Website Security Test
Banner Bodema – TOP

Sport e disabilità, il meeting “Invictus 2010”

Conto alla rovescia per l’inizio di “INVICTUS 2010”, il 1° Meeting di Sport e Disabilità in programma nell’intera giornata di lunedì 25 ottobre nell’area del palazzetto dello sport di Latina, organizzato dall’associazione “Idea Promotion” in collaborazione con la “Fondazione Roma”, il Ministero della Gioventù, il Consiglio Regionale del Lazio e la Camera di Commercio di Latina. Si tratta del momento pubblico più importante di un articolato percorso sociale e sportivo che vede coinvolti famiglie, studenti, strutture scolastiche e associazioni e sarà caratterizzato da manifestazioni sportive, ludiche e ricreative. Tanti gli eventi collaterali mentre l’appuntamento più atteso sarà il convegno nazionale con importanti ospiti, moderato dal giornalista sportivo Italo Cucci.

Intanto si va arricchendo il ventaglio delle partecipazioni eccellenti. Tanti i testimonial che prenderanno parte alla manifestazione anche tanti campioni del mondo sportivo. Tra questi hanno dato la loro conferma anche il campione di nuoto Massimiliano Rosolino e l’olimpionico di canottaggio, Alessio Sartori, orgoglio dello sport pontino. Ma insieme a loro le centinaia di ragazzi che lunedì animeranno l’area del palazzetto dello sport avranno modo di poter dialogare e giocare anche con i campioni della Pallanuoto Latina e dell’Andreoli Latina Volley, le due formazioni del capoluogo che militano nei massimi campionati di serie A.

Intanto la complessa macchina organizzativa è al lavoro per allestire al meglio lo spazio del palazzo dello sport e delle altre strutture sportive adiacenti.

Da rilevare anche le parole di sostegno alla manifestazione spese dal Commissario straordinario de Comune di Latina, il prefetto Guido Nardone, che ha rilevato il grande significato sportivo e sociale dell’evento. Nel corso delle conferenza stampa di presentazione di “INVICTUS 2010”, Nardone si è augurato che questo appuntamento possa crescere negli anni facendo di Latina il centro degli eventi tra sport e disabilità.

A tal proposito, sempre in conferenza stampa, il consigliere regionale Giovanni Di Giorgi, a cui, in qualità di direttore provinciale di Special Olympics la “Idea Promotion” ha affidato la cura dei dettagli sportivi dell’evento, ha affermato che “l’obiettivo del progetto è fare di Latina il centro nazionale di un percorso di integrazione tra sport e disabilità, fino a programmare una grande manifestazione di tre o quatto giorni in cui ci possa essere un grande confronto su temi così importanti e complessi”.

BIOGRAFIE ATLETI TESTIMONIAL

MASSIMILIANO ROSOLINO

Stella del nuoto italiano e mondiale, Massimiliano Rosolino è nato a Napoli nel 1978. Sportivo da sempre, grazie alle sue doti e capacità riesce a far trionfare il nuoto italiano nelle competizioni internazionali e olimpiche. Prima agli Europei di Helsinki, dove si è portato a casa tre medaglie d’oro, poi ai Giochi Olimpici di Sydney 2000, dove ha conquistato l’oro dei 200 misti (compreso di nuovo record olimpico, col tempo di 1’58″98), e l’argento nei 400 metri stile libero in una gara all’ultimo respiro ha stabilito un nuovo record mondiale con il tempo di 3’40″59. Ma la medaglia più importante arriva ai mondiali del 2001 nei 200 metri misti. Nel 2004 è stato protagonista – insieme a Brembilla, Cercato e  Magnini di una strepitosa 4X200 stile libero, che ha regalato all’Italia la prima medaglia di bronzo nella staffetta.

