatto che dovremmo essere “umani giusti”.
    IN PRIMIS verificate chi votatare e per cosa lo scegliete.

  • AmicaDelGiaguar

    Un serio esame di coscienza lo dovremmo fare tutti. L’aspetto umano (essere dispiaciuti) e’ altra cosa e vale per TUTTI coloro che si fanno male, anche per chi non ci piace, anche se non siamo cristiani, solo per il fatto che dovremmo essere “umani giusti”. IN PRIMIS verificate chi votatare e per cosa lo scegliete.
    3-FINE

  • Giammarco

    Ciao sono il fratello della fidanzata davide nn meritava questa fine x nulla al mondo mi sento una parte di me vuota e sto male anke vedendo mia sorella stare malissimo x l’accaduto…ma poii anke x natale e tiziana i genitori e la sorella alessia gia avevano tante disgrazie anke la morte di davidino nooo!!! Cognatììì mi manchi troppo Ti Voglio Bene

  • Tamara

    Eh una cosa veramente ingiusta..
    di chi sia adesso la colpa…
    dell’imprudenza del ragazzo,del comune che non ha provveduto in tempo ad apposite precauzioni…
    Sta di fatto che il mio Amore adesso non c’è più…
    Spero solo che sia fatta luce, e giustizia sull’accaduto..
    spero che non si possa più ripetere un evento simile… :(

MandarinoAdv Post.