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L’Avis di Cisterna premia due volontari

L’Avis di Cisterna ha festeggiato la Giornata Mondiale del donatore di sangue del 14 giugno scorso nella magnificente cornice del Palazzo Ducale di Maenza. In quella importante occasione, insieme alle consorelle di tutta la provincia pontina, gli avisini cisternesi hanno voluto premiare due loro donatori volontari, Alfio Nardini e Lorenzo Nicchiotti. “Un riconoscimento che non vuole essere solo un premio – spiegano dalla sezione comunale di Cisterna – ma un invito a rinnovare l’impegno di continuare a lavorare sempre con maggiore amore  e dedizione”.

“Celebrare questa ricorrenza – ha dichiarato il Presidente dell’AVIS Comunale Cisterna di Latina Marcello Galloppa – serve anche a ringraziare i dirigenti, i volontari e i donatori che, con altruismo e spirito di solidarietà, aiutano altre persone in difficoltà. La mia gratitudine va  a tutti coloro che ogni giorno nel nostro territorio operano in questo campo. A loro va il merito se oggi gli ospedali italiani hanno raggiunto l’autosufficienza di unità di sangue”.

L’Avis di Cisterna è particolarmente attiva sul territorio con eventi speciali, lezioni nelle scuole, manifestazioni sportive, servizio civile e volontariato. Sono queste le «armi» usate per spingere i cittadini a fare amicizia con siringa e provette. “Thank you for saving my life – Grazie per avermi salvato la vita” è il tema scelto per la Giornata mondiale dei donatori di sangue che si è celebrata il 14 giugno scorso.

Al centro della giornata indetta dall’Organizzazione mondiale della sanità, il ringraziamento ai donatori che ogni anno permettono 108 milioni di donazioni e naturalmente l’invito affinché si possa coinvolgere chiunque è in buona salute e che non ha mai teso il braccio.

A questo modello e alle sue persone sono andate le lodi delle istituzioni:  “Stiamo raccogliendo l’investimento fatto sul futuro e tutte le ore passate nelle scuole negli anni ’80 e ’90 – spiega il presidente dell’Avis Vincenzo Saturni – Ora la sfida è mantenere il risultato”.

“Nutro una grande ammirazione verso coloro che con profondo senso civico e solidaristico,  donano il sangue e i suoi derivati – ha scritto nel suo messaggio il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin – e stimo molto il lavoro svolto dai professionisti del settore che con competenza e dedizione assicurano alla popolazione livelli essenziali di assistenza, improntati alla qualità, alla sicurezza, pronta disponibilità e auspicabilmente alla sostenibilità”.

 

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