ALESSIO SARTORI

Alessio Sartori nasce a Terracina (Latina) il 13 novembre 1976. Nel 1988 inizia ad appassionarsi allo sport del remo, ei primi risultati non si fanno attendere. La prima gioia arriva in occasione del Festival dei Giovani datato 1990. Nel 1993 (anno in cui conquista la piazza d’onore ai Mondiali di Aarungen) e nel 1994 incanta Milano, nuovamente in singolo. Sempre nel 1994 entra nel guinness dei primati della Federazione Italiana Canottaggio laureandosi due volte campione del mondo a poco più di un mese di distanza: in singolo ai Mondiali Junior di Monaco (Germania) il 7 agosto e in quattro di coppia Senior a Indianapolis (USA) il 18 settembre. Tra il 1995 al 2000 la bacheca di casa Sartori si riempie a dismisura: altri otto titoli di Campione d’Italia in doppio (Milano ‘95), in quattro con (Piediluco ’96), in quattro di coppia (Milano ’95, Milano ’96, Piediluco ’98, Piediluco 2000), in otto (Milano ’96, Ravenna ‘99).  Alla delusione di Atlanta 1996 (quarto) somma il tripudio australiano, la medaglia d’oro condivisa assieme a Rossano Galtarossa, Simone Raineri e Agostino Abbagnale.
Negli ultimi due quadrienni, due titoli italiani (Milano 2002 e Piediluco 2006) ma soprattutto il bronzo di Atene 2004 con l’amico Galtarossa (insieme argento e bronzo a Milano 2003 e Lucerna 2001) e l’argento nell’otto a Eton 2006. Le numerose vittorie e la costante presenza negli anni a gran parte degli eventi nazionali fanno di Alessio Sartori un mito del canottaggio italiano anche per i più piccoli.

Tra gli altri atleti testimonial:

Marco Vitale, di Gaeta atleta disabile in carrozzina, argento e bronzo nel tiro con l’arco alle Paraolimpiadi di Pechino 2008 e pluricampione italiano.

Matteo Cavagnini giocatore di basket in carrozzina, atleta di successo, pivot, in forza al CMB Santa Lucia. Nel curriculum, tre stagioni all’Aurora Assicurazioni Cantù, due al Padova, con la quale ha esordito sulla scena internazionale. Nel 1995 l’esordio in Nazionale, con la quale ha disputato la Coppa Italia, Supercoppa, Coppa Brinkmann.

Stefano Comandini, campione di automobilismo dell’Ab Racing Team, da anni fan di Special Olympics.

“INVICTUS 2010” è un progetto di sensibilizzazione, rivolto soprattutto ai giovani, sulle tematiche delle disabilità fisiche e intellettive. L’organizzazione è curata dall’Associazione Sportiva e Culturale “Idea Promotion” e coinvolge numerosi sodalizi culturali e sportivi, in collaborazione con la Fondazione Roma e con il sostegno e patrocinio di: Consiglio Regionale del Lazio, Astral, Provincia di Latina, Comune di Latina, Coni regionale e provinciale, federazioni sportive, Cip (Comitato italiano paralimpico) e numerose aziende. Il nome della manifestazione trae origine dal titolo di una significativa poesia di William Ernest Henley (dettaglia a fine comunicato).

Il filo conduttore dell’evento è l’utilizzo dello sport quale strumento per sentirsi sempre persona, nel rispetto della dignità di ogni individuo. In tale contesto la “differenza” viene inquadrata come un valore aggiunto nella nostra società, come fattore in grado di arginare fenomeni di violenza e devianza che possono investire le giovani generazioni. “INVICTUS 2010” è soltanto una delle fasi di questo articolato progetto che coinvolge, in prima istanza, scuole, studenti e famiglie, per arrivare ad essere in Italia il punto di concertazione sulla tematica sport e disabilità. Coesione e solidarietà sociale, rispetto dell’altro, lo sport come mezzo di integrazione ma anche di espressione delle proprie passioni: tutto questo intende essere “INVICTUS 2010”, una manifestazione che, attraverso lo sport va oltre i limiti della “normalità”, valorizzando le differenti abilità.

Questo percorso avrà il suo momento pubblico più importante nell’evento del 25 ottobre, in cui per l’intera giornata, nell’area del palazzetto dello sport di Latina, ci saranno tante manifestazioni sportive, ludiche e ricreative e un convegno con importanti ospiti nazionali, moderato dal giornalista sportivo Italo Cucci.

OBIETTIVI

Il progetto è da intendersi come un percorso di sensibilizzazione che parte dalle scuole, attraverso un prima fase di formazione e coinvolgimento, passa attraverso il grande evento pubblico del 25 ottobre a Latina e continua nel tempo con attività incentrate sul rapporto tra sport e disabilità, coinvolgendo famiglie, scuole e federazioni sportive.

