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Piazza Dante, le maestre accusate sono 4. C’è anche l’insegnante di religione

Un fotogramma tratto dai video registrati nella scuola di Piazza Dante

Un fotogramma tratto dai video registrati nella scuola di Piazza Dante

Altre due maestre accusate di episodi di violenza nella scuola di piazza Dante, si tratta di una supplente e di un’insegnante di religione indagate per abuso dei mezzi di correzione e disciplina.

La Procura ha chiuso le indagini e ora si attende la richiesta di rinvio a giudizio. La supplente ha 61 anni ed è accusata di aver offeso e deriso un alunno e di aver colpito con uno schiaffo un suo compagno il 12 febbraio 2016 quando sostituì una delle due maestre “titolari”, successivamente sospese dall’insegnamento. L’accusa è formalizzata nel capo d’imputazione notificato alle parti insieme all’avviso di conclusione delle indagini.

L’altra indagata, la quarta, è una maestra di religione di 62 anni, anche lei accusata di abuso dei mezzi di correzione o disciplina. Il 22 febbraio la maestra avrebbe colpito un alunno con due schiaffi alla nuca.

Le altre due maestre, titolari della classe, sono invece accusate di “maltrattamenti verso fanciulli” e sono state sospese per 12 mesi. Il pm Simona Gentile descrive un «sistema di maltrattamenti fisici e psichici che ha inflitto umiliazioni e sofferenze morali e materiali, instaurando in seno alla compagine scolastica un clima di terrore dal quale derivava un totale stato di soggezione psicologica». Ora si va verso la richiesta di rinvio a giudizio e poi il caso, piuttosto controverso, arriverà in tribunale.

Comments

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  • Vincenzo

    Una considerazione non posso proprio astenermi dal farla.
    Il mio maestro delle elementari (proprio di Piazza Dante, ormai non c’è più, ha ricevuto vari riconoscimenti, anche postumi, per il suo operato, al suo paese gli hanno intitolato una strada), che era una persona integerrima e di una rettitudine morale insindacabile, a cui devo tantissimo in termini di insegnamento e anche di trasmissione di valori morali e civili, e che per noi suoi alunni avrebbe dato anche la vita, in caso di necessità, al giorno d’oggi non so a che condanne lo avrebbero sottoposto.
    Gli scappellotti dietro la nuca li dava, una volta anche io che ero un alunno modello ne presi uno, ma non sono certo rimasto “traumatizzato a vita”.
    Devo poi dire che anche i vari ex compagni che incontro, anche quelli che erano i più discoli per i quali gli scappellotti erano all’ordine del giorno, conservano un ottimo e bellissimo ricordo del nostro maestro; in merito preciso che anche loro non mi sembra abbiano riportato traumi psichici o abbiano intrapreso vie delinquenziali.

    • minerva

      Quoto in toto il tuo commento. Anche il sottoscritto ha avuto a che fare con una maestra del genere, anzi, ha fatto di peggio. Eppure una volta era così, ma traumi non ce ne sono stati. E le famose bacchettate che si prendevano anche per piccoli errori???

  • Vittorio

    Per noi bimbi degli anni ’60 era così ed è tutto filato liscio. Presi una volta uno schiaffone dalla maestra forse un po’ nervosa quel giorno. Tuttavia la mia stima nei suoi confronti non si incrinò e le sono riconoscente tuttoggi.

MandarinoAdv Post.