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Roma, il M5S sceglie i candidati online: 209 nomi disponibili

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bandiera-movimento-5stelleLa carica dei 209 è partita e da oggi il Movimento 5 Stelle di Roma seleziona online i candidati a sindaco e a consigliere comunale per le prossime elezioni in Campidoglio. Tanti sono gli aspiranti il cui video di presentazione con curriculum è sul blog di Beppe Grillo.

Ci sono oltre ai 4 ex rappresentanti in Campidoglio impiegati, dipendenti pubblici, professionisti, imprenditori, docenti delle superiori e universitari, appartenenti alle forze dell’ordine e giornalisti. Divisi per Municipio di appartenenza, ognuno con circa 2 minuti a disposizione. La maggioranza uomini, età media oltre la quarantina. Le votazioni al via probabilmente venerdì. A valutarli nei prossimi giorni i circa 9.500 iscritti certificati M5S a Roma. In 48 passeranno al secondo turno delle ‘Comunarie’, solo 10 correranno per il posto di candidato sindaco, gli altri saranno in lizza per il Consiglio comunale. Sabato potrebbe conoscersi il nome dello sfidante del movimento. Tra i favoriti resta Virginia Raggi, 37 anni, avvocato e consigliere uscente.

«Legalità e trasparenza saranno il nostro faro, l’onestà non potrà mancare – dice nel video -. Dovremo spezzare i vincoli mortiferi che hanno legato i partiti alle forze imprenditoriali malate della nostra città. Noi siamo pronti a darti voce, ma tu avrai coraggio?». C’é poi Marcello De Vito, 41 anni, altro consigliere uscente e candidato sindaco nel 2013. «Dopo aver mandato a casa i partiti di maggioranza e opposizione coinvolti in Mafia Capitale dobbiamo completare l’opera e ricostruire la nostra città», afferma nel video, promettendo equità sociale e trasporti e servizi efficienti. Con Raggi e De Vito in pole, da seguire anche gli altri due consiglieri uscenti Daniele Frongia – statistico, 42 anni, che rivendica i successi M5S in Campidoglio – ed Enrico Stefano, nemmeno trentenne, che punta su mobilità e riciclo rifiuti. Tra gli altri si segnalano Paolo Ferrara, impiegato della Guardia di Finanza ed ex capogruppo ad Ostia, feudo delle mafie – «non servono eroi, ma persone oneste e competenti», dice – e Ivo Mej, giornalista 54/enne di La7 molto critico con la stampa e che ricorda di essere stato un battagliero rappresentante a scuola. In lizza anche altri reporter di tv locali o del Codacons. Tra i pochi con esperienze politiche lontane Domenico Faccini, 61 anni, dall’82 socialista, quindi Rosa Nel Pugno e tre mesi con Italia dei Valori. Tra i cv più pesanti si segnalano l’insegnante Rolanda Giannini, 4 lauree, e il prof universitario di statistica Antonio Frenda. Poi Romolo Bonarota (vigile urbano) e Giampiero Padalino (project manager Telecom) e attivisti storici M5S come Francesco Silvestri e Tiziano Azzara.

Poi c’è chi come Dario Ricotti rivendica di «avere impedito l’installazione di un’antenna» nel suo condominio. Tra le curiosità, Patrizia Mosso si definisce «vegetariana, mi nutro in prevalenza bio, bevo acqua alcalina e da dieci anni assumo tutti i giorni l’olio di semi di canapa Sativa». O qualcuno «folgorato da Dibba», alias Alessandro Di Battista, deputato che non può candidarsi ma che tanti vedrebbero sindaco.

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