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Musica, Tre Allegri Ragazzi Morti suonano a Terricina

Secondo appuntamento con la musica a Terracina nell’ambito dell’Anxur Festival Anteprime, serie di concerti organizzati dalle associazioni culturali Anxur Festival e Bucolica Produzioni nei locali de “La Scuderia” per anticipare l’atteso festival estivo. Dopo l’apertura del 10 febbraio scorso che ha visto salire sul palco la seguitissima band dei Nobraino (oltre 300 persone presenti), altro salto di qualità per gli animatori della scena pontina, che questa volta sceglie un gruppo storico per la musica indipendente italiana.

I Tre Allegri Ragazzi Morti, nati alla metà degli anni Novanta nella fervida scena punk rock di Pordenone, sono al loro settimo album con l’uscita, a dicembre scorso, di Nel Giardino dei Fantasmi (La Tempesta Dischi), undici nuove canzoni che proseguono il viaggio dentro la musica per il poliedrico Davide Toffolo (chitarre e voce), Luca Masseroni (batteria e percussioni) ed Enrico Molteni (basso elettrico e acustico). Prodotto da Paolo Baldini (Africa Unite), il disco assume un orizzonte sonoro inedito: folk, etnico ma di un’etnia immaginaria, che rievoca la ritmica dei Violent Femmes ma anche ad un certo tipo di Fela Kuti, con architetture della musica caraibica che si vestono con i giri blues imparati ascoltando innumerevoli dischi africani.

Un prodotto ricco di suggestioni, e con molte cose da dire. Dalle esperienze sonore mutuate dalle comunità Tuareg, all’ispirazione genuina dalle vicende reali, dalla sperimentazione alle poesie afro-blues di matrice popolare. E poi, fantasmi, affreschi, citazioni colte di romanzi della Beat Generation, ballate, il tutto intriso da un’analisi mai scontata e lontana anni luce dalla retorica di una società malata, che sta perdendo i suoi valori fondanti. Dal rock al dub, passando per il reggae e l’elettronica, i TARM confermano la loro propensione a spiazzare, disco dopo disco, l’ascoltatore.

Lo spettacolo dal vivo, poi, da sempre si caratterizza per l’unicità di alcune scelte. Come nati dalle pagine di un fumetto (Davide Toffolo, il fondatore, è un fumettista), i TARM suonano travestiti e dietro maschere da teschio, mescolano realtà e immaginario, si concedono poco ai media e seguono con coerenza la loro scelta indipendente. Ad aprire, la band locale dei Muiravale Freetown, anche loro in attesa di vedere in uscita il loro disco, anche loro prodotti dal Paolo Baldini. Da non perdere

Costo: € 10,00

Prevendite: 340/4060140

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