Questo percorso è inoltre coordinato da personale professionale e competente nel settore, che si avvale della collaborazione di associazioni e onlus riconosciute e attive in ambito locale e nazionale.

Obiettivo principale del progetto è creare occasioni di incontro e di crescita, un contesto dinamico in cui, attraverso lo sport, i giovani e le loro famiglie possano svolgere attività di integrazione con giovani disabili in un piena condivisione di emozioni e passioni tali da arricchire tutti i soggetti coinvolti e aiutarli nella crescita.

Il grande strumento di aggregazione è rappresentato dallo sport, in particolare da quelle discipline cosiddette “integrate” in cui ragazzi diversamente abili e normodotati possano condividere la passione e l’emozione dello sport. Parlare ai giovani con il loro stesso linguaggio della gioia e condivisione che la pratica sportiva è capace di offrire.

Con queste premesse, “INVICTUS 2010” si propone come un punto di partenza, un modello di integrazione rivolto all’intero territorio regionale e proporre i suoi valori a livello nazionale.

Tra gli altri obiettivi della manifestazione e del progetto “INVICTUS” si segnalano:

  • dare vita ad attività sportive, ricreative e di approfondimento che fungano anche da strumento di inclusione e coesione sociale, avvicinando i giovani alla pratica dello sport integrato;
  • promuovere il messaggio che vede la disabilità come valore aggiunto e non come “differenza” da emarginare con atteggiamenti e manifestazioni di devianza sociale;
  • creare percorsi di approfondimento nelle scuole, sulla tematica della disabilità, che mirano col tempo a divenire permanenti;
  • contribuire a elaborare forme di coesione sociale capaci di portare al superamento di tutte le forme di disagio sociale.

PROGRAMMA

La manifestazione del 25 Ottobre mette in campo programmi specifici che prevedono la partecipazione di atleti disabili e partner senza disabilità intellettiva o fisica, con l’obiettivo di abolire ogni differenza e porre sullo stesso livello persone simili più di quanto si pensi, con una missione ben chiara: lo sport unificato. L’evento prevede tanti momenti importanti che vanno dall’attività sportiva al momento ricreativo, da contenuti formativi a un vero e proprio convegno volto all’approfondimento dello “sport integrato” in tutto il mondo, fino ad arrivare a momenti di esibizione spettacolare, animazione e attività ludico – educative.

Il programma della giornata prevede numerose attività nel’area del palazzetto dello sport di Latina, dalle ore 9,30 alle ore 17,30 con il seguente calendario:

Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 10.00 Cerimonia di Apertura

Ore 10,30 Apertura Villaggio Sportivo e inizio attività

Ore .10.30 Inizio Convegno

Ore 13.30 Pausa Pranzo

Ore 15.00 Ripresa Attività Sportive

Ore.17.30 Premiazione Atleti

IL CONVEGNO

Uno dei momenti più importanti della giornata è quello dedicato all’approfondimento, con il convegno sulla tematica dello sport per disabili dal titolo:

“DIVERSAMENTE ABILI, UGUALMENTE ATLETI. Lo sport come strumento di integrazione sociale della persona con disabilità.”

Il convegno avrà luogo in una parte dell’area, con ingresso in via Aspromonte 15, all’interno della palestra dedicata alla pratica della scherma. L’inizio dei lavori è alle ore 10,30.

Parteciperanno in qualità di relatori:

Mario Pandozzi

Presidente Fondazione Roma – Terzo Settore

Alessandra Taccone

Segretario Generale Fondazione Roma – Terzo Settore

Guido Nardone

Commissario Prefettizio del Comune di Latina

Armando Cusani

Presidente della Provincia di Latina

Vincenzo Zottola

Presidente della Camera di Commercio di Latina

Interventi

Fabiana Santini

Assessore Regionale alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio

Isabella Rauti

Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio

Giovanni Di Giorgi

Presidente Commissione Mobilità e Trasporti della Regione Lazio

Brunello Capriolo

Dirigente Area Attuazione Interventi Politiche del Lavoro della Regione Lazio

Alessandro Palazzotti

Presidente Coni Lazio

MODRATORE:

Italo Cucci

Giornalista sportivo

EVENTI COLLATERALI

Tra i numerosi eventi collaterali alla manifestazione vi sarà anche la presentazione del progetto HANDIAMO! OLTRE – LATINA

E’ il primo progetto crossmediale in Italia rivolto alla società così detta normodotata, che mette in rete la disabilità per far crescere la cultura del “PERTUTTI”.

