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Sabaudia, al Ponte Rosso il vernissage di Cristiano Quagliozzi

quagliozzi-disegnoSi terrà domenica 27 luglio un nuovo appuntamento che coniuga arte e natura. Nella splendida cornice del Lago di Paola a Sabaudia (Ponte Rosso), avverrà il vernissage della retrospettiva di Cristiano Quagliozzi dal titolo “Opere su carta”. L’evento, parte della rassegna di successo “Mad on Paper” del Museo d’Arte Diffusa curato da Fabio D’Achille trova così collocazione all’interno della rassegna “Odissea Contemporanea 2014” attualmente in corso al lago di Paola.

Dall’arte di Quagliozzi ne è nata una raccolta, “Quando gli uomini non avevano le ali”, il libro verrà presentato negli spazi della libreria Feltrinelli nei prossimi giorni. Il djset di Massimo de Martino farà da sottofondo all’evento.
Le opere artistiche realizzate da Quagliozzi sono frutto di un lungo periodo di produzioni, l’una con l’altra hanno in comune uno stile distintivo del tutto particolare: nessun tratto si sovrappone mai ad un altro.
Questa particolarità fa sì che al fruitore venga data “l’ultima parola” sull’impressione avuta, dopo essere stato inglobato in un gioco di spazi pieni e vuoti e immagini oniriche.

Cristiano Quagliozzi, nasce a Roma nel Luglio del 1983, dall’età di quattro anni riempie continuamente fogli e fogli di disegni.
Consegue gli studi artistici presso un liceo artistico ed in seguito studia all’Accademia delle belle Arti di Roma alla cattedra di pittura dove si laurea nel 2007 con l’indirizzo di storia dell’arte contemporanea.
Dopo la tesi parte per Parigi dove rimane un anno, una città in cui può dedicarsi allo studio dell’arte archeologica, dei Maestri del passato e dell’arte moderna e contemporanea passando tutti i giorni dentro i musei e creando una confusione positiva.
Partecipa a numerose mostre collettive e nel 2008 presenta la sua prima mostra personale “Concetti Astrali”, presso la galleria l’Aquario di Roma, mostra che ha un ottimo riscontro dalla critica.
Nel Giugno 2012 presenta la sua prima performance, “Parabola del ricco” ideata e realizzata con la performer Fabiola Prato all’interno dell’evento “Casa Mostra, la Corte del Contemporaneo”.

Negli ultimi anni, sia attraverso azioni performative, che attraverso le sue opere si rivolge alla dimensione del sogno, l’opera diventa un’esperienza da leggere ed interpretare esclusivamente attraverso i suoi elementi, spesso nati da associazioni libere. Una dimensione onirica che da personale si rivolge alla collettività suggerendo, attraverso cortocircuiti culturali ed intimi dell’artista, la rilettura di simbologie che richiamano spesso a miti e religioni per suggerire nuove “visioni”.
Negli ultimi tempi ha deciso di viaggiare, di unire il suo percorso intellettuale ad un percorso di tipo geografico, muovendosi prevalentemente a piedi per ritrovare contatto con il tempo e lo spazio in una dimensione di semplicità e austerità, lasciandosi ispirare dal viaggio per nuove opere ed azioni.
Attualmente risiede principalmente a Roma e si dedica soprattutto ad opere grafiche.
A Gennaio 2014 è stato presentato il suo libro “Quando gli uomini non avevano le ali”, Edizioni Polìmata.

L’appuntamento è per le 19.

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