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Influenza, parte in anticipo la vaccinazione

Parte in anticipo quest’anno la campagna vaccinale antinfluenzale e in settimana le prime dosi arriveranno in farmacia. Il primo di ottobre le Regioni possono dare infatti il via all’immunizzazione contro l’influenza, ha spiegato Gianni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità e le farmacie, ha assicurato Annarosa Racca, la presidente della Federfarma (la federazione che rappresenta le oltre 16 mila farmacie privare) attendono le prime dosi già per la settimana prossima.
Secondo le indicazioni contenute nella circolare del ministero della salute, dalla fine della prossima settimana le Regioni sono dunque abilitate a mettere in moto la macchina organizzativa rendendo disponibili le dossi di vaccino sia nelle strutture sanitarie, sia negli studi dei medici di famiglia e sia nelle farmacie.
«I vaccini – ha spiegato Rezza – contengono tre ceppi di virus: quello pandemico H1N1, il ceppo A H3N2 Perth che lo scorso anno ha girato pochissimo e il ceppo B Brisbaine che ha dato una coda lunga fino a fine stagione. Normalmente l’influenza stagionale arriva a dicembre e raggiunge il suo picco a gennaio-febbraio; ma lo scorso anno il ceppo pandemico (cioè H1N1) ha avuto il suo picco a novembre. Per questo la decisione di anticipare la campagna». Nel mese di ottobre il grosso della campagna vaccinale sarà completato e anche quest’anno il ministero raccomanda l’uso
della profilassi per anziani, malati cronici e categorie professionali a rischio . I vaccini disponibili sono numerosi e ogni Regione ha fatto bandi per il loro acquisto. A seconda delle indicazioni mediche c’è un tipo di vaccino con adiuvante, raccomandato alle persone con più di 65 anni; un tipo senza adiuvante e uno intradermico «La popolazione – ha spiegato Racca – sarà informata come ogni anno tempestivamente dell’arrivo dei vaccini. Lo facciamo con i cartelli sulle vetrine ma anche con la comunicazione in farmacia. Il vaccino è una straordinaria protezione – ha concluso – ricordo anni fa quando intere famiglie restavano a letto. Ora grazie al vaccino si risparmiano giorni di lavoro e di scuola ma anche tante sofferenze». Il vaccino antinfluenzale, a seconda delle disposizioni regionali, può essere acquistato in farmacia ma per alcune categorie che hanno diritto al farmaco
gratuitamente come gli anziani o i malati cronici, se è stato sottoscritto un accordo in questo senso, è possibile trovarlo direttamente negli studi dei medici di famiglia.

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