Un progetto ideato dall’associazione onlus “Handiamo” volto all’utilizzo dei media in modo sistematico, per un unico scopo “Informare per Formare” verso una inclusone reale delle persone disabili. Il progetto sarà presentato alle ore 15,30 nel corso di una conferenza stampa all’interno del Palazzetto dello Sport di Latina.

Saranno presenti il Consigliere Regionale Giovanni Di Giorgi, il consigliere provinciale Silvano Spagnoli, presidente della Commissione sport, altri pubblici amministratori della provincia di Latina, il capitano della Nazionale di Basket in carrozzina il bresciano Matteo Cavagnini ed alcuni atleti dell’Andreoli Latina.

LOGISTICA

L’area del palazzetto dello sport sarà divisa in cinque microaree:

• Area sport

• Area Convegni

• Area Stand

• Area Bambini

• Area Food & Beverage

AREA SPORT

L’ evento avrà come indiscusso protagonista lo sport integrato, che sarà presentato, in ogni sua forma, come un’esperienza profonda e di forte arricchimento personale.

Tanti gli sport scelti per l’iniziativa e saranno otto le discipline sportive principali:

• Calcio

• Pallacanestro

• Pallavolo

• Tennistavolo

• Tennis

• Canottaggio

• Danza

• Bocce

All’interno e all’esterno del palazzetto saranno allestiti numerosi campi per il gioco e percorsi studiati che consentiranno a tutti di partecipare e divertirsi. Ma soprattutto gli spazi sono allestiti con lo scopo di esaltare il rispetto dell’altro durante le fasi di gioco e la “differenza” come valore e non limite. Le regole degli sport integrati consentono, infatti, agli atleti diversamente abili di essere la “risorsa” della squadra.

AREA CONVEGNO

Sarà ubicata all’interno della palestra adibita alla scherma, con ingresso in via Aspromonte 15, e ospiterà il convegno nazionale su sport e disabilità.

AREA STAND

Nell’intero perimetro dell’area interessata saranno posizionati gli stand in cui associazioni, cooperative, gruppi di volontariato, aziende e istituzioni pubbliche, impegnate nel settore della disabilità, potranno esporre al pubblico i loro progetti e iniziative. Saranno distribuiti gadget e attivate situazioni di gioco per tutti i partecipanti.

AREA BAMBINI

Animatori e formatori dell’infanzia predisporranno mini percorsi e divertenti iniziative di gruppo che, nella loro semplicità, avranno una forte valenza educativa.

AREA FOOD & BEVERAGE

All’interno dell’area sarà allestito uno spazio ristoro operante dal mattino alle 9,30 fino a chiusura dell’evento.

“ INVICTUS”

di William Ernest Henley

Dal profondo della notte che mi avvolge,

buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,

ringrazio gli dei chiunque essi siano

per l’indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze

non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.

Sotto i colpi d’ascia della sorte

il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime

incombe solo l’Orrore delle ombre,

eppure la minaccia degli anni

mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,

quanto piena di castighi la vita.

Io sono il padrone del mio destino:

io sono il capitano della mia anima.

William Ernest Henley all’età di 12 anni, rimase vittima del morbo di Pott, una grave forma di tubercolosi ossea. All’età di 25 anni dovette subire l’amputazione di una gamba per sopravvivere. Henley non si scoraggiò mai e continuò a vivere per circa 30 anni con una protesi artificiale, fino all’età di 53 anni, diventando uno dei più grandi poeti del mondo. Il suo amico, Robert Louis Stevenson, si ispirò a lui per il personaggio di Long John Silver ne L’isola del tesoro. Nella poesia Invictus Nelson Mandela troverà le ragioni per resistere durante gli anni della prigionia, e le parole per motivare la squadra sudafricana verso la conquista della coppa del mondo di rugby.

Comments

comments

MandarinoAdv Post.