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Centrodestra già spaccato, Forza Italia abbandona le primarie

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alessandro-calvi-latina24oreIl centrodestra di Latina è già finito, ammesso che sia mai esistito dopo la caduta di Di Giorgi. Il tentativo di “reunion” non è durato neppure il tempo delle primarie, neppure il tempo di metersi d’accordo sulle regole.

In una nota il coordinatore di Forza Italia Alessandro Calvi annuncia di abbandonare le primarie di coalizione: “Un candidato sindaco nato da una competizione con regole certe è un candidato che può puntare alla vittoria. Un candidato sindaco che nasce da una competizione senza regole, è un candidato che va verso la sconfitta certa. Più forti sono le regole, più forte e autorevole è il candidato, più deboli sono le regole più debole è il candidato. Le primarie senza regole chiare non hanno ragione di esistere. Come Forza Italia lo ribadiamo da tempo. Non ci siamo mai sottratti al dialogo con gli altri rappresentanti del centrodestra. Per tutti mantenere compatta una coalizione sul nome di un candidato sindaco, scelto democraticamente, attraverso lo strumento delle primarie era e resta un obiettivo importante. Tuttavia non possiamo che prendere atto del fatto che gli altri partiti non sono intenzionati ad evitare che il voto risulti essere “inquinato” e, soprattutto, non rappresentativo della effettiva e reale volontà dell’elettorato moderato e di centrodestra. In queste settimane, di incontri e confronti, abbiamo chiesto più volte che il regolamento prevedesse delle clausole mirate ad evitare contaminazioni esterne. Ad escludere la possibilità che chi ha già votato per le primarie del centrosinistra possa votare anche per quelle del centrodestra.  Il risultato, però, è stato il silenzio. Crediamo fortemente che non si possa iniziare una nuova fase per la città di Latina con questi presupposti. Non possiamo pensare di presentarci con proposte valide se la partenza, quella che le primarie dovevano e potevano rappresentare, non lo sono. La nostra scelta di non concorrere alle primarie è legata a questo. Alla necessità di cambiare davvero passo rispetto al passato e di voltare pagina per il bene della comunità che speriamo di poter rappresentare in modo nuovo. Siamo pronti ad affrontare, e certo non ci spaventano le illazioni che da questa decisione che ribadiamo con fermezza, scaturiranno. Perché siamo compatti e consapevoli di averlo fatto per il bene di Latina. E con la stessa chiarezza e lealtà, che i cittadini di Latina meritano, affronteremo la sfida delle elezioni amministrative certi di avere tutte le carte in regole, tutte le persone giuste, per poter vincere una battaglia certo non facile ma di sicuro non impossibile. Lo faremo con le nostre forze e sulle nostre gambe al fianco di chi crede che si debba partire dai programmi, dagli obiettivi e dalla capacità e voglia di dare concretamente un futuro a Latina, il capoluogo di provincia, la seconda città del Lazio. Auguro a Calandrini e Tiero buona fortuna nella certezza che a giugno vincerà il migliore”.

Centrodestra di nuovo spaccato, chi saprà approfittarne?

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1 commento

  1. +2 Vote -1 Vote +1minerva

    Ecco chi ha massacrato la città, solo voi di Forza Italia! Avete abbandonato perché vi siete messi paura delle primarie e visti i consensi in ribasso, vi dileguate verso mete che decide il vostro “capo”. Ovviamente non Berlusconi, anzi, a livello nazionale, insomma, dappertutto c’è coalizione e accordo.. solo qui a Latina vi sfilate dalle primarie? Avete perso prima della campagna elettorale. Menomale che voi siete i moderati, perché il centrodestra vero è quello delle primarie… che spero si faranno.

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