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“Una città all’inizio dell’impero”, mostra a Formia

È stata inaugurata sabato 23 marzo, al Museo Archeologico Nazionale di Formia,  la mostra Formiae. Una città all’inizio dell’impero. L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e realizzata con la partecipazione del Comune di Formia, in collaborazione con l’Associazione Culturale Chora, il C.R.E.I.A (Centro Regionale di Educazione e Informazione Ambientale) e il Parco Naturale dei Monti Aurunci ha accolto i favori del numeroso pubblico che in questi giorni ha visitato gli spazi culturali.

Oltre ai reperti già parte della stabile collezione museale, il percorso espositivo ospita un pregevole frammento pittorico dall’area dell’ex cinema Miramare, un ritratto dell’imperatore Augusto venuto alla luce nel 2005 sul litorale di Fondi, in località Sant’Anastasia, nonché due teste femminili di notevole pregio, una delle quali identificabile con il ritratto di un membro della dinastia giulio-claudia (forse Agrippina Minore, sorella dell’imperatore Caligola), scoperti a Formia nel 1929 e nell’immediato dopoguerra trasferiti a Roma, nel Museo Nazionale Romano, sede di Palazzo Massimo.

Tra i molti presenti, il Soprintendente per i Beni archeologici del Lazio, Elena Calandra, ha espresso particolare soddisfazione per l’iniziativa: “Il Museo di Formia è un’istituzione territoriale di grande rilevanza con una collezione scultorea di particolare valore artistico – spiega la dottoressa Calandra – Il ritorno temporaneo delle due teste femminili formiane contribuisce a restituire la giusta attenzione nei confronti di un Museo che, nonostante la sua importanza, registra ancora un numero troppo limitato di visitatori. Sono certa che la mostra e le iniziative a essa associate contribuiranno a valorizzare compiutamente il patrimonio archeologico cittadino”.

Soddisfatto per la proficua collaborazione con gli Enti sovracomunali l’Assessore alla Cultura del Comune di Formia Amato La Mura, che si è complimentato con “il Comune di Formia che negli ultimi anni ha attivato molteplici iniziative e progetti per la valorizzazione del territorio”. “Inoltre – ricorda l’Assessore – è anche nostra volontà far conoscere maggiormente questo museo ai cittadini e ai turisti dando ampio spazio alla partecipazione delle scuole per l’intera durata dell’esposizione”.

La dottoressa Nicoletta Cassieri, direttrice del Museo di Formia, ha riaffermato l’idea concettuale della mostra, che si pone quale percorso per immagini attraverso le opere scultoree e pittoriche, oltre alle testimonianze numismatiche, e che rappresenta una delle prime iniziative a livello nazionale in occasione delle celebrazioni per il bimillenario della morte di Augusto (14 d.C.): «L’esposizione intende focalizzare l’attenzione su un periodo di grande splendore per la storia di Formiae, che per la magnificenza dei suoi edifici pubblici e il lusso delle abitazioni private poteva competere con i più importanti municipi centro-italici. Una mostra incentrata sull’età augustea e giulio-claudia non poteva non avere luogo a Formia, dal momento che l’area del golfo e le isole pontine costituiscono il naturale palcoscenico di eventi e personaggi di spicco del periodo; si pensi al legame della figura di Munazio Planco con Gaeta, all’esilio di Giulia (figlia di Augusto) a Ventotene o alla proprietà imperiale di Tiberio a Sperlonga”.

L’esposizione sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 fino al 23 giugno; per tutta la durata della mostra sono previste visite guidate, attività didattiche per le scuole, conferenze ed eventi associati. Tutte le info su www.museoformiaeventi.it.

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