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Sistema Latina, il giudice: così Di Giorgi faceva gli interessi del Latina Calcio a danno della città

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mara-mattioli-2015Il giudice Mara Mattioli nell’ordinanza di custodia cautelare illustra nel dettaglio i rapporti tra Comune di Latina e Latina Calcio.

“Il Sindaco Di Giorgi favorisce gli interessi del suo leader politico Maietta riversati nella società Latina Calcio, soddisfando qualsiasi richiesta di quest’ultimo, non solo attraverso contributi per lavori mai preventivamente autorizzati e senza alcun controllo sulle spese realmente sostenute, ovvero con strumentali spacchettamenti di lavori affidati direttamente alle imprese amiche, ma anche destinando all’U.S. Latina Calcio ingenti somme di denaro, spesso non dovute, anteponendo gli interessi della citata società a quelli pubblici, seguendo senza alcuna remora procedure illegittime, nonostante la consapevolezza del grave dissesto economico del Comune di Latina e dei gravissimi danni cagionati in tal modo alla collettività, privata di strutture e di fondi che dovevano essere invece destinati a soddisfare preminenti interessi pubblici.

Ciò che è emerso, infatti, evidenzia, che il comparto per ingerenza del Sindaco DI GIORGI Giovanni e di MAIETTA Pasquale, opera totalmente al servizio della società US Latina Calcio, potenziando indebitamente gli impianti sportivi in concessione alla società calcistica con procedure amministrative illegittime e condivise da amministratori pubblici e imprese colluse. In particolare, appare chiaramente come il DI GIORGI è assoggettato al Presidente del Latina Calcio MAIETTA Pasquale, che imprime nei suoi confronti una posizione di assoluta preminenza ottenendo indebiti vantaggi per la società calcistica, adoperandosi il DI GIORGI sia per tornaconto elettorale,sia per un proprio interesse economico nel Latina Calcio, nonchè per stretti rapporti di natura economica con il MAIETTA stesso.

Infatti – continua il giudice – dalle risultanze bancarie, risalenti al suo mandato di Sindaco, emerge l’esistenza a suo carico di due fideiussioni personali sottoscritte nell’anno 2013(€ 260.000) e 2014 (€ 390.000)a garanzia del Latina Calcio di una quota parte di € 800.000 per l’iscrizione al campionato. Le restanti due quote sono state sottoscritte dal COLLETTI Fabrizio (figlio di CAVICCHI Paola già Presidente del Latina Calcio) e MAIETTA Pasquale. Inoltre, dall’analisi del conto corrente intestato a Di Giorgi Giovanni, è emerso che lo stesso Di Giorgi in data 26/07/2012 ha emesso un assegno circolare di € 45.000,00 a favore di Maietta Pasquale. Successivamente,in data 4/10/2013 è Maietta Pasquale ad emettere un assegno a favore di Di Giorgi Giovanni per l’importo di € 45.000,00. Le conversazioni intercettate che si riporteranno in tale sezione sono eloquenti in ordine al fatto che il Presidente della società del Latina Calcio, MAIETTA Pasquale, sostenuto dal DI GIORGI, esprime indisturbato nel Comune di Latina la sua preminenza intimidatoria direttamente sul personale del settore amministrativo, attraverso pressioni condivise dal DI GIORGI, che pur di soddisfare le richieste del MAIETTA relative alla societàcalcistica, indebita pesantemente l’amministrazione”.

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11 commenti

  1. +14 Vote -1 Vote +1homer

    Sabato, quando andrete allo stadio, pensate alle scuole che fanno portare la carta igienica ai bambini da casa, pensate alle buche che vi hanno fatto spaccare le gomme e mandato fuori strada, pensate ai marciapiedi disastrati…e poi tifate una squadra che vi ha rubato in casa…sarebbe da disertare, ma come potete vedere sulla pagine del Latina Calcio c’è chi sostiene il presidente e gli esprime solidarietà. Mi viene da vomitare.

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  2. +5 Vote -1 Vote +1Tra.

    E adesso dovete pagare tutti,vergogna , avete distrutto una città che una volta era bellissima, DOVETE MARCIRE IN GALERA.

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  3. +4 Vote -1 Vote +1Alfio

    Ditemi voi se questa non è MAFIA….. F A T E SCHIFO…. in carcere a vita e sequestro immediato dei beni!!! vergogna

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  4. +4 Vote -1 Vote +1Inflexible

    Carcere, tanto carcere e poi…….. a lavorare alle sei di mattina a 500 € al mese

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  5. +7 Vote -1 Vote +1Natino

    e meno male che in campagna elettorale il calandrino diceva che non esisteva il “la mafia a latina” ce l’ha dentro casa e ci ha sguazzato pure lui!!!
    chissà come finirà questa storia, pagheranno fior di giuristi per salvarsi..

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  6. +6 Vote -1 Vote +1Rompiglio

    e si… e per quell’altro che faceva finta di lavorare alla ASL/ULS e non c’era mai e regalava pensioni agli zingari e che poi non se ne è saputo più niente?

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  7. +1 Vote -1 Vote +1haran banjo

    Facile adesso parlare…..ma voglio rimarcare che solo due persone hanno avuto il coraggio di fare un esposto in procura. Le altre? Mi riferisco in primo luogo alla pseudo-opposizione e ai funzionari del comune.

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