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Basket, la Benacquista asfalta Reggio Calabria con una gara spettacolare

latina-basket-squadra-2015-2016La Benacquista vince quella che probabilmente era la gara più difficile di questo 2016, contro una gettonata Viola Reggio Calabria.

Ma i nerazzurri sfoderano un terzo quarto da marziani che basta ad asfaltare i calabri. Nonostante l’assenza di Stanback, gli uomini di Gramenzi giocano una gara con gli “attribuiti”, finalmente verrebbe da dire. Se fosse sempre così ci sarebbe da ben sperare per un finale di stagione dai risvolti inaspetati. Il punteggio finale di 78-72 è frutto di una prestazione corale e grintosa, contro un avversario che nell’ultimo quarto ha tentato di rimettere in piedi la gara. Ma la Benacquista ha ruggito questa sera ed è uscita tra gli applusi di un Palabianchini appagato.

PRIMO QUARTO – E’ il solito Uglietti ad aprire le danze con i primi due punti della gara, lo segue Mei con un ottima penetrazione a canestra e una tripla da distanza siderale (al secondo tentativo). Per la Viola è Brackins ad andare a tabellino ed è 11-10 a 4’23” sul timer.
La Benacquista sbaglia molto dalla linea da tre con Ihedioha che fa 0/3 ma riesce a farsi perdonare con una grande penetrazione a canestro. Tuttavia, una tripla di Dobbins segna il 15-15. Una bellissima giocata in step-back di Rullo segna il vantaggio Viola 15-17 a poco più di un minuto da fine quarto. Gli uomini di Benedetto fanno girare egregiamente la palla in attacco e trovano il primo break 15-19. La Benacquista risponde con una bellissima giocata al volo sull’asse Grande-Uglietti finalizzata da quest’ultimo, sempre Grande poi regala l’assist vincente per la schiacciata di Mosley. Con il punteggio sul 19-19 Latina trova la giocata spettacolare da rimessa laterale a 1″ dalla fine, Mosley segna al volo il 21-19.
SECONDO QUARTO – Gramenzi manda in campo il quintetto piccolo con Ihedioha e Mosley fuori e il solo Tagliabue. I nerazzurri trovano il +4 grazie ai liberi di Uglietti dopo un antisportivo fischiato a Spinelli (Reggio Calabria). Sempre Spinelli risponde alla tripla di Tavernelli ed è 26-25. Tornano in campo Mei e Mosley ma dopo un altro antisportivo fischiato alla Viola (stavolta colpevole Mordente) punteggio ancora fermo sul 28-27 dopo quattro minuti giocati.
Per la Viola è Brackins a far male alla difesa pontina che non riesce ad arginare lo statunitense. Non basta un buon Tavernelli a prendersi la squadra sulle spalle e dopo l’ennesima tripla sbagliata (Pastore stavolta) punteggio sul 30-33 a favore degli ospiti a 3’46” sul timer. Allora fuori un opaco Pastore e torna in campo Uglietti ma la Viola difende forte costringendo Latina a forzare le giocate offensive senza trovare la via del canestro.
Per fortuna Mei subisce fallo mentre si alza al tiro da tre, 3/3 ai liberi e 34-35 a 1’40” da fine secondo quarto. Crosariol su assist di Spinelli manda al riposo sul 36-40 in favore di Reggio Calabria. Quarto sontuoso di Brackins.

TERZO QUARTO – La Benacquista esce dagli spogliatoi trasformata e sfodera un terzo quarto da marziani, annichilendo una Viola Reggio Calabria inerme davanti le furie nerazzurre.
Ihedioha finalmente si è svegliato ed inizia la sagra delle triple, dopo di lui anche Uglietti e Pastore. Latina non dà respiro ai calabri con una difesa aggressiva e trova il gioco che più gli piace: un Pastore rigenerato regala l’assist giusto a Mosley, poi ancora Uglietti da tre per il +9 Latina.
E’ davvero un’altra Benacquista che regala un bellissimo gioco sull’asse Uglietti-Mosley. Per la Viola è il solo Rullo a tenere botta da tre ma Pastore sigla un’altra bomba. E’ davvero rinato Andrea Pastore, ma tutta Latina con Ihedioha che va a schiacciare in terzo tempo con la difesa avversaria schierata. E’ massimo vantaggio 66-51 a poco più di due minuti da fine quarto. Gramenzi toglie Pastore dopo il suo quarto fallo e la guardia pontina esce tra gli applausi del suo pubblico.
La Viola è in bambola con Spinelli che fa 0/2 ai liberi, Ihedioha invece fa ciò che vuole e sono 17 i punti personali al momento.
Si chiude 68-57 un terzo quarto meraviglioso degli uominidi Gramenzi, un inversione di tendenza considerati i ripetuti cali nelle precedenti gare durante la medesima fase di gioco.

QUARTO QUARTO – L’intensità di gioco è altissima ed il punteggio è di 70-62 quando il timer segna 7’04”. La Viola però non ci sta e due triple, prima Rullo e poi Dobbins, portano gli uomini di Benedetto a -3. Tagliabue sembra non essere all’altezza dei ritmi di gioco forsennati e Gramenzi è lesto a rimandare in campo William Mosley. Proprio quest’ultimo va a schiacciare dopo un contropiede condotto magistralmente da Tavernelli, 75-70 a 3’05” dal termine. Sempre Mosley mette la stoppata più importante della gara e Dobdins sbaglia clamorosamente il tap-in sotto canestro, condannando probabilmente la Viola alla sconfitta.
Tavernelli sbaglia una rimessa facendo tremare il pubblico del Palabianchini ma è Inspiegabile la scelta del team calabro di cercare il tiro da due a pochi secondi da termine e sotto di tre punti. Punti non trovati ed è Mei a chiudere la gara sul fronte opposto.
Una grande, grande Benacquista batte Reggio Calabria con il punteggio finale di 78-72.

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