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Sermoneta, un defibrillatore per l’Istituto Caetani di Pontenuovo

Anche l’Istituto Comprensivo “Donna Lelia Caetani” di Pontenuovo (Sermoneta ) avrà un primaria_pontenuovodefibrillatore in dotazione.  Si tratta di un modello semiautomatico “saver one”, un efficiente strumento medico di primo soccorso, il cui prezzo sul mercato si aggira  sui 1.500 euro.

Un necessario adeguamento agli standard regolamentati dal decreto legge del 2011 che stabilisce i criteri di diffusione dei Defibrillatori semiAutomatici Esterni (DAE), estendendone la presenza anche nelle palestre delle scuole.

La donazione è arrivata dall’associazione Quartieri Connessi, presieduta da Ferdinando Cedrone. La consegna è avvenuta nella giornata di ieri tramite una modesta celebrazione. “La donazione di un DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) – ha commentato Cedrone – va oltre la donazione di un semplice presidio sanitario. Si tratta di aumentare il senso di responsabilità di ogni cittadino chiamato a compiere il proprio dovere qualora si trovi nelle condizioni di dover esercitare opera di primo soccorso a qualsiasi altra persona”. La disponibilità di un Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) consente anche a personale non sanitario di erogare una scarica elettrica dosata in grado, in determinate situazioni, di DAEfar riprendere un’attività’ cardiaca spontanea. Nonostante la presenza di mezzi di soccorso territoriali del sistema di emergenza sanitaria, che intervengono nei tempi indicati dalle norme vigenti, esistono situazioni e  per le quali l’intervento di defibrillazione, efficace se erogato nei primi cinque minuti, può essere ancora più precoce ed efficace qualora sia presente sul posto personale non sanitario addestrato (“first responder”), che interviene prima dell’ arrivo dell’ equipaggio dell’ emergenza sanitaria. Per queste ragioni occorre che le tecniche di primo soccorso diventino un bagaglio di conoscenza comune e diffusa, che sia tempestivamente disponibile un DAE e che sia presente personale non sanitario certificato all’utilizzo.  E questo può fare la differenza tra la vita e la morte.

In tal senso va sottolineato l’operato di Croce Medical, che ha provveduto nell’organizzazione dei corsi di formazione per 26 persone tra personale docente, non decente e genitori, ed ha contribuito nell’installazione del DAE all’interno di una apposita cassetta che sarà segnalata con tutte le procedure necessarie per il facile reperimento.

Dove non arriva la pubblica amministrazione, provvede l’associazionismo. Quartieri Connessi aveva già donato un defibrillatore alla scuola media “Don Milani”, ponendosi in prima linea su tematiche sociali e di sicurezza pubblica. La cooperazione dal basso, all’interno della cosiddetta società civile, oggi più di ieri, sembra essere uno dei pochi strumenti a disposizione del cittadino per combattere degrado urbano e il “lassismo” amministrativo.

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