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Le Forme del suono, a Latina arriva lo spettacolo Cieli Celesti

Prosegue la rassegna Le-forme-del-suonoorganizzata dal Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina, con spettacoli, concerti, eventi. Per la giornata del 22 maggio, dalle ore 21.00, è in programma uno spettacolo su testi del poeta contemporaneo Claudio Damiani, dal titolo “Cieli Celesti”.

Con la regia del suono di Simone Pappalardo e le immagini e la regia di Antonio Capaccio, lo spettacolo vedrà le esibizioni di Cristiana Arcari e Claudio Damiani (voci), Simone Pappalardo (elettronica dal vivo), Simone Alessandrini (sassofoni) e Natalino Marchetti (fisarmonica).

Configurato come uno spettacolo multimediale, “Cieli Celesti” è un continuo dialogo tra narrazione e musica, con proiezioni su schermo di video realizzati da Antonio Capaccio. Il tutto sarà accompagnato dalle esecuzioni dal vivo dei musicisti, fondendo musica elettronica, canto barocco e improvvisazione strumentale in un mix di elementi diversi che denotano la forza di questo spettacolo.

Simone Alessandrini: inizia lo studio del sassofono all’età di dieci anni. Si diploma in sassofono al Conservatorio “Ottorino Respighi”di Latina sotto la guida di Daniele Caporaso. Ha tenuto concerti in importanti rassegne e istituzioni musicali come il Goethe Institut e l’Università La Sapienza di Roma, Academia Montis Regalis di Mondovì, Umbria jazz 2011 e molti altri. Ha collaborato con molti artisti di fama internazionale, tra cui Jim Porto, Paolo Tombolesi, Domenico Sanna, Enrico Intra, Sean Friar, Lei Liang, Marco Angius.

Cristiana Arcari: si laurea in Storia della Musica all’Università La Sapienza. Studia canto con Rudolf Knoll al Mozarteum di Salisburgo, con Luisa Castellani alla Chigiana di Siena, e con Sergio Foresti. Con un repertorio che spazia dal Barocco alla vocalità contemporanea, ha interpretato, tra gli altri, lavori di Carissimi, Stradella, Charpentier, Cesti, Cavalli, A. Scarlatti, Vivaldi, J.S. Bach, Haendel, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Dvořak, Britten, Guaccero, Reich, Morricone. Ha collaborato con Claudio Abbado, Fabio Biondi, Antonio Florio, Valter Malosti, Gianandrea Noseda, Robert Carsen, Nicola Piovani, Vincenzo Cerami, Franca Valeri, Bruno de Franceschi, Jovanotti, Nicola Tescari, Lucio Dalla e molti altri.

Antonio Capaccio: Ha partecipato alla conduzione della galleria S. Agata de’ Goti  e, dagli anni Ottanta, è stato iniziatore e teorico della tendenza di rinascita astratta dell’Astrazione Povera. Oltre ad aver esposto in molti paesi del mondo, è curatore di Brecce per l’arte contemporanea. Tiene un Laboratorio di pittura presso il carcere di Rebibbia e un Laboratorio sulle Arti contemporanee presso il Liceo Tasso di Roma.

Claudio Damiani:  Ha pubblicato numerose raccolte poetiche tra cui Fraturno (Abete,1987), La mia casa (Pegaso, 1994, Premio Dario Bellezza), La miniera (Fazi, 1997, Premio Metauro), Eroi (Fazi, 2000, Premio Aleramo, Premio Montale, Premio Frascati), Attorno al fuoco (Avagliano, 2006, finalista Premio Viareggio, Premio Mario Luzi, Premio Violani Landi, Premio Unione Lettori). Ha curato i volumi: Almanacco di Primavera. Arte e poesia (L’Attico Editore, 1992); Orazio, Arte poetica, con interventi di autori contemporanei (Fazi, 1995); Le più belle poesie di Trilussa (Mondadori, 2000). E’ stato tra i fondatori della rivista letteraria Braci (1980-84).

Natalino Marchetti: Ben presto si avvicina allo studio della musica e della fisarmonica imponendosi in concorsi e manifestazioni nazionali e internazionali tra cui: concorso internazionale La Fornacetta , concorso internazionale Città di Castelfidardo; Coupe Moundial CIA 2012, premio Bonifacio VIII 2009. Nel 2004 è stato invitato come ospite concertista al concorso internazionale di Klinghental in Germania, ha preso parte alla rassegna internazionale di Caselle (GE), è stato ospite nel concorso di Castelfidardo. Ha tenuto concerti in numerose importanti istituzioni musicali italiane de europee. È diplomato in pianoforte, jazz, composizione, e laureato in educazione musicale.

Simone Pappalardo: attualmente è docente di composizione musicale elettroacustica presso il conservatorio A. Casella dell’Aquila. Crea composizioni elettroniche e installazioni sonore interattive. Sue opere sono state eseguite ed allestite in molti festival internazionali fra cui: il Festival “Musicacoustica” di Pechino, Biennale di Atene, Accademia di Romania, Accademia Americana per il festival di Nuova Consonanza, Museo Macro la Pelanda di Roma, Artefiera a Bologna, Palazzo delle Esposizioni di Roma, MAXXI di Roma